Adotta un sacerdote, su Facebook

Credevo che l’apoteosi di Facebook fosse stata raggiunta con l’iscrizione della mia adorata mamma, ma mi sbagliavo.
Padre Antonio Rungi, teologo morale campano, ha lanciato la campagna di adesione “Adotta un sacerdote spiritualmente”, che consiste in preghiere quotidiane, sacrificio, penitenza e opere di bene.
Tuttavia, sottolinea Padre Runigi, in primo luogo con l’adozione spirituale ci si impegna a recitare almeno un’Ave Maria al giorno per tutto l’anno sacerdotale.
L’iniziativa ha avuto un immediato riscontro e una forte adesione sia al gruppo di preghiera costituito appositamente da padre Rungi su Facebook e sia con le riflessioni sul profilo del sacerdote.
Dopo la messa su YouTube, ora Facebook ci aiuta pure a guadagnare il paradiso.
Virtuale, s’intende.



















29 giugno 2009 alle 00:14
Se l”intento è quello di evangelizzare….quoto tale iniziativa….. Oremus 2.0 !
29 giugno 2009 alle 08:59
mi sa che l’idea di paradiso della chiesa non corrisponda con la mia
29 giugno 2009 alle 12:59
Quella di Rudy è sicuramente ciccioli e frizzoro
29 giugno 2009 alle 15:12
La cosa bellla del paradiso è che non ci dovrebbe essere distinzione tra reale e virtuale, quindi “ben venga!”
29 giugno 2009 alle 15:29
Io vorrei adottare quel prete chi era don mazzi? Quello che salvava le prostitute. Magari me ne presenta qualcuna
29 giugno 2009 alle 21:29
se è tutto qui il 2.0 che la chiesa riesce a partorire è meglio se rimane vergine
30 giugno 2009 alle 08:14
con tutto il rispetto per la chiesa credo che i preti siano una delle razze più noiose che esistano perchè mai dovrei adottarne uno? autolesianismo?