Berlusconi scrive a Tiger Woods

In riferimento al mio post di ieri, al fatto che si stiano prendendo troppo sul serio le vicende di Tiger Woods, nonostante se ne continui a parlare (evidentemente il mio “avete rotto” non è stato recepito) almeno oggi qualcuno ne parla in modo divertente.
Newsweek ha scritto una lettera immaginaria di Berlusconi a Tiger Woods e, anche se l’immagine dell’Italia non ne esce particolarmente bene, è divertente.
Dopo aver elogiato l’abbronzatura del campione, Berlusconi lo invita a raggiungerlo in Italia “Questo è un paese che ti comprenderebbe, ti apprezzerebbe, ti amerebbe! E non malgrado le tue scappatelle, ma proprio per quelle!”
“Gli italiani possono essere tante cose ma non sono puritani e non sono ipocriti eccetto, naturalmente se sono comunisti!”.
Ridiamoci su.



















16 dicembre 2009 alle 15:48
ha ha la storia dell’abbronzatura mi ricorda qualcosa
16 dicembre 2009 alle 16:05
Ma magari Woods venisse a pagare un po’ di tasse in italia!
16 dicembre 2009 alle 16:20
io già lo vedo Tiger a palazzo Grazioli…
16 dicembre 2009 alle 16:38
ridiamoci su, che almeno noi italiani non siamo ipocriti
16 dicembre 2009 alle 21:10
Berlusconi si è dimenticato di dire che in Italia si prendono in faccia le statuette che forse è un po’ meglio delle mazze
17 dicembre 2009 alle 09:45
adesso è saltato fuori che tiger pagava tutte le donne con le quali andava, lui e il berlusca sono sempre più vicini
17 dicembre 2009 alle 10:56
“eccetto, naturalmente se sono comunisti” Questo passaggio è straordinario
L’altra sera ho visto un programma TV in cui facevano vedere la piazza di Milano, domenica scorsa, prima che accadesse il fattaccio di Tartaglia.
C’erano i sostenitori di Silvio che urlavano, verso i comunisti: “a Silvio gli piace la gnocca, voi siete tutti culattoni!”
17 dicembre 2009 alle 10:59
Hahah ottimo intervento Rudy
17 dicembre 2009 alle 15:34
Come si suol dire: l’escort è di destra e il trans è di sinistra.