Come si fa l’amore nell’era del Web
Se andate su Google e cominciate a digitare “Come si fa” appaiono immediati i consigli sulle domande più frequenti.
“Come si fa l’amore” e “Come si fa a baciare” ai primi posti, click che aprono uno spiraglio sul mondo adolescenziale, sulle incertezze, le paure dei giovani rispetto al sesso, nell’era del Web.
Ragazzi imbarazzati, preoccupati o sfacciati che chiedono consigli ai coetanei, a dimostrazione che il Web fa parte della loro vita quotidiana ed è considerato lo strumento migliore per risolvere i dubbi in velocità e soprattutto con una buona dose di privacy senza doversi esporre a domande dal vivo rivolte a parenti e amici.
Internet insomma si afferma come la risorsa più preziosa per dare risposta alle curiosità adolescenziali, che non necessariamente hanno a che fare col sesso: al terzo posto troviamo infatti un innocente “Come si fa il cuore su Facebook” e subito dopo “Come si fa una pompa”.
Poveri ragazzi, non solo gli è “scesa la catena” ma hanno anche le gomme delle bici a terra.
Ehm.







11 marzo 2010 alle 12:20
Beh si potrebbe evidenziare come sia cambiato il medium ma non il messaggio, nel senso che oggi ci troviamo domande assurde su Google, ai miei tempi erano lettere bizzarre su Cioè. Sta poi a noi decidere se riunirle in una grande pochezza o in una liberatoria risata…
11 marzo 2010 alle 12:58
Vero le domande sono dello stesso livello di allora, solo che col web c’è la certezza della pubblicazione e della risposta immediata quindi è un vero delirio di domande assurde. Bisognerebbe farci una presentazione in Power Point
11 marzo 2010 alle 13:07
mi offro volontario per chiarire i dubbi di qualunque ragazza
11 marzo 2010 alle 13:22
con dimostrazione pratica
11 marzo 2010 alle 13:25
Eppure al mondo ci dovrebbero essere anche persone in grado di scrivere commenti normali…
11 marzo 2010 alle 13:28
anche blogger capaci di scrivere post normali se è per questo
11 marzo 2010 alle 13:30
Guarda che è l’argomento del giorno, sono aggiornata
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/03/10/visualizza_new.html_1732037300.html
11 marzo 2010 alle 14:46
però questi ragazzini vanno educati. una scrive “Ciao a ttt ks vuol dire fare una pompa al propio raga???”. ecco, bisognerebbe spiegargli che non è necessario essere fidanzati, che lo si può fare anche a raga che non sono il suo….
11 marzo 2010 alle 14:47
Fester ti banno
11 marzo 2010 alle 15:53
A me non sembra poi così divertente se voi foste un po piu adulti e aveste l’età per avere dei figli adolescenti capireste le preoccupazioni di un genitore e quanto sia difficile aiutarli nella crescita quando sanno di avere tutto a portata di mano sul web! E che insegnamenti!
11 marzo 2010 alle 15:56
Maria purtroppo l’età l’abbiamo… quasi tutti
11 marzo 2010 alle 16:08
come si fa l’amore nell’era del web? come lo si è sempre fatto, in self-service, solo che invece che le ore si usa youporn
11 marzo 2010 alle 18:03
Non c’è una grande differenza rispetto ai tempi in cui si guardavano le illustrazioni sulle enciclopedie o i giornaletti dei fratelli più grandi, l’importante è che i ragazzi continuino a sapere che hanno dei punti di riferimento se lo vogliono
12 marzo 2010 alle 11:16
per la serie onanisti di tutto il mondo unitevi!!
12 marzo 2010 alle 11:37
Questo blog ne è un coacervo
14 marzo 2010 alle 11:56
Questa è la Generazione Senza Bussola che non ha ereditato valori e disciplina di vita. La rete è il bacino di soggetti affetti da PESCITUDINE che si rispecchiano nelle comunità del fai-da-te. Una quattordicenne su 5 ha avuto un rapporto completo. Poi arriveranno le crisi di coppia. Tutto perchè le Alchimie sotto Pelle non sono solo un gioco