Aggeggi misteriosi

Ieri al mare una famigliola con 2 bambini si è piazzata vicino a me: i pargoli si chiamavano Calogero e Kevin.
Già uno si chiede come possono dei genitori chiamare un bambino Calogero e l’altro Kevin.
I miei vicini di casa hanno chiamato i figli Axl e Dylan, dimostrando quantomeno una certa coerenza, ma Calogero e Kevin è una scelta che ti fionda con un calcio in culo dal preistorico al postmoderno.
Comunque.
Il piccolo Kevin (circa 2 anni) si dirige verso il mare e i genitori cominciano a urlargli di tornare indietro pronunciando frasi sconnesse tipo: “Kevin vieni a metterti i cosi” e “Kevin dai vieni qui che per fare il bagno ti servono questi affari”.
Il povero Kevin probabilmente arriverà a 50 anni senza sapere che i misteriosi oggetti che si infilava da piccolo prima di fare il bagno si chiamano molto semplicemente “braccioli”.
Prima di sera mi è pure venuto il dubbio che in realtà Kevin si chiamasse “Chevin”.







31 agosto 2009 alle 09:46
Succede nelle migliori famiglie meridionali! Al primo figlio viene dato il nome del nonno, per il secondo invece viene si attinge dal palinsesto televisivo!
Tua mamma, prima che tu nascessi, guardava per caso una telenovela ambientata in Texas?
31 agosto 2009 alle 10:02
Hahahah ketty per fortuna mia mamma non ha mai guardato le telenovelas… poi evidentemente in fatto di nomi non ha tutto questo buon gusto… ma non ditelo a mio fratello GEIAR
31 agosto 2009 alle 10:46
Bravissima pAm! Bellissimo post, uno dei più divertenti che tu abbia mai scritto, te lo giuro.
Ho riso da solo come un cretino
Vorrei conoscere Chevin ed i suoi cosi un giorno
31 agosto 2009 alle 11:57
se non fosse per una questione di sfasamento temporale potrei pensare che la mamma della pam abbia preso spunto dal serial tv baywatch
quanto ai due bimbi, di sicuro Calogero sarà quello brutto e sfigato mentre Kevin sarà quello figo … il destino nel nome, mah!
31 agosto 2009 alle 11:59
Hahah infatti Calogero era grasso e bruttino mentre Kevin era carino
31 agosto 2009 alle 16:24
Io sono anni che al mare vado in acqua sdraiato su un coso che non so bene cosa sia… in effetti anche l’affare con cui mi asciugo è parecchio misterioso
31 agosto 2009 alle 17:42
hahaha anch’io porto sempre al mare i miei figli cesare e brian
31 agosto 2009 alle 17:44
anche il figlio del mio ex-vicino si chiama brian
31 agosto 2009 alle 19:24
a me quei genitori fanno pena
ignoranti perchè non insegnano a parlare ai figli
ignoranti perchè seguono stupide tradizioni come dare ai figli il nome dei nonni
ignoranti perchè evidentemente estranei alla cultura italiana scegliendo per un figlio un nome staniero
31 agosto 2009 alle 19:30
E ignoranti perchè vanno ai lidi ferraresi!!!
Dai edo, mi sembra un po’ eccessivo… e poi non sappiamo se calogero sia effettivamente il nome del nonno…
31 agosto 2009 alle 19:45
soprattutto i lidi ferraresi è grave
31 agosto 2009 alle 19:54
ci sono dei nomi stranieri che sono molto più belli di quelli italiani mia figlia si chiama michelle e non credo debba essere giudicata per questo, certo è importante soprattutto quando i bambini sono piccoli insegnargli a parlare bene e chiamare ogni cosa col suo nome
31 agosto 2009 alle 19:56
il figlio (maschio) dei miei vicini si chiama michel… ok forse è il caso che faccia una ragionata sui posti in cui ho vissuto
in ogni caso credo che nessuno giudichi le persone per il nome che portano, ma certi genitori dovrebbero avere davvero maggiore pietà di loro quando glielo infliggono