<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pamela Ferrara Blog &#187; elezioni</title>
	<atom:link href="http://www.pamelaferrara.com/tag/elezioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pamelaferrara.com</link>
	<description>comunicazione 2.0</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 06:00:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2</generator>
		<item>
		<title>Pubblicità elettorale heavy metal</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/pubblicita-elettorale-heavy-metal-1003.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/pubblicita-elettorale-heavy-metal-1003.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 07:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[heavy metal]]></category>
		<category><![CDATA[spot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=4121</guid>
		<description><![CDATA[“E’ ora di svegliare le coscienze sociali”, deve aver pensato Jędrzej Wijas, esponente dell’alleanza democratica di sinistra polacca, che si sta proponendo in campagna elettorale con uno spot heavy metal. Il testo è eloquente: &#8220;Basta con le chiacchiere inutili. Ne abbiamo abbastanza di guerre stupide, governi ingessati. Ridare dignità e libertà alla vita: questo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2011/10/pubblicita-metal.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4122" title="pubblicita-metal" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2011/10/pubblicita-metal.jpg" alt="" width="200" height="141" /></a>“E’ ora di svegliare le coscienze sociali”, deve aver pensato Jędrzej Wijas, esponente dell’alleanza democratica di sinistra polacca, che <strong>si sta proponendo in campagna elettorale con uno <a title="spot heavy metal" href="http://www.youtube.com/watch?v=AKPmkRU-Bzs&amp;feature=player_embedded" target="_blank">spot heavy metal.</a></strong></p>
<p>Il testo è eloquente: &#8220;Basta con le chiacchiere inutili. Ne abbiamo abbastanza di guerre stupide, governi ingessati. Ridare dignità e libertà alla vita: questo è il mio obbiettivo. Votate con prudenza&#8221;, ma ancor più eloquente è la musica, <strong>puro heavy metal, con tanto di voce rauca in perfetto stile “grind core”.</strong></p>
<p>Trovata intelligente e fuori dagli schemi, manca solo il consiglio di votare… con una croce rovesciata <img src='http://www.pamelaferrara.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/pubblicita-elettorale-heavy-metal-1003.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La sinistra vince perchè i suoi elettori non fanno un cazzo</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/la-sinistra-vince-perche-i-suoi-elettori-non-fanno-un-cazzo-0616.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/la-sinistra-vince-perche-i-suoi-elettori-non-fanno-un-cazzo-0616.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 08:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Straquadanio]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=3914</guid>
		<description><![CDATA[Il momento più interessante delle elezioni, almeno da un punto di vista sociologico, è il dopo-elezioni, quando vincitori e sconfitti fanno le prime dichiarazioni, normalmente all&#8217;insegna della sobrietà. Il più &#8220;acclamato&#8221; dai bloggers è stato sicuramente l&#8217;Onorevole Giorgio Straquadanio, che ha ben pensato di dichiarare che la sinistra vince sul Web perché &#8220;i suoi elettori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3916" title="straquadanio" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2011/06/straquadanio.jpg" alt="straquadanio" width="200" height="156" />Il momento più interessante delle elezioni, almeno da un punto di vista sociologico, è il <strong>dopo-elezioni</strong>, quando vincitori e sconfitti fanno le prime dichiarazioni, normalmente all&#8217;insegna della sobrietà.</p>
<p>Il più &#8220;acclamato&#8221; dai bloggers è stato sicuramente l&#8217;<strong>Onorevole Giorgio Straquadanio</strong>, che ha ben pensato di dichiarare che<strong> la sinistra vince sul Web perché &#8220;i suoi elettori non fanno un cazzo tutto il giorno&#8221; </strong>(<a href="http://www.youtube.com/watch?v=n3wgWlQzidQ" target="_blank">video</a>), riferendosi ai tanti <a href="http://www.pamelaferrara.com/da-twitter-a-facebook-per-dire-io-ho-votato-0614.html" target="_blank">articoli</a> che hanno parlato di come il quorum ai referendum sia stato raggiunto soprattutto grazie alla <strong>mobilitazione della Rete.</strong></p>
<p>La teoria che sta alla base di tutto, come <a href="http://blog.panorama.it/italia/2011/06/15/stracquadanio-insiste-%C2%ABla-sinistra-vince-sul-web-perche-lavora-meno%C2%BB/" target="_blank">dichiarato</a> dallo stesso Straquadanio, è che &#8220;nel corpo sociale della sinistra ci sono 4 milioni di dipendenti del pubblico impiego che dalle 2 del pomeriggio sono liberi&#8221;.<br />
Secondo lui sarebbe infatti noto che il pubblico impiego stia con il centrosinistra, come gli imprenditori stanno con il centrodestra.</p>
<p>In parole povere quel popolo continuamente invocato e cui tutti fanno appello per vincere le elezioni diventa improvvisamente una <strong>massa di fancazzisti ignoranti</strong>, ma la parte del ragionamento che a me interessa di più, essendo internettiana e per di più apolitica, è questo connubio tra &#8220;chi sta sul Web&#8221; e &#8220;chi non fa un cazzo&#8221;.<br />
Cioè se stai sul Web è perchè hai del tempo da perdere, non perchè magari è <strong>dal Web che passa l&#8217;informazione.</strong></p>
<p>Chissà se il nostro eroe ha considerato che probabilmente tutti coloro che sul Web &#8220;non fanno un cazzo&#8221; stanno semplicemente imitando la strategia del nostro Governo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/la-sinistra-vince-perche-i-suoi-elettori-non-fanno-un-cazzo-0616.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elezioni amministrative Cento: votare con la testa</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/cento-elezioni-amministrative-sindaco-paolo-fava-0428.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/cento-elezioni-amministrative-sindaco-paolo-fava-0428.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 08:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[Cento]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Fava]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=3756</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni sto seguendo con passione le amministrative nel mio Comune. Le campagne elettorali non sono altro che campagne di marketing nelle quali i politici cercano di far leva su questo o quel sentimento dell’elettore, che spesso non ha nulla a che vedere con ciò che è oggettivamente meglio per la città. Sovrano incontrastato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3757" title="amministrative-cento" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2011/04/amministrative-cento.jpg" alt="amministrative-cento" width="200" height="145" />In questi giorni sto seguendo con passione le amministrative nel mio Comune.</p>
<p><strong>Le campagne elettorali non sono altro che campagne di marketing</strong> nelle quali i politici cercano di far leva su questo o quel <strong>sentimento dell’elettore</strong>, che spesso non ha nulla a che vedere con ciò che è oggettivamente meglio per la città.</p>
<p>Sovrano incontrastato di questa tecnica è stato (e forse sarà ancora) Barack Obama, che ha investito le sue energie in una campagna politica/marketing incentrata su valori come la speranza, il progresso, la fiducia in se stessi: ha ripetuto il messaggio di “cambiamento” così tante volte che gli elettori l’hanno identificato con questo concetto, costringendo i suoi avversari a confrontarsi sulle proposte di cambiamento e distraendoli così dagli argomenti che li rendevano più forti, come l’esperienza e le relazioni con gli altri leader internazionali.<br />
Ha vinto perché <strong>la stessa emotività che guida l’acquisto finisce per guidare anche il voto.</strong></p>
<p>Quando non si parla di potenza mondiale, ma di Comune,<strong> gli espedienti sono rimasti quelli di 50 anni fa:</strong> il candidato che si fa fotografare con i figli in braccio, quello che si fa fotografare con i disabili, quello che si fa immortalare assieme alla protezione civile.</p>
<p>Leggendo i programmi elettorali, la sensazione è che, a rotazione, <strong>venga estratto dal cilindro questo o quell’argomento col solo scopo di far leva sui sentimenti più comuni</strong>, e tra 5 anni “tutti a casa” senza che i problemi reali siano stati risolti, perché <strong>per far crescere una città, oltre al cuore, ci vuole un po’ di testa.</strong></p>
<p>Apro la pagina di un quotidiano locale, dove un candidato parla di sicurezza, della scuola di Corporeno che non ha le uscite di emergenza, di quella del Penzale che non è a norma dal punto di vista sismico, perché il terremoto è un argomento che ultimamente va molto di moda. Un altro candidato parla di rapporto di fiducia coi cittadini che devono essere prontamente informati sulle decisioni e le scelte prese, perché “I centesi vengono a conoscenza di un nuovo parcheggio solo quando vedono il tecnico che installa i colonnini, o mentre già stanno disegnando le strisce blu”.<br />
Tra tutte queste &#8220;priorità&#8221;, fortunatamente un candidato parla anche di <strong>sviluppo economico</strong>, Paolo Fava, già sindaco di Cento dal 1993 al 2001.</p>
<p>Chissà, se la nuova amministrazione si impegna nel <strong>far crescere l’economia</strong> e nel <strong>risolvere l’isolamento viario</strong> che da sempre affligge i centesi, magari quando ci ritroveremo un parcheggio in più ce ne accorgeremo anche da soli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/cento-elezioni-amministrative-sindaco-paolo-fava-0428.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manifesti elettorali: candidata sindaco in topless</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/manifesti-elettorali-candidata-sindaco-in-topless-0419.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/manifesti-elettorali-candidata-sindaco-in-topless-0419.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 08:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[topless]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=3735</guid>
		<description><![CDATA[Le allusioni sessuali in pubblicità vengono sfoderate quando la creatività è morta e sepolta, quando si vuole attirare l’attenzione con il minimo sforzo, quando l’importante è che se ne parli, magari anche a scapito del messaggio. In Italia la comunicazione politica è infinitamente triste, ma per fortuna il sesso non viene menzionato, anche perché richiamerebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le allusioni sessuali in pubblicità vengono sfoderate quando la creatività è morta</strong> e sepolta, quando si vuole attirare l’attenzione con il minimo sforzo, quando <strong>l’importante è che se ne parli</strong>, magari anche a scapito del messaggio.</p>
<p>In Italia la comunicazione politica è <a href="http://www.pamelaferrara.com/il-pd-e-la-pubblicita-funebre-0316.html" target="_blank">infinitamente triste</a>, ma per fortuna il sesso non viene menzionato, anche perché richiamerebbe alla mente degli elettori scandali realmente accaduti e sui quali è meglio non focalizzarsi troppo. In altri Paesi invece accade sempre più spesso, ricordiamo ad esempio il video girato qualche tempo fa dalle giovani attiviste socialiste intitolato <a href="http://www.pamelaferrara.com/sexy-spot-per-andare-a-votare-1123.html" target="_blank">&#8220;Votare è un piacere&#8221;.</a></p>
<p>Ora Soledad Sánchez, <strong>candidata sindaco di un paesino sull&#8217;Isola di Minorca,</strong> ha deciso di farsi pubblicità con un manifesto ad alto contenuto erotico, che mostra una donna con un grande seno (pare sia la stessa Sánchez) afferrato da due mani maschili e accompagnato dallo slogan &#8220;Dos grandes argumentos&#8221; (= due grandi argomenti).</p>
<p>Immediata l’accusa di sessismo, alla quale la candidata avrebbe risposto: &#8220;Nessuno è più femminista di me. Ogni persona è libera di esprimersi come crede e io utilizzo il mio corpo e i miei seni come mi pare&#8221;.<br />
Peccato che, se davvero vuole essere eletta, le converrebbe utilizzare qualcos’altro, come si fa da tempo in Italia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/manifesti-elettorali-candidata-sindaco-in-topless-0419.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manifesti elettorali: strani, curiosi, completamente assurdi</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/manifesti-elettorali-assurdi-0210.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/manifesti-elettorali-assurdi-0210.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 23:05:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[manifesti]]></category>
		<category><![CDATA[regionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=2539</guid>
		<description><![CDATA[Con le regionali che incombono mi sto lasciando andare sempre più spesso a considerazioni sulla tristezza delle pubblicità elettorali. Un’iniziativa che mi è sembrata simpatica è quella del Corriere: raccogliere le foto di manifesti elettorali scattate dai lettori per mettere insieme una galleria che diventerà un vero e proprio trionfo di trash-marketing. Come quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2540" title="dellutri" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2010/02/dellutri.jpg" alt="dellutri" width="150" height="109" /></p>
<p>Con le regionali che incombono mi sto lasciando andare sempre più spesso a considerazioni sulla tristezza delle <a href="http://www.pamelaferrara.com/senso-politica-slogan-0208.html" target="_blank">pubblicità elettorali</a>.</p>
<p>Un’iniziativa che mi è sembrata simpatica è quella del <em>Corriere</em>: <strong>raccogliere le foto di manifesti elettorali scattate dai lettori</strong> per mettere insieme una galleria che diventerà un vero e proprio trionfo di trash-marketing.<span id="more-2539"></span></p>
<p>Come quello di Michele Dell&#8217;Utri, ad esempio: si presenta con i &#8220;Moderati per Bresso&#8221; e ci tiene a specificare di &#8220;non essere parente&#8221;. Facile immaginare che si riferisca a Marcello Dell&#8217;Utri. (<a href="http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_08/invio_manifesti_elettorale_08f2d386-14b5-11df-95c9-00144f02aabe.shtml" target="_blank"><em>Il Corriere</em></a>).</p>
<p><strong>Da non perdere.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/manifesti-elettorali-assurdi-0210.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La politica che usa male il Web</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/la-politica-che-usa-male-il-web-0610.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/la-politica-che-usa-male-il-web-0610.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 22:01:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[E-mail]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[carlucci]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=1585</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo di Obama alle presidenziali americane, si è sempre più spesso sentito parlare della necessità di far incontrare politica e Web: da un lato il Parlamento si interessa sempre di più ad Internet con qualche tentativo maldestro di legiferare (Carlucci &#38; Co.), dall’altro ogni volta che ci sono le elezioni i politici cercano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1586" title="elezioni" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/06/elezioni.jpg" alt="elezioni" width="150" height="112" /></p>
<p>Dopo il successo di <a href="http://www.pamelaferrara.com/elezioni-usa-obama-presidente-marketer-1105.html" target="_blank">Obama</a> alle presidenziali americane, si è sempre più spesso sentito parlare della necessità di far incontrare politica e Web: da un lato il Parlamento si interessa sempre di più ad Internet con qualche tentativo maldestro di legiferare (<a href="http://www.pamelaferrara.com/gabriella-carlucci-diventa-censore-censuriamola-0219.html" target="_blank">Carlucci</a> &amp; Co.), dall’altro ogni volta che ci sono le elezioni i politici cercano di conquistare voti attraverso il Web.<span id="more-1585"></span></p>
<p>E lo fanno male, con siti arretrati e buttandosi su <em>Facebook</em> solo perché hanno sentito dire che serve a conquistare le masse.</p>
<p>Ma il punto non è tanto (o non è solo) questo.<br />
L’ignoranza è perdonabile, ma l’illegalità?</p>
<p>Non so voi, ma io per queste elezioni sono stata spammata, e non una volta sola, dai politici, primo fra tutti un candidato locale.</p>
<p>Nella mail non c’era alcuna indicazione sulla privacy (peraltro violata) né la possibilità di cancellarsi (avrà pensato che tanto, finite le elezioni, di spam non ne avrebbe più mandata comunque, quindi perché prendersi il disturbo?).</p>
<p>Ora, che le persone che dovrebbero guidare il nostro paese non sappiano utilizzare Internet è già abbastanza grave, ma che arrivino a violare le stesse leggi che hanno approvato, a scopi di propaganda personale, lo trovo scandaloso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/la-politica-che-usa-male-il-web-0610.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Politica e Web</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/politica-e-web-0428.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/politica-e-web-0428.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 22:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[propaganda elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=1327</guid>
		<description><![CDATA[Certo che il popolo del Web è proprio forte. La Rete sta diventando una risorsa preziosa di comunicazione politica e i partiti tentano invano di creare un tam tam mediatico che assomigli a quello di Obama… peccato che l’unico tam tam che si è creato non riguarda certo i programmi elettorali. Mentre i partiti tentano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1328" title="berlusconi" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/04/berlusconi.jpg" alt="berlusconi" width="150" height="114" /></p>
<p>Certo che il popolo del Web è proprio forte.</p>
<p>La Rete sta diventando una risorsa preziosa di comunicazione politica e i partiti tentano invano di creare un tam tam mediatico che assomigli a quello di Obama… peccato che l’unico tam tam che si è creato non riguarda certo i programmi elettorali.<span id="more-1327"></span></p>
<p>Mentre i partiti tentano inutilmente di immettere in Rete contenuti che riescano a diffondersi, qualcuno per divertirsi modifica un manifesto elettorale e crea una <a href="http://www.corriere.it/politica/09_aprile_22/parodie_manifesti_elettorali_blog_web_5f388992-2f47-11de-89c1-00144f02aabc.shtml" target="_blank">moda</a> di cui tutti parlano e che in centinaia imitano.</p>
<p>Mentre i politici cercano di conquistare <em>Facebook</em> come nuova frontiera di comunicazione politica, il popolo di <em>Facebook</em> si riunisce a fare commenti sui gruppi “Un Presidente di colore anche in Italia: facciamo nero <a href="http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?sid=b10c1ed8b0439d19758f681109e5cd91&amp;gid=44226204605&amp;ref=search" target="_blank">Berlusconi</a>!” e “<a href="http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?sid=b10c1ed8b0439d19758f681109e5cd91&amp;gid=43858927525&amp;ref=search" target="_blank">Berlusconi</a> ha la tv ma noi abbiamo la rete”.<br />
E’ proprio vero: noi abbiamo la Rete.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/politica-e-web-0428.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet vince le presidenziali americane</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/internet-presidenziali-americane-1105.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/internet-presidenziali-americane-1105.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 10:46:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[casa bianca]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[mccain]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[palin]]></category>
		<category><![CDATA[presidenziali]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggi]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=534</guid>
		<description><![CDATA[Alle presidenziali Usa 2008, prima ancora di Barack Obama, ha vinto Internet, rendendo queste elezioni le prime del 21° secolo, quelle che saranno ricordate come il trionfo dell’informazione sul Web. Non si era mai visto, prima d’ora, che le presidenziali scomodassero in modo così massiccio portali, giornali online, blog, social network, siti di video sharing, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/11/elezioni-usa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-535" title="elezioni-usa" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/11/elezioni-usa.jpg" alt="" width="150" height="113" /></a></p>
<p>Alle presidenziali Usa 2008, prima ancora di Barack Obama, ha vinto Internet, rendendo queste elezioni le prime del 21° secolo, quelle che saranno ricordate come il trionfo dell’informazione sul Web.<br />
Non si era mai visto, prima d’ora, che le presidenziali scomodassero in modo così massiccio portali, giornali online, blog, social network, siti di video sharing, videogiochi, applicazioni per iPhone: alle conferenze stampa durante la campagna elettorale, i posti occupati da blogger e citizen-journalists superavano quelli occupati dai giornalisti tradizionali.<span id="more-534"></span></p>
<p>Sarah Palin è stata sconfitta da un videogioco che ha spopolato in Rete rendendola particolarmente ridicola mentre il quiz <em>Glassbooth </em>di <em>Facebook</em>, un po’ più propositivo, aiutava gli utenti a identificare i programmi politici più consoni ai loro interessi.</p>
<p>E che dire della notte appena trascorsa durante la quale i media tradizionali sono stati inchiodati davanti al Web per mantenersi aggiornati su dati, sondaggi e risultati?<br />
Nessun palinsesto televisivo poteva essere in grado di contrastare un sito come <em>Fivethirtyeight.com</em> che, grazie alla velocità degli aggiornamenti, nell’ultimo periodo ha richiamato 700 mila visitatori al giorno, mentre <em>Slate.com</em> inviava gli esiti in tempo reale sull’iPhone.<br />
Perfino i principali quotidiani statunitensi hanno ceduto alla Web-maratona, garantendo continui aggiornamenti online col <em>Washington Post</em> che dava la possibilità di essere informati via e-mail, sms e, addirittura, <em>Twitter</em>.</p>
<p>Nessono si è scollegato.<br />
Nessuno ha spento il pc per poter leggere il proprio giornale preferito.<br />
Rigorosamente il giorno dopo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/internet-presidenziali-americane-1105.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Joe l&#8217;idraulico</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/joe-lidraulico-1017.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/joe-lidraulico-1017.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[joe l'idraulico]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Wurzelbacher]]></category>
		<category><![CDATA[mccain]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[Ieri, leggendo le notizie riguardanti l’ultimo confronto tra Obama e McCain, avevo pensato di scrivere un post su Joe l’idraulico. “Joe the plumber” si chiama in realtà Joe Wurzelbacher, e tutto ciò che di straordinario ha fatto è stato avvicinare Obama dopo un comizio nella città di Toledo e, ripreso dalle telecamere di Fox News, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/10/joe-lidraulico.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-433" title="joe-lidraulico" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/10/joe-lidraulico.jpg" alt="" width="150" height="108" /></a></p>
<p>Ieri, leggendo le notizie riguardanti l’ultimo confronto tra Obama e McCain, avevo pensato di scrivere un post su Joe l’idraulico.</p>
<p>“Joe the plumber” si chiama in realtà Joe Wurzelbacher, e tutto ciò che di straordinario ha fatto è stato <a href="http://it.youtube.com/watch?v=PUvwKVvp3-o" target="_blank">avvicinare Obama </a>dopo un comizio nella città di Toledo e, ripreso dalle telecamere di Fox News, dirgli di essere contrario al suo progetto fiscale perché gli impedirebbe di realizzare il suo sogno, rilevare la piccola impresa per cui lavora: Obama vuole infatti tassare le imprese che fatturano più di 250mila dollari l&#8217;anno e tagliare le tasse per chi è sotto quel livello di reddito.<br />
Tutto qui.<span id="more-431"></span><br />
Ma McCain, durante l’ultimo faccia a faccia televisivo con Obama, ne ha fatto l&#8217;icona dell&#8217;americano medio che rischia di soffrire per il programma fiscale democratico e si è rivolto proprio a lui <a href="http://it.youtube.com/watch?v=9BtcQIq-acY" target="_blank">dicendogli</a>: &#8220;Joe, io ti aiuterò a comprarla, quell&#8217;azienda&#8221;.<br />
A questo punto il suo nome ha cominciato a rimbalzare da un candidato all’altro tanto che Joe si è ritrovato fotografi e giornalisti davanti casa e si è sentito imbarazzato da tanta improvvisa notorietà.</p>
<p>Ieri non ne ho parlato perché in fondo questo episodio, seppure curioso, non aveva nulla a che fare con Internet, col marketing e coi temi da me trattati su questo blog. Ieri.<br />
Ma in poche ore “Joe the plumber” è diventata una delle voci più ricercate sul Web, salendo al settimo posto delle ricerche effettuate su Google e superando i termini più comuni che ogni giorno vengono digitati da milioni di utenti: ora è un vero e proprio fenomeno mediatico, invitato negli show radiofonici e televisivi, citato sui giornali e i telegiornali internazionali.<br />
L’homepage del Los Angeles Times ha titolato: &#8220;Cercando un leader, gli elettori scelgono un idraulico&#8221;.<br />
In brevissimo tempo Joe è divenuto non solo l’icona dell’elettore medio ma un vero e proprio fenomeno di marketing virale, e io finalmente ho potuto parlarne.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/joe-lidraulico-1017.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Social Media vincono le elezioni USA</title>
		<link>http://www.pamelaferrara.com/elezioni-usa-0907.html</link>
		<comments>http://www.pamelaferrara.com/elezioni-usa-0907.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 23:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[la stampa]]></category>
		<category><![CDATA[mccain]]></category>
		<category><![CDATA[new media]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[sarah palin]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[vogue]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pamelaferrara.com/?p=290</guid>
		<description><![CDATA[Tanto per non cambiare abitudini, al centro della campagna elettorale statunitense anche quest’anno ci sono i pettegolezzi sulle vite private dei candidati e dei membri della loro squadra: Obama accusato di essere musulmano, il fratello povero di Obama che vivrebbe in una baracca a Nairobi, il figlio minore di Sarah Palin (vice di McCain per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/09/sarah-palin-vogue.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-291" title="sarah-palin-vogue" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/09/sarah-palin-vogue.jpg" alt="" width="150" height="108" /></a></p>
<p>Tanto per non cambiare abitudini, al centro della campagna elettorale statunitense anche quest’anno ci sono i pettegolezzi sulle vite private dei candidati e dei membri della loro squadra: Obama accusato di essere musulmano, il fratello povero di Obama che vivrebbe in una baracca a Nairobi, il figlio minore di Sarah Palin (vice di McCain per la corsa alla Casa Bianca) che sarebbe in realtà suo nipote e ora la gravidanza della figlia adolescente.<br />
Internet si rivela un complice particolarmente potente per chi vuol far circolare questo genere di informazioni, coi protagonisti costretti a creare siti Web appositi per stroncare sul nascere le false notizie sul proprio conto.</p>
<p>Ciò che maggiormente affascina è constatare come i blog, assieme agli sms e ai siti di social networking abbiano un’importanza decisiva in queste elezioni: i new media sono in grado di amplificare qualsiasi cosa ed è impossibile ignorarli, soprattutto da parte di chi è alla ricerca di strumenti che garantiscano voti.<span id="more-290"></span></p>
<p>Non è finita qui.<br />
Una settimana fa è stata diffusa una falsa copertina di <em>Vogue</em> con la foto di Sara Palin: <em>La Stampa</em> l’ha pubblicata in prima pagina mentre i blog non ci sono cascati.<br />
Sarà difficile, d’ora in poi, sostenere che la carta stampata è superiore ai blog perché è più autorevole, perché essendo iscritta all’ordine è garanzia di qualità per i lettori.<br />
La verità è che i blogger si stanno sostituendo ai giornalisti e alcuni blog hanno più lettori di molti quotidiani importanti, soprattutto grazie alla velocità di pubblicazione e di accesso alle notizie che garantisce un aggiornamento costante e in tempo reale.</p>
<p>“Trasparenza” è la parola d’ordine dei blog, in contrasto con la notizia a tutti i costi che ha caratterizzato il monopolio dei vecchi media.</p>
<p>L’informazione si è ormai spostata dai mass media ai social media: non a caso le presidenziali si svolgono a colpi di Web.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pamelaferrara.com/elezioni-usa-0907.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

