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	<title>Pamela Ferrara Blog &#187; virus</title>
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		<title>Il marketing dell’influenza A</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 22:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[disease mongering]]></category>
		<category><![CDATA[influenza a]]></category>
		<category><![CDATA[La Roche]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Tamiflu]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra gli argomenti maggiormente trattati sul Web nelle ultime settimane, una posizione di tutto rispetto è occupata dall’influenza A, che tanto spaventa e dalla quale tutti cercano di difendersi, non avendo ancora capito che in realtà la suddetta influenza non esiste, o quantomeno non esiste come malattia ma come operazione di marketing di grande successo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2159" title="vaccino" src="http://www.pamelaferrara.com/wp-content/uploads/2009/10/vaccino.jpg" alt="vaccino" width="150" height="108" /></p>
<p>Tra gli argomenti maggiormente trattati sul Web nelle ultime settimane, una posizione di tutto rispetto è occupata dall’<strong>influenza A</strong>, che tanto spaventa e dalla quale tutti cercano di difendersi, non avendo ancora capito che in realtà la suddetta influenza non esiste, o quantomeno non esiste come malattia ma come <strong>operazione di marketing</strong> di grande successo.<span id="more-2160"></span></p>
<p>Si chiama <strong>“disease mongering”</strong> e consiste in una casa farmaceutica che produce un farmaco, in una comune influenza stagionale che si diffonde come ogni anno accade, in un convegno che dà un nome a questa “terribile malattia” e il gioco è fatto: si scatena il panico e <em>La Roche</em> triplica il fatturato grazie alla vendita del <em>Tamiflu</em>, il farmaco indicato per sconfiggere il <strong>virus A</strong>, con un miliardo di ricavi in 6 mesi.</p>
<p>Il tam tam si propaga sui media e scatta la <strong>pandemia</strong>, del tutto ingiustificata se si pensa che <strong>il tasso di mortalità della malattia è bassissimo</strong>, molto più basso di una normale influenza stagionale, e che colpisce solo per eventuali complicazioni che possono subentrare in base al precedente stato di salute del paziente, non certo per il virus in sé.</p>
<p>Potrebbero almeno avere più fantasia e inventarsi una sindrome ansioso-depressiva con somatizzazione poliviscerale: così almeno i farmaci li venderebbero in stock, e addio all’etica che tanto nel business non è di alcuna utilità.</p>
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