Archive for marzo, 2009

Coltivare un orto via Web

Pubblicato il 31 marzo 2009

Il mio amico Rudy si è esaltato. Mi ha guardata come se stesse vedendo la Madonna… naturalmente l’espressione ispirata non era rivolta a me, bensì all’ultima Web-diavoleria. Io avevo già sentito la notizia da qualche giorno ma non mi aveva impressionata particolarmente, sebbene il sito in questione sia effettivamente rivoluzionario da un punto di vista [...]

Se non gli piaci abbastanza non c’è Web che tenga

Pubblicato il 30 marzo 2009

Venerdì sera. Reduce da 2 settimane di superlavoro serale e nel week end e da un convegno a Firenze nel quale ho dovuto fare un intervento su Marketing e Internet, decido con un’amica di andare al cinema a vedere qualcosa di poco impegnativo, tanto per riposare la mente. Optiamo per: “La verità è che non [...]

Te la do gratis, ma solo per pubblicità

Pubblicato il 27 marzo 2009

La pubblicità ai tempi della crisi. “Conveniente”, “risparmio”, “gratis” sono gli slogan più utilizzati, possibilmente con qualche allusione maliziosa, che il sesso tira sempre, crisi o no. “Fidati, te la do gratis (la montatura)”, dice una bella ragazza da alcuni cartelloni affissi in tutto il Veneto di un gruppo che vende occhiali. A Firenze è [...]

Internet premia il talento

Pubblicato il 26 marzo 2009

  Una volta chi aveva talento e voleva darne dimostrazione doveva partecipare alla Corrida Poi è arrivato il Web e, attraverso gli strumenti di autopubblicazione, alcuni giovani intraprendenti sono davvero riusciti a raggiungere il successo. Lauren Luke ha inserito su YouTube video nei quali insegna ad applicare il trucco per imitare star come Avril Lavigne, [...]

Il videogioco che insegna a licenziare

Pubblicato il 25 marzo 2009

Periodo di crisi, tempo di incertezze. Riusciremo a conservare il nostro posto di lavoro? A quanto pare c’è anche chi, anziché mettersi nei panni dei poveri lavoratori che da un giorno all’altro vengono messi in cassa integrazione o licenziati, si preoccupa piuttosto dei poveri titolari e del loro terribile compito, quello di fare tagli al [...]

Gli usi illegali di Google Maps

Pubblicato il 24 marzo 2009

Internet è veloce, e breve è il tempo che trascorre da quando viene lanciato un servizio a quando lo stesso viene utilizzato per scopi nefandi. Avevo già parlato di come Google Maps possa essere usato, ad esempio, per trovare prostitute. Ma un lavoratore londinese si è decisamente distinto per fantasia e inventiva usando Google Earth [...]

Pubblicità: Obama diventa un cremino

Pubblicato il 23 marzo 2009

Berlusconi ci aveva provato in tutti i modi ad essere l’unico che si era permesso di ironizzare sul colore della pelle di Obama con la frase: “Bello, giovane e abbronzato”. In effetti il primato è stato il suo, ma dopo di lui molti altri ne hanno approfittato, soprattutto in pubblicità. Delle varie pubblicità che avevano [...]

Una giornata senza tecnostress

Pubblicato il 21 marzo 2009

Quanta autonomia abbiamo senza email e Facebook? Chi riuscirebbe a spegnere il cellulare per 24 ore senza farsi assalire dall’ansia da reperibilità? Se qualcuno di voi volesse scoprirlo, oggi è la giornata adatta. L’Onlus Netdipendenza, che da anni fa divulgazione sul tecnostress, ovvero l’affaticamento prodotto dal sovraccarico informativo e dell’esposizione continuativa ai media, ha proposto [...]

Vendetta sotto forma di annuncio gay

Pubblicato il 20 marzo 2009

Avete mai sentito parlare di Craiglist? Si tratta di un servizio di annunci gratuiti statunitense che ha decimato i guadagni dei giornali locali. Craigslist offre l’opportunità di mettere online annunci gratuiti: si può trovare qualsiasi cosa, da un appartamento ad un esperto in qualunque campo.

Facebook tra reale e virtuale

Pubblicato il 19 marzo 2009

Il fenomeno Facebook sembra inarrestabile e tutti ormai siamo contagiati dalla possibilità di diventare amici degli amici e di ampliare il nostro giro di conoscenze. Il più delle volte lo facciamo con leggerezza, diffondendo anche informazioni personali su noi stessi, senza pensare alle conseguenze di ciò che scriviamo. Da un lato ci sono aziende che [...]