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	<title>Pamela Ferrara Blog &#187; stampa</title>
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		<title>Come funzionano le notizie</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 09:53:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa vi ho parlato di informazione, di come spesso le notizie vengano inventate a tavolino e di come le agenzie stampa che le diffondono non si preoccupino nemmeno di verificarle. Se può essere di consolazione non avviene solo in Italia, anzi. Accade ad esempio che un quotidiano come il Daily Mail (in Gran [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3538" title="bagno" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2011/01/bagno.jpg" alt="bagno" width="200" height="149" />Qualche giorno fa vi ho parlato di <strong>informazione</strong>, di come spesso le <a href="http://www.pamelaferrara.com/spacciare-la-pubblicita-per-informazione-0118.html" target="_blank">notizie</a> vengano inventate a tavolino e di come le agenzie stampa che le diffondono non si preoccupino nemmeno di verificarle.</p>
<p>Se può essere di consolazione non avviene solo in Italia, anzi.<br />
Accade ad esempio che un quotidiano come il <em>Daily Mail</em> (in Gran Bretagna secondo per diffusione dopo il <em>Sun</em>) possa far circolare la notizia che <strong>le coppie inglesi litigherebbero esattamente 312 volte all’anno</strong> (l&#8217;informazione è stata riportata largamente anche dalla stampa italiana, ad esempio dal <a href="http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_19/tortora-litigio_e3da60a8-23ec-11e0-a3c4-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><em>Corriere</em></a>).</p>
<p>Ma non basta. E<strong>’ previsto anche il giorno e l’ora del primo diverbio, che scatterebbe esattamente di giovedì alle 20.00 e durerebbe in media 10 minuti.</strong><br />
Di solito le ladies sono più stizzite dei gentlemen, e normalmente <strong>è il bagno il luogo in cui si scatena la rissa</strong>, per motivi futili: capelli nel lavandino, sporcizia nella toilette, rotolo di carta igienica esaurito e non sostituito, tavoletta del water alzata, asciugamani sul pavimento, scarico del wc non tirato.</p>
<p>Perché proprio in bagno? Perché il sondaggio è stato commissionato dal sito <em>Betterbathroom.com</em>, avevate qualche dubbio?<br />
Sedetevi sulla tazza va, che ne parliamo.</p>
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		<title>Il ruolo della donna sui media</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 14:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[cristina del basso]]></category>
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		<description><![CDATA[Leggendo articoli, sia online che offline, mi capita periodicamente di incappare in polemiche riguardanti l’utilizzo della figura femminile da parte dei media. Al centro dell’attenzione, come spesso accade, Internet: sì perché la donna risulterebbe svilita dalle versioni online delle maggiori testate italiane che mostrano ogni giorno immagini offensive. E’ vero che spesso i giornali online [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1892" title="donna" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/07/donna.jpg" alt="donna" width="150" height="112" /></p>
<p>Leggendo articoli, sia online che offline, mi capita periodicamente di incappare in polemiche riguardanti l’utilizzo della figura femminile da parte dei media.</p>
<p>Al centro dell’attenzione, come spesso accade, Internet: sì perché la donna risulterebbe svilita dalle versioni online delle maggiori testate italiane che mostrano ogni giorno immagini offensive.<span id="more-1891"></span></p>
<p>E’ vero che spesso i giornali online hanno l’abitudine di presentare l’ultimo pettegolezzo o l’ultima pseudo divetta nuda come una notizia e che a volte arrivano addirittura a dare più importanza a questi pezzi che alla cronaca.</p>
<p>E’ anche vero che si tratta di un fenomeno “strano” se si considera che le donne rappresentano il 60% dei lettori italiani e che quindi la stampa si dovrebbe preoccupare maggiormente delle loro preferenze rispetto a quelle del pubblico maschile.</p>
<p>Detto questo, onestamente come donna non mi sento particolarmente offesa.<br />
Ricordiamoci che le varie Cristina Del Basso fanno una scelta, economicamente vantaggiosa, di apparire svestite per il piacere di un pubblico maschile: al limite può essere discutibile che si prestino a fare i fenomeni da baraccone, ma mi pare ovvio che se una donna si spoglia, un uomo la guarda, e un giornale la pubblica, è un assunto. Contente loro&#8230;</p>
<p>La stampa potrebbe occuparsi di notizie più interessanti?<br />
Sicuramente sì, ma questo in generale, non solo per quanto riguarda le nuove promesse-calendario: ogni giorno veniamo bombardati da notizie prive di senso.</p>
<p>O forse quella della nostra stampa è una scelta coscienziosa, di aderire perfettamente alla realtà, in un paese che va a puttane <img src='http://www.pamelaferrara.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Condizionamenti</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 23:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[condizionamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[stupri]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho già parlato (male) della stampa e della mania che hanno i giornali di tirare fuori notizie che per alcuni giorni vanno molto di moda, dopodichè svaniscono, escono dal mercato. Vi ricordate qualche anno fa quando in Italia tutte le statue della madonna si sono messe a piangere sangue contemporaneamente? Ecco. Questo è decisamente il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/02/uomo-nero.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1031" title="uomo-nero" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/02/uomo-nero.jpg" alt="" width="150" height="106" /></a></p>
<p>Ho già <a href="http://www.pamelaferrara.com/internet-fa-davvero-paura-0210.html" target="_blank">parlato</a> (male) della stampa e della mania che hanno i giornali di tirare fuori notizie che per alcuni giorni vanno molto di moda, dopodichè svaniscono, escono dal mercato.<br />
Vi ricordate qualche anno fa quando in Italia tutte le statue della madonna si sono messe a piangere sangue contemporaneamente?<br />
Ecco. Questo è decisamente il periodo di stupri e pedofilia, spesso legati al mondo Internet.<br />
Il problema non è la notizia in sé ma il come viene trattata, cioè il fatto che anziché sensibilizzarci su una determinata piaga sociale ci terrorizza e ci fa credere che l’uomo nero sia sempre in agguato dentro l’armadio, basta solo spegnere la luce e ci assalirà.<span id="more-1030"></span></p>
<p>Purtroppo sembra facile essere critici e pensare con la propria testa: in realtà nessuno di noi è esente dai condizionamenti.<br />
Ciò che pensiamo è frutto di ciò che abbiamo imparato e i flussi di informazione che ci investono continuamente ci “modellano” e creano in noi riflessi condizionati.</p>
<p>Così avendo letto sul <em><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=328588" target="_blank">Giornale</a></em> la notizia che adescare un minorenne su Internet a scopo sessuale è diventato reato punibile col carcere da 1 a 3 anni, dopo aver letto che il telefono <em><a href="http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&amp;Art=21662&amp;Cat=1&amp;I=null&amp;IdTipo=0&amp;TitoloBlocco=Esteri&amp;Codi_Cate_Arti=16" target="_blank">Arcobaleno</a></em> ha dichiarato che la pedofilia online è quadruplicata e che l’<a href="http://www.asca.it/news-PEDOFILIA__METER__BIMBI_ITALIANI_PIU'_PROTETTI__MA_EMERGENZA_CONTINUA-808736-ORA-.html" target="_blank">emergenza</a> continua, sono incappata in un <a href="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/02/banner.gif" target="_blank">banner </a>pubblicitario di una catena di hotel alle Mauritius con lo slogan: “Sette notti”, “All inclusive”, “Bambino gratuito” e mi si è ghiacciato il sangue.<br />
Solo per una frazione di secondo, poi ho capito il reale contenuto del messaggio pubblicitario.</p>
<p>Che angoscia però.</p>
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