feb 9
Sesso al ristorante, il marketing di San Valentino

Si è diffusa la notizia che dal 12 al 15 febbraio sarà possibile fare sesso liberamente nelle toilette del ristorante Mildred’s Temple Kitchen di Toronto.
Il gestore sta infatti organizzando una festa di San Valentino trasgressiva e libertina sostenendo che tanto nella toilette del locale “certe cose” sono sempre avvenute, al punto che una volta era stata perfino trovata una copia del kamasutra sul lavandino. Leggi…
Nessun commentofeb 8
Trovare un senso alla politica, a colpi di slogan

Il marketing politico mi fa impazzire, nel senso che mi fa proprio andare fuori di testa, e in questo periodo più che mai ognuno da il peggio di sé con slogan raffazzonati o addirittura controproducenti.
Vogliamo sprecare 2 righe a commentare lo slogan di Bersani rubato a Vasco Rossi “Un senso a questa storia”? Intanto perchĂ© il verso originale dice “Voglio trovare un senso a questa storia anche se questa storia un senso non ce l’ha”, il che sta a significare che il PD non ha senso? Leggi…
10 commentifeb 5
Fidanzato in affitto

Ci sono donne che con malizia sostengono che un marito serve perché non si può chiedere a un vibratore di tagliare il prato.
Ma il problema è che noi donzelle abbiamo bisogno di un uomo in casa, che si prenda cura di noi, ci protegga e soprattutto che faccia smettere di gocciolare quel maledetto lavandino. Leggi…
17 commentifeb 4
Facebook: 150 amici, non uno di piĂą

E’ inutile che cerchiate continuamente di aumentare il numero dei vostri amici su Facebook, tanto non siete in grado di gestirne più di 150.
La nostra neocorteccia cerebrale, cioè la parte del cervello usata per elaborare il pensiero cosciente i il linguaggio, ci consente di gestire fino a 150 contatti, indipendentemente da quanto siamo socievoli e dal mezzo che utilizziamo. Leggi…
10 commentifeb 3
Twitterpedia, lo stupidario di Twitter

Recentemente il geniale Davide Licordari mi ha coinvolta in un progetto che mi è piaciuto subito: Twitterpedia, una sorta di stupidario di Twitter.
Per alcuni di noi Twitter è diventato il luogo virtuale preferito, molto piĂą di Facebook perchĂ© riusciamo a trovare quegli stimoli e quell’inventiva che spesso sugli altri social sono soffocati dalla banalitĂ . Leggi…
5 commentifeb 2
Slogan: il buco di Marrazzo

I geni della pubblicità sono in grado di creare slogan che ci rimangono impressi nella memoria, come “Chi Vespa mangia le mele” o “Chiquita la banana 10 e lode” o “Il buco con la menta intorno”.
E a proposito di “buchi”, c’è poi anche chi con gli slogan o non ha dimestichezza o proprio non arriva a capire cosa sta comunicando al pubblico, magari perchĂ© pensa a qualcosa di generico e indefinito che invece nella mente delle persone si ricollega subito agli ultimi fatti di cronaca. Leggi…
10 commentifeb 1
Il bisogno di possedere un iPad

Si fa un gran parlare di iPad, e credo di non aver mai sentito tanti pareri contrastanti su un oggetto tecnologico, da chi lo trova geniale a chi ritiene che sia assolutamente inutile.
C’è da dire che con l’avvento della pubblicitĂ , spesso e volentieri si sono venduti prodotti che non avevano alcuna particolare utilitĂ , solo perchĂ© il marketing creato attorno ad essi è riuscito a creare un “bisogno” che prima non c’era, ha creato un desiderio di possesso nel pubblico. Leggi…
13 commentigen 29
Vallettopoli e politica in trionfo sul Web

Ogni giorno un politico nuovo finisce sulla graticola: questa vallettopoli bis o come vogliamo chiamarla sta assumendo dimensioni davvero imbarazzanti tanto che ci si dimentica dei veri problemi del nostro Paese e ci si dedica anima e corpo alla paparazzata del momento.
Il Web favorisce il fenomeno a dismisura, per una questione di “diffusione” ma anche di “leggerezza”, di fonti “non verificate” di “sul mio blog scrivo quello che mi pare”. Leggi…
5 commentigen 28
Le regole per conquistare una donna su Facebook

Facebook è diventato il nuovo strumento di rimorchio, soprattutto adesso, che tutti sono iscritti, che è inverno, c’è freddo e la voglia di uscire la sera per conoscere gente nuova è sempre meno.
I timidi ci si rintanano come in un ambiente familiare e protetto: ho amiche che non ci penserebbero minimamente ad attaccar bottone con un uomo in un locale (è una questione di ruoli), ma non hanno remore a chiedergli l’amicizia su Facebook (“tanto me la dĂ di sicuro”) per poi attendere, ovviamente, che sia lui a fare il primo passo con un contatto, magari anche solo un “benvenuta tra i miei amici”. Leggi…
12 commentigen 27
Ai cuori solitari pensa lo Stato

“Se sei solo e triste affidati al tuo capo”. Non è un annuncio malizioso preso da un altrettanto malizioso sito Internet di annunci per cuori solitari, ma lo slogan reale che a Pechino invita i dipendenti statali a trovarsi una compagna affidandosi alla banca dell’amore di Stato. Leggi…
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