I rari casi in cui le tasse fanno ridere
Pubblicato il 20 febbraio 2009
Avevo già parlato di delirium tax, la tassa sulla pubblicità che, a Bologna ma non solo, aveva portato il Comune a multare un gioielliere per aver esposto uno zerbino con le iniziali dell’esercizio commerciale, un ristorante per aver attaccato alla vetrina gli adesivi con le carte di credito accettate, un bar per aver esposto pannelli [...]




