Cambiano i tempi, tra Istat e peccati
I nuovi mezzi di comunicazione e le nuove tecnologie influenzano le nostre vite: bombardati da video, audio, immagini, interattività, comunicazione senza limiti di spazio e di tempo, il nostro stile di vita è cambiato ma non solo, è cambiato il nostro modo di pensare e sentire.
E’ cambiato il paniere dell’Istat per il calcolo dell’indice dei prezzi al consumo, inserendo, fra le principali novità, alcuni beni di largo consumo, come le chiavette USB e i DVD, ma anche i Netbook e, tra i servizi, le tariffe inerenti tecnologie di tipo DSL.
Ciò significa che nel 2009 si è ritenuto che tutti questi prodotti meritassero quelle posizioni rappresentative che costituiscono i campioni per i quali vengono diffusi mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo.
Per chi pensa che noi italiani siamo veramente “avanti” non è finita qui.
Pare infatti che Internet e la tecnologia in generale abbiano cambiato anche le nostre coscienze e che sia di conseguenza cambiato anche il “paniere dei peccati”.
Secondo il Vaticano sono infatti cambiati radicalmente i pentimenti che approdano alla grata del confessionale: a sottolinearlo è il Viceministro Vaticano per le confessioni, Mons. Gianfranco Girotti, reggente della Penitenzieria apostolica.
Archiviate parolacce e bestemmie, oggi i fedeli chiedono perdono per aver evaso le tasse, per aver fatto mobbing ai colleghi d’ufficio ma anche per aver scaricato film e canzoni da Internet.
Alla faccia di chi dice che Internet annulla la coscienza








7 febbraio 2009 alle 11:16
Ieri ho scaricato 7 anime. Mi pento molto
7 febbraio 2009 alle 20:31
mi sa che anche i siti porno siano da considerare peccato, eh?
8 febbraio 2009 alle 14:03
stando alla chiesa in teoria dovremmo commettere più peccati su internet che nella vita reale
8 febbraio 2009 alle 14:33
il web è un posto brutto e cattivo dove tutti gli internauti si ritrovano per scaricare musica e film pirata, guardare siti porno, partecipare a chat erotiche. 5 ave marie????
8 febbraio 2009 alle 23:56
cilicio per tuttiiiiiiiiiiiiiiiiii
9 febbraio 2009 alle 17:41
è buffo vedere le chiavette usb di fianco alla pasta per la pizza nel paniere istat, fa uno strano effetto anche se col passare del tempo gli strumenti tecnologici saranno sempre di più
10 febbraio 2009 alle 14:14
Ancora un po’ e avvicinandoci al confessionale dovremo dire: “Mi perdoni padre perchè ho peccato. Ho navigato in Internet”