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	<title>Pamela Ferrara Blog &#187; salute</title>
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		<title>La salute corre sui social network</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 23:05:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[cure]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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		<description><![CDATA[Pare che noi europei abbiamo la tendenza a ricorrere ai social media come Facebook e Twitter, ma anche a blog, forum e chat per ottenere informazioni sulla salute. I dati emergono da uno studio Digitas Health: il 67% degli europei dichiara di fidarsi delle informazioni che riesce a trovare su Internet, contro il 45% degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2715" title="medico" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2010/03/medico.jpg" alt="medico" width="150" height="114" />Pare che noi europei abbiamo la tendenza a <strong>ricorrere ai social media come <em>Facebook</em> e <em>Twitter,</em> ma anche a blog, forum e chat per ottenere informazioni sulla salute.</strong></p>
<p>I dati emergono da uno studio <em>Digitas Health</em>: il 67% degli europei dichiara di fidarsi delle informazioni che riesce a trovare su Internet, contro il 45% degli americani.</p>
<p>Inoltre, più del 40% dei medici europei spiega che i social media giocheranno un ruolo sempre più importante nella condivisione della gestione dei pazienti e del loro trattamento, e il 70% pensa che questo permetterà sempre più di conoscere l&#8217;opinione dei pazienti sul proprio stato di salute e le cure in corso.</p>
<p>Io me lo immagino come sia curarsi via Facebook.<br />
Mario Rossi ha le emorroidi.<br />
A 12 persone piace questo elemento.</p>
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		<title>Internet ci rende ipocondriaci</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 10:16:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[cybercondria]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi]]></category>
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		<category><![CDATA[salute]]></category>
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		<description><![CDATA[Un team di ricercatori Microsoft ha tenuto sotto controllo la navigazione di 515 utenti e ha studiato come accedevano alle informazioni mediche online. La conclusione dello studio è che Internet tende a ingenerare maggiore ansia negli utenti che si autodiagnosticano malattie sulla base delle informazioni reperite via Web; in poche parole le persone tenderebbero a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/11/allegrochirurgo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-654" title="allegrochirurgo" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2008/11/allegrochirurgo.jpg" alt="" width="150" height="110" /></a></p>
<p>Un team di ricercatori Microsoft ha tenuto sotto controllo la navigazione di 515 utenti e ha studiato come accedevano alle informazioni mediche online.<br />
La conclusione dello studio è che Internet tende a ingenerare maggiore ansia negli utenti che si autodiagnosticano malattie sulla base delle informazioni reperite via Web; in poche parole le persone tenderebbero a considerarsi ancora più malate dopo aver letto sul Web informazioni relative ai loro sintomi.<span id="more-653"></span></p>
<p>Scrivono gli esperti: “Il Web ha la capacità di aumentare le ansie delle persone che non hanno esperienze mediche, soprattutto quando la ricerca via Web viene sfruttata per effettuare diagnosi”.<br />
Per questa grande scoperta è stato perfino coniato un nuovo termine, “cybercondria”, cioè la preoccupazione ingiustificata di avere contratto qualche grave malattia che si crea dopo aver consultato le informazioni a disposizione su Internet.</p>
<p>Come no, colpa di Internet.<br />
Invece quando incontri la gente per strada che ti squadra e poi ti dice: “come sei pallida” (= ti fai di eroina o di qualche altra droga?); “sei sempre stata così magra” (= hai il verme solitario?); “ma hai messo su qualche chilo?” (= sei depressa?) ti sembra di scoppiare di salute.</p>
<p>Ma se la gente si facesse gli affari suoi e ci lasciasse diagnosticare in pace le malattie più orrende su Internet?</p>
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