Trovare un senso alla politica, a colpi di slogan

pierluigi_bersani

Il marketing politico mi fa impazzire, nel senso che mi fa proprio andare fuori di testa, e in questo periodo più che mai ognuno da il peggio di sé con slogan raffazzonati o addirittura controproducenti.

Vogliamo sprecare 2 righe a commentare lo slogan di Bersani rubato a Vasco Rossi “Un senso a questa storia”? Intanto perché il verso originale dice “Voglio trovare un senso a questa storia anche se questa storia un senso non ce l’ha”, il che sta a significare che il PD non ha senso?

Forse voleva essere trendy come Veltroni, che aveva rubato lo slogan a Obama (“Si può fare”) e la musica dei Village People. Vabbeh che “rubare” per chi ha un posto in Parlamento può essere un’abitudine, ma la si potrebbe anche ostentare un po’ meno.

A questo proposito mi viene in mente quando Marino se n’era uscito con “La politica che fa bene”, alle sue tasche forse, a noi fa venire solo l’angoscia.

Fini menti comunicatrici.
Io ultimamente quando penso a Montecitorio penso a ladri, prostitute e trans, cantandola con Vasco si potrebbe azzardare un “Quante deviazioni hai?”.

10 Risposte a “Trovare un senso alla politica, a colpi di slogan”

  1. arcanica ha scritto:

    al di là degli slogan che fanno pietà, hai notato come si muovono nei social? su twitter ad es. non ce n’è uno che lo usi con intelligenza, ovviamente, non ci sono i diretti interessati a twittare ma chi per loro… non se li sanno nemmeno scegliere!

  2. Pam ha scritto:

    ne conosco giusto uno ;)

  3. daniele ha scritto:

    spesso quando le pubblicità non sono sceme non si capisce proprio cosa vogliono dire

    http://www.newsfood.com/q/1eaf8d04/roberto-formigoni-campagna-elettorale-intelligente-o-solo-macabra/

  4. Rudy Bandiera ha scritto:

    “Credi che basti avere un figlio, per essere un uomo e non un coniglio?”.
    Sempre con un occhio a Vasco questo slogan credo starebbe bene per tutti ;-)

  5. Zooey ha scritto:

    Qualcuno tempo fa rubandolo al quasi omonimo cantautore ipotizzò per Bersani un simpatico “Ciao ciao belle tettine”, secondo me se si buttassero tutti su un bel “Vado alle Hawaii” di Sergio Caputo farebbero un piacere a loro stessi regalando un po’ di abbronzatura a faccia e sinapsi e a noi liberandoci di isteriche peristalsi. In fondo l’unico senso che possono trovare è quello di nausea

  6. Pam ha scritto:

    @daniele spesso quando non si capisce il senso è anche meglio, almeno ti rimane il dubbio :)

    @Zooey “senso di nausea” è una sintesi perfetta. Non so se Bersani ti assumerebbe, ma io sì ;)

  7. ketty increta ha scritto:

    Lo slogan sempre attuale e perfetto è nella canzone di Rino Gaetano: http://www.youtube.com/watch?v=ebJJAICPVOE

  8. Lucia ha scritto:

    Brava ketty e chi li regge questi!

  9. Pippo ha scritto:

    I bambini dell’asilo stanno facendo casino qui ci vuole un goccino ci vuole uno spino…. ah no quello no che se lo fanno già abbastanza :)

  10. Pam ha scritto:

    Già. In Italia l’unico posto in cui non ci si può fare è Sanremo ;)

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Questo post e' stato inserito on lunedì, febbraio 8th, 2010 at 00:05 ed e' archiviato in Marketing. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito Web.