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	<title>Pamela Ferrara Blog &#187; ebay</title>
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		<title>Il marketing della politica all’asta su eBay</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 09:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[La politica americana ha già da tempo scoperto Facebook, Twitter, YouTube. Ora scopre anche eBay: Meg Whitman metterà all’asta la politica della California.
Certo se sei la ex amministratrice delegata di eBay e vuoi diventare governatrice della California soffiando la poltrona ad Arnold Schwarznegger non puoi che aguzzare l’ingegno.
Così il suo programma elettorale verrà diviso per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2757" title="ebay" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2010/04/ebay.jpg" alt="ebay" width="150" height="106" /><strong>La politica americana ha già da tempo scoperto <em>Facebook</em>, <em>Twitter</em>, <em>YouTube</em>.</strong> Ora scopre anche <em><strong>eBay</strong></em>: Meg Whitman metterà all’asta la politica della California.</p>
<p>Certo se sei la ex amministratrice delegata di <em>eBay</em> e vuoi diventare governatrice della California soffiando la poltrona ad Arnold Schwarznegger non puoi che aguzzare l’ingegno.</p>
<p><strong>Così il suo programma elettorale verrà diviso per punti e ogni punto sarà battuto all’asta:</strong> le soluzioni per l’occupazione, la politica energetica, i finanziamenti scolastici, ecc.<br />
<strong>Le proposte più pagate diventeranno le priorità</strong>, perché “quando la gente ci mette il denaro, ottiene risultati”.</p>
<p>Insomma questi americani vanno sul Web per finanziare programmi di governo, non come da noi dove si fanno programmi di governo per finanziare i politici.</p>
<p>I soldi ce li metteranno i cittadini qualunque, come hanno fatto per il finanziamento della campagna di Obama, solo che il tutto avverrà attraverso <em>eBay</em>, operazione che consente alla Whitman di ricordare alla gente che lei, a 53 anni, <strong>ha già alle spalle un successo planetario.</strong></p>
<p>E’ politica americana, dove vinci se sei nuovo, diverso, creativo, tecnologico: è soprattutto una grande operazione di marketing.<br />
I nostri politici su eBay non ci vanno, al massimo conoscono qualche sito di escort.</p>
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		<title>Le donne fanno affari su eBay</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 12:38:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Si avvicina la festa della donna e, come da copione, Internet è invasa di notizie che riguardano le donne.
Tra le varie notizie di cantanti donne malmenate e indagini secondo i quali le donne in pensione sarebbero meno felici degli uomini, riusciamo a trovare anche una notizia un minimo interessante.
Pare infatti che siano quasi 5.000 le donne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/03/donna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1098" title="donna" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/03/donna.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a></p>
<p>Si avvicina la festa della donna e, come da copione, Internet è invasa di notizie che riguardano le donne.<br />
Tra le varie notizie di <a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=20&amp;ID_articolo=828&amp;ID_sezione=12&amp;sezione=" target="_blank">cantanti</a> donne malmenate e <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDkwMzA1MTEyODQ3LnhtbCI7fQ==" target="_blank">indagini</a> secondo i quali le donne in pensione sarebbero meno felici degli uomini, riusciamo a trovare anche una notizia un minimo interessante.</p>
<p>Pare infatti che siano quasi 5.000 le donne italiane che gestiscono un negozio su eBay, il popolare sito di aste online che offre agli utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti di ogni tipo.<span id="more-1097"></span><br />
Che si tratti di casalinghe frustrate o di imprenditrici in erba, sta di fatto che oltre la metà dichiarano di concludere ottimi affari al punto di aver trasformato eBay nella principale fonte di reddito, vendendo principalmente gioielli, abbigliamento, borse, scarpe, lingerie e prodotti di bellezza dei quali le donne abusano da sempre.</p>
<p>E’ tuttavia curioso notare come molte donne facciano affari vendendo prodotti per un pubblico maschile, incredibilmente tutti leciti: articoli per il calcio e la pesca, accessori militari, ricambi per auto, ecc.<br />
Secondo me è sfuggito loro il vero business <img src='http://www.pamelaferrara.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Disoccupato si mette all’asta su Ebay</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 08:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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“Prosperosa, esperta, dolce sogno per i tuoi momenti di relax”… Alle persone che si mettono in “vendita” attraverso annunci su Internet siamo ormai abituati, solo che di solito si offrono per qualche ora di intrattenimento.
Il ventitreenne francese Yannick Miel, invece, ha deciso di mettersi all’asta su Ebay con un annuncio molto particolare: “Pratico, poco costoso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/02/asta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="asta" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/02/asta.jpg" alt="" width="150" height="109" /></a></p>
<p>“Prosperosa, esperta, dolce sogno per i tuoi momenti di relax”… Alle persone che si mettono in “vendita” attraverso annunci su Internet siamo ormai abituati, solo che di solito si offrono per qualche ora di intrattenimento.</p>
<p>Il ventitreenne francese Yannick Miel, invece, ha deciso di mettersi all’asta su Ebay con un annuncio molto particolare: “Pratico, poco costoso da mantenere, non rimpiangerete di esservi offerti questo superbo giovane laureato che scoppia di salute”. Signori, l’offerta parte da un euro.<span id="more-1076"></span></p>
<p>Il motivo? 5 mesi passati alla ricerca di un lavoro, a mandare curricula, a compilare domande di assunzione, a fare colloqui durante i quali veniva regolarmente respinto, pur avendo un master di secondo livello (intelligenza economica e management delle organizzazioni) rilasciato dall’università Bordeaux IV.</p>
<p>La necessità aguzza l’ingegno e Yannick non è stato il primo a fare questo tentativo, solo che lui ha avuto successo: alle 9.00 l’euro di base, moltiplicato da 14 offerte, era già salito a 12 euro. Tre quarti d’ora dopo i 12 euro erano diventati 1.000. Di questo passo potrebbe diventare il disoccupato più quotato dell’Occidente.</p>
<p>In realtà ha solo dimostrato che i media sono alleati preziosi e sicuramente qualche altro furbetto che cercherà di seguire il suo esempio ci sarà.<br />
Potrei tentare anch’io, solo che mi offrirebbero al massimo 50 euro e mi rimanderebbero a casa mezz’ora dopo.</p>
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		<title>Riciclare i regali è il nuovo trend del Web</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 13:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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Ogni anno a Natale vengono regalate brutture di ogni tipo che, non so per quale legge di natura, più sono brutte e più sono ingombranti.
Libri d’arte grandi come lastre di marmo (e dello stesso peso specifico) che è impossibile infilare in qualunque libreria di dimensioni umane; vasi cinesi che non si riescono a nascondere sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/12/regalo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-812" title="regalo" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/12/regalo.jpg" alt="" width="150" height="111" /></a></p>
<p>Ogni anno a Natale vengono regalate brutture di ogni tipo che, non so per quale legge di natura, più sono brutte e più sono ingombranti.<br />
Libri d’arte grandi come lastre di marmo (e dello stesso peso specifico) che è impossibile infilare in qualunque libreria di dimensioni umane; vasi cinesi che non si riescono a nascondere sotto il letto, capi d’abbigliamento che si indosserebbero solo per andare in giro sulla scopa il 6 di gennaio.<span id="more-811"></span><br />
Che fare?<br />
Basta approfittare del trend del momento e darsi all’arte del riciclo, che suona così male ma che può acquisire tutt’altra connotazione usando il termine angolofono re-gifting, privo di sensi di colpa e carico di praticità e simpatia.</p>
<p>Sul Web si trova di tutto, dai portali sui quali poter vendere i regali non graditi ai siti di consigli per riciclatori, come <a href="http://www.regiftable.com" target="_blank">Regiftable.com</a>, una vera bibbia piena di trucchi e consigli: “Il regalo non deve essere usato ma mantenuto nella sua confezione originale; mai riciclare oggetti unici perché realizzati a mano da chi li ha offerti; conoscere bene la persona alla quale si offre il pacco riciclato per non rischiare che, nel giro di un paio d&#8217;anni, l&#8217;oggetto finisca di nuovo nelle sue mani ed infine ricordarsi di togliere dalle confezioni eventuali biglietti di auguri con la firma del mittente”.<br />
E’ inoltre indispensabile fare almeno lo sforzo di re-incartare il dono con una carta da regalo nuova: secondo le statistiche nel 40% dei casi chi riceve il vostro regalo potrebbe essere un riciclatore.</p>
<p>In Francia spopola <a href="http://www.priceminister.com/" target="_blank">PriceMinister.com </a>ma anche <em>eBay</em> è particolarmente funzionale per monetizzare i regali sgraditi.<br />
Stamattina ho notato su <em>Goolge</em> alcuni <em>AdSense</em> di portali di annunci italiani che invitano ad inserire i regali dei quali ci si vuole liberare: saranno pieni di annunci di candele<br />
 <img src='http://www.pamelaferrara.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Michelle Obama muore per spam</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 23:01:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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Dopo i falsi discorsi attribuiti a Obama che da tempo circolano sul Web, in queste ore gli spammers continuano a sfruttare il nome del nuovo presidente americano e della futura first lady.
Stanno infatti circolando mail di spam che riportano la falsa notizia di una sua presunta morte: &#8220;Michelle Obama died&#8221; o &#8220;Michelle Obama was shot [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/11/michelle-obama.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-560" title="michelle-obama" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/11/michelle-obama.jpg" alt="" width="150" height="113" /></a></p>
<p>Dopo i falsi discorsi attribuiti a Obama che da tempo circolano sul Web, in queste ore gli spammers continuano a sfruttare il nome del nuovo presidente americano e della futura first lady.<br />
Stanno infatti circolando mail di spam che riportano la falsa notizia di una sua presunta morte: &#8220;Michelle Obama died&#8221; o &#8220;Michelle Obama was shot in public&#8221; sono per lo più l&#8217;oggetto di queste mail volte a catturare l&#8217;attenzione dell&#8217;utente.<br />
La maggior parte sono mail pubblicitarie, ma in alcuni casi possono contenere virus che mettono a rischio il sistema operativo. <span id="more-559"></span></p>
<p>Lo scopo di utilizzare queste false news nell&#8217;oggetto è duplice: da una parte evitare le barriere anti-spam, che analizzano le parole chiave (indirizzando le mail di spam direttamente tra la posta eliminata) e, dall&#8217;altro lato, incuriosire l&#8217;utente e fargli aprire la mail.</p>
<p>Le armi degli spammer sono sempre più affilate e a volte basta un breve momento di calo di attenzione per cascarci… in particolar modo ultimamente alcune mail di eBay sono davvero perfette e prive di errori visibili… lasciarsi ingannare e cliccare è questione di un attimo.</p>
<p>E’ triste ammetterlo ma a volte è straordinario vedere cosa si inventano gli esperti di phishing.<br />
Mineranno il sistema nervoso ma dal punto di vista del marketing sono fonti inesauribili di fantasia e abilità.</p>
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		<title>Halloween e Web</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 22:05:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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Oggi è Halloween.
Noi italiani, che ci sentiamo sempre più cosmopoliti, da qualche anno abbiamo fatto nostra questa festa e, come da tradizione, mettiamo le zucche sui davanzali e ce ne andiamo in giro in abiti terrificanti.
Da dove nasce l&#8217;usanza di travestirsi è presto detto:
la parola Halloween ha un’origine anglosassone e deriva da una contrazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/10/halloween.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-491" title="halloween" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/10/halloween.jpg" alt="" width="150" height="114" /></a></p>
<p>Oggi è Halloween.<br />
Noi italiani, che ci sentiamo sempre più cosmopoliti, da qualche anno abbiamo fatto nostra questa festa e, come da tradizione, mettiamo le zucche sui davanzali e ce ne andiamo in giro in abiti terrificanti.</p>
<p>Da dove nasce l&#8217;usanza di travestirsi è presto detto:<br />
la parola Halloween ha un’origine anglosassone e deriva da una contrazione di “All Hallows Eve”, la notte di Ognissanti. Nell’Irlanda celtica questa notte coincideva con la fine dell’estate e i colori tipici erano l’arancio, per ricordare la mietitura, e il nero, per evocare il buio dell’imminente inverno. La leggenda narra che gli spiriti erranti dei morti durante l’anno tornassero la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l’anno successivo: proprio per non essere posseduti, i vivi cercavano di spaventarli attraverso maschere terrificanti. <span id="more-490"></span></p>
<p>Da qualche tempo la Halloween-mania si è scatenata sul Web con un macabro marketing.<br />
Qualche giorno fa su eBay c’era un’asta nella quale, al prezzo di 99,95 dollari, si poteva acquistare un <a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/10/temperino.jpg" target="_blank">temperamatite voodoo</a>: l’oggetto, che ha fatto partire la denuncia di Telefono Antiplagio/Antiebay, ha uno sguardo inquietante, le sopracciglia inarcate e l&#8217;occhio destro sanguinante, proprio dove si affila la punta, inserendo e girando la matita: lo scarto viene rigurgitato dalla bocca.</p>
<p>In fondo Halloween non è che un pretesto per scherzare sulla morte e su tutto ciò che ci fa paura, attività nella quale noi internettiani siamo particolarmente bravi.</p>
<p>Da anni lo fa <a href="http://www.cofanifunebri.com" target="_blank">Cofanifunebri.com</a>, azienda di Roma che produce sarcofaghi e che ogni anno pubblica un calendario dove si vedono bellissime modelle mezze nude avvinghiate a… bare.<br />
Cliccare per credere. Sul sito c’è giusto un’anteprima del <a href="http://www.cofanifunebri.com/calendario-2009.htm" target="_blank">calendario 2009</a>.</p>
<p>Qualche giorno fa navigavo alla ricerca dell’indirizzo e degli orari di apertura di un cimitero: in un attimo ho trovato il sito su Google e, tra le informazioni, mi sono accorta che dava anche la possibilità di iscriversi alla newsletter.<br />
La newsletter di un cimitero.<br />
Non ho resistito: mi sono iscritta.<br />
Ora attendo con ansia di ricevere le ultime novità<br />
 <img src='http://www.pamelaferrara.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>eBay: venduto pc con dati di un milione di clienti bancari</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 09:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
eBay, il portale di aste online, già nell’occhio del ciclone per le recenti truffe, sta diventando popolare anche per i “regali” inaspettati che vengono recapitati agli utenti.
Tutto è cominciato qualche anno fa, quando un ragazzo americano che aveva acquistato un lettore mp3 si è visto recapitare un’arma.
Lo scorso anno un altro ragazzo, inglese, ha comprato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/08/ebay.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-249" title="ebay" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/08/ebay.jpg" alt="" width="150" height="103" /></a></p>
<p>eBay, il portale di aste online, già nell’occhio del ciclone per le recenti truffe, sta diventando popolare anche per i “regali” inaspettati che vengono recapitati agli utenti.</p>
<p>Tutto è cominciato qualche anno fa, quando un ragazzo americano che aveva acquistato un lettore mp3 si è visto recapitare un’arma.<br />
Lo scorso anno un altro ragazzo, inglese, ha comprato su eBay una PlayStation 2, pagandola l’equivalente di circa 140 €. Avrebbe dovuto ricevere la consolle con 2 giochi regalo ma, anziché i 2 giochi, ha trovato un pacco contenente 65.000 €.<br />
Da dove proveniva il denaro? Da una rapina?<br />
Internet diventa complice del terrorismo postmoderno?<span id="more-248"></span></p>
<p>Ieri un dipendente di una società britannica ha venduto su eBay per 35 sterline un pc che contiene i dati personali e riservati di oltre un milione di persone, compresi numeri di conto corrente, firme, numeri di telefono cellulare, indirizzi di posta elettronica e nomi di battesimo della madre del titolare. Tutti i dettagli necessari, insomma, per rubare l&#8217;identita&#8217; e svuotare i conti bancari di molti correntisti inconsapevoli.<br />
La Mail source, societa&#8217; del gruppo Graphic Data a cui apparteneva il computer (RBS), ha aperto un&#8217;indagine sostenendo che si tratta di un &#8221;incidente isolato&#8221; e che l&#8217;impiegato intendeva vendere solo il computer e non i dati in esso contenuti.</p>
<p>Ancora Grande Fratello dunque, questa volta nei panni di un manager di Oxford un po’ distratto e smemorato.<br />
Ma nel mirino dei mezzi di comunicazione finisce eBay, che in realtà è solo l’intermediario della stupidità del manager.</p>
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		<title>La rivoluzione dei domini liberi</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 20:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[domini]]></category>
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L’ente che ha la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP (ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha annunciato la liberalizzazione dei domini.
Questo significa che presto gli indirizzi Internet potranno terminare con qualunque parola, e non saranno più legati ai paesi (.it, .fr, .uk, …) o al tipo di attività (.com) o all’ente promotore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/08/dominio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-47" title="dominio" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/08/dominio.jpg" alt="" width="150" height="74" /></a></p>
<p>L’ente che ha la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP (ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha annunciato la liberalizzazione dei domini.</p>
<p>Questo significa che presto gli indirizzi Internet potranno terminare con qualunque parola, e non saranno più legati ai paesi (.it, .fr, .uk, …) o al tipo di attività (.com) o all’ente promotore (.org).</p>
<p>Si tratta di una vera e propria rivoluzione che trasformerà notevolmente il Web, in quanto ognuno di noi avrà la possibilità di scegliere tra un numero infinito di domini, che potranno corrispondere a nomi o a parole di fantasia.<span id="more-46"></span></p>
<p>Da tempo Ebay chiedeva di poter registrare il proprio dominio ma a giovare della novità saranno anche comuni ed enti locali che potranno personalizzare il dominio dei siti istituzionali rendendoli molto più riconoscibili e facilmente reperibili in Rete.</p>
<p>La libertà non sarà comunque illimitata: per poter creare dei nuovi domini saranno necessarie conoscenze tecniche e i costi saranno ingenti (fino a 10.000 dollari).</p>
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