Nov 19
FaceBook-Twitter e gli affari degli altri
Qualche tempo fa avevo letto sul New York Times un articolo che parlava dei meccanismi psicologici e sociologici che stanno alla base del successo planetario dei Social Network.
Dato che il mio neurone reagisce a scoppio ritardato, e dato che, lo ammetto, non sono una grande frequentatrice di SN, soltanto oggi mi sono venute in mente alcune considerazioni.
Che cosa spinge milioni di persone a condividere la propria giornata, minuto per minuto, con altri milioni di persone? Leggi…
6 commentiNov 18
Anche gli alieni hanno il loro Wiki
Ufo ed extraterrestri sono argomenti che da sempre vanno fortissimo su Internet.
Ora si è pensato di dedicare a questi fenomeni una vera e proprie enciclopedia online: www.wikiufo.org.
Consultabile liberamente in lingua italiana e basata sullo standard Wikipedia, si pone come obiettivo principale quello di fornire informazioni sistematiche, attendibili e documentate sugli UFO, senza però lasciare spazio ad improbabili foto di marziani in gita sulla Terra e tantomeno alcun cedimento a teorie immaginifiche, ma notizie fondate su criteri derivanti dalle discipline scientifiche riconosciute, dal buon senso e dall’esperienza acquisita. Leggi…
Nov 17
Faccia di culo fashion
Ok che la “faccia” e il “culo” sono elementi intercambiabili in molte persone, e che la regola è universalmente valida, ma che un’azienda di Hong Kong che produce una linea di abbigliamento potesse creare un marchio utilizzandoli entrambi non ce lo aspettavamo. Leggi…
10 commentiNov 16
Tradimento virtuale
In epoca di amore digitale, si deve fare i conti anche col tradimento digitale.
Di solito non mi occupo di Web-gossip, anche perchĂ© è difficile stabilire quanto siano reali certe notizie, ma recentemente ne è “girata” una che mi ha scatenato una serie di riflessioni: una donna di Londra avrebbe chiesto il divorzio dal marito dopo aver scoperto che lui la tradiva su Second Life. Leggi…
6 commentiNov 14
Blog: la scelta del nome
I nomi sono importanti, e uno che si chiama Oceano Elkann lo imparerĂ presto.
Ci sono persone che vengono pagate per inventarsi i nomi dei prodotti: ne studiano le caratteristiche, il mercato, i potenziali acquirenti e ogni tanto se ne escono pure con qualche idea geniale, come EvaQ, la supposta effervescente.
Anche titolare un blog può essere considerata una vera e propria arte e normalmente il nome viene scelto con grande cura perchĂ© rappresenterĂ in toto la presenza dell’autore sulla Rete. Leggi…
5 commentiNov 13
PubblicitĂ 2.0?
Dell’importanza del passaparola nel marketing avevo già parlato.
Ci sono ricerche che stabiliscono che il passaparola su un prodotto commerciale è considerato più credibile rispetto non solo alla pubblicità ma anche all’informazione giornalistica.
Insomma, siamo diventati impermeabili al filtro mediatico sui prodotti e ormai riusciamo a fidarci solo di ciò che ci dice l’amico o che leggiamo sul blog. Leggi…
Nov 12
Dottor Google può monitorare l’influenza

Negli Stati Uniti ha preso il via il servizio Google Flu Trends, che, secondo il più grande Motore di Ricerca del mondo, sarebbe in grado di monitorare l’influenza e prevederne i picchi.
Come? Attraverso un software che analizza le parole cercate dagli utenti. Leggi…
Nov 11
Italiani popolo di dipendenti e viziosi
Pare che in Italia ci siano un milione di persone che sono dipendenti dal lavoro, centinaia di migliaia di dipendenti da Internet, dal cellulare, da shopping compulsivo, da gioco d’azzardo patologico.
In tutto le persone coinvolte sono centinaia di migliaia, appartengono a tutte le categorie sociali, economiche ed anagrafiche.
I piĂą a rischio sono i giovani mentre le donne sono a rischio di dipendenze affettive. Leggi…
Nov 10
Michelle Obama muore per spam
Dopo i falsi discorsi attribuiti a Obama che da tempo circolano sul Web, in queste ore gli spammers continuano a sfruttare il nome del nuovo presidente americano e della futura first lady.
Stanno infatti circolando mail di spam che riportano la falsa notizia di una sua presunta morte: “Michelle Obama died” o “Michelle Obama was shot in public” sono per lo piĂą l’oggetto di queste mail volte a catturare l’attenzione dell’utente.
La maggior parte sono mail pubblicitarie, ma in alcuni casi possono contenere virus che mettono a rischio il sistema operativo. Leggi…
Nov 9
Sul blog del New York Times le scuse degli italiani
Ancora sulla “gaffe” di Berlusconi.
Sì perchĂ© il blog “The Caucus” del New York Times è stato invaso di commenti all’articolo riguardante la battuta del premier Silvio Berlusconi su Barack Obama.
Italiani e americani hanno voluto esprimere il loro rammarico a proposito della definizione di “abbronzato” data dal Cavaliere al Presidente eletto Usa riempiendo 64 pagine di commenti.
64 pagine.
Ma vi sembra normale? Leggi…








