Google batte Cina 1-0

Non so voi, ma io alla notizia che, dopo due mesi di braccio di ferro tra Google e la Cina, bigG ha annunciato che toglierà la censura dalle ricerche online, ho goduto, e non poco.

Google dice basta alla censura in Cina per i servizi di Google Search, Google News e Google Images. E lo fa via Hong Kong aggirando così i paletti imposti da Pechino: i navigatori cinesi di Google.cn verranno da subito dirottati sul sito Google di Hong Kong (google.com.hk) che offrirà loro risultati non “filtrati”. Ma Mountain View non intende lasciare la Cina “tout court”: la società prevede infatti di tenervi le proprie attività di ricerca e sviluppo e delle vendite così da poter approfittare della crescita del mercato cinese. In serata le autorità cinesi, citate dall’agenzia Xinhua, hanno reagito dicendo che Google ha “completamente sbagliato” ad aggirare la censura. (Ansa)

La Casa Bianca è delusa perché il problema non è stato risolto.
Ed è vero: diciamo che semplicemente Google, che probabilmente si era abbondantemente lessato gli zebedei delle pretese cinesi, ha semplicemente trovato una “scappatoia” e l’ha messo in quel posto alla Cina.

Se avesse chiesto alla nostra classe politica come fare avrebbe risolto molto prima.
Qui, di ingressi alternativi, ce ne intendiamo.

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6 commenti su “Google batte Cina 1-0

  1. Mandarli a quel paese del tutto sarebbe stato + dignitoso xò, così tiene il piede in 2 scarpe

  2. mi piace l’idea che si possano liberamente fare ricerche sul web come posso permettermi di fare io, sinceramente però sono curiosa di vedere il contrattacco della Cina: assolderanno hacker per bloccare Google o giardinieri che armati di cesoie inizieranno a tagliare linee telefoniche?
    Per quello che riguarda il piede in due scarpe assolutamente sì, anzi due bei scarponi come cantava il buon Gino Latilla, ma Google è pur sempre una multinazionale mica un club degli scacchi. Money is money…

  3. google ha fatto benissimo, che faccia i suoi interessi e sfanculi quei comunisti di m.
    il web non è proprietà di nessuno, non possono avere pretese di censura, allora come dice zooey taglino le linee telefoniche e tornino all’età della pietra

  4. basta che alla fine i cinesi non vengano dirottati in italia che qui ne abbiamo già abbastanza

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