Fine del mondo nel 2012: l’allarme si propaga sul Web

Pubblicato il 3 febbraio 2009

I catastrofisti e gli apocalittici non si fermano mai: superato il rischio Y2K (l’arrivo dell’anno 2000) e bypassato pure l’acceleratore del Cern e il suo povero bosone che si è rivelato innocuo, il tam tam della fine del mondo il 20 dicembre 2012 non accenna a rallentare. Anzi, si propaga dentro e fuori il Web.