Dal parrucchiere

Qualche giorno fa ero dal parrucchiere, stavo navigando mentre lui tagliava i capelli alla signora arrivata prima di me.
Finito il taglio, la tizia si alza, si dirige verso lo sgabuzzino, prende una scopa, ripulisce il pavimento dei suoi capelli, ripone la scopa, paga ed esce.
Io guardavo la scena perplessa mentre il parrucchiere sembrava perfettamente a suo agio.
Appena uscita la signora gli faccio notare che gli ha pulito il pavimento e lui, senza dar troppo peso alla cosa, mi risponde: “Ah sì, lo fa sempre. E non è nemmeno l’unica”.
Se la prossima volta si taglia i capelli da sola e lascia 50 euro sul bancone prima di uscire evito pure di fare la fila.







18 agosto 2009 alle 09:10
ah ah certo che voi ferraresi siete strani!
18 agosto 2009 alle 09:15
Ehm… arbi… io non sono ferrarese… xò sì, sono parecchio strani
18 agosto 2009 alle 09:35
Chissà in quale salone raffinato sarai stata
18 agosto 2009 alle 09:40
In uno consigliato da Mr Classe
18 agosto 2009 alle 09:41
Ma almeno i tuoi capelli li hai scopati via?
18 agosto 2009 alle 13:21
No, i miei li ha tenuti x ricordo… visto che ci vado una volta all’anno
18 agosto 2009 alle 15:00
Io conosco un tipo invece che i capelli li raccoglie dai vari saloni, e poi li mescola tutti assieme per produrre una resina che ha proprieta’ superiori a quella della fibra di vetro. Ha gia’ costruito delle sedie…e spera di diventare ricco.
18 agosto 2009 alle 16:16
Fantastico. Ecco dimostrato che i matti non sono solo a ferrara
18 agosto 2009 alle 18:29
vista la crisi di parrucchieri self service e improvvisati se ne sentono parecchi, e si vedono anche amici con tagli improbabili fatti di fronte allo specchio. ma di qualcuno che va comunque dal parrucchiere, lo paga e gli spazza pure x terra non l’avevo mai sentito!
18 agosto 2009 alle 21:44
mhhh scopare dal parrucchiere… ma non sono tutti gay?
18 agosto 2009 alle 22:38
hahah pensa steve che è stata la prima cosa che gli ho detto: “non mi fido di un parrucchiere che non è gay”