Cavarsela senza Internet

aiuto

Sono rimasta 3 giorni senza Internet a casa, e non vi dico che tragedia.
Non riuscivo a contattare le persone che non avevo nella rubrica telefonica, e non avevo modo di reperire velocemente le informazioni che mi servivano.

Giusto o sbagliato che sia, oggi il Web è diventato fondamentale nelle nostre vite, soprattutto perché le rende più semplici.
Noi adulti, però, cresciuti senza il WWW, sappiamo come cavarcela anche nei casi in cui dobbiamo farne a meno, ma le nuove generazioni?

Qualche tempo fa mi ha colpito la notizia che due ragazzine australiane di 10 e 12 anni, perse nei cunicoli delle fogne di Adelaide, anziché comporre un numero di pubblica sicurezza dal cellulare (o eventualmente chiamare i genitori), hanno invece aperto la loro pagina Facebook e inviato un messaggio sul profilo, che è stato visto da un amico che ha avvisato i vigili del fuoco.
Alla fine sono state liberate ma scegliendo la strada più difficile, che però probabilmente a loro, cresciute a pane, Web e Facebook, era sembrata la più ovvia.

Usiamolo come monito, tutti quanti.
A volte la tecnologia non c’è o non funziona, ricordiamo come cavarcela anche senza il Web.

8 Risposte a “Cavarsela senza Internet”

  1. istintomaximo ha scritto:

    Bell’articolo…osservazioni lucide.

  2. lotus ha scritto:

    io sono stato una settimana senza internet. a momenti muoio.

  3. Pam ha scritto:

    io vagavo x la casa con gli occhi fuori dalle orbite come in crisi di astinenza. la mattina non vedevo l’ora di andare in ufficio :)

  4. andy ha scritto:

    hehe internet è l’unico motivo che ci spinge ad andare al lavoro un po’ in anticipo…….. quei 10 min di cazzeggio mattutino sono impagabili

  5. Rudy Bandiera ha scritto:

    @istintomaximo: “osservazioni lucide”
    @pam: “io vagavo x la casa con gli occhi fuori dalle orbite come in crisi di astinenza. la mattina non vedevo l’ora di andare in ufficio”
    Qualcosa non mi torna, una espressione cozza con l’altra.
    Osservazione lucida o commento azzardato?

  6. Leonardo ha scritto:

    Sempre meglio di chi vuole utilizzare facebook anche oltre la morte: “Un facebook per esorcizzare la morte. Lo ha creato un imprenditore australiano, Peter Ingram che, sul modello del network di Zuckerberg, ha ideato un sito dove lasciare ai posteri e ai congiunti messaggi e video.
    Preoccupato per una sua dipartita improvvisa, memore di una triste vicenda familiare, Ingram ha creato Frombeyound2u.com, una bacheca dove raccogliere immagini, ricordi o eventualmente programmare il funerale e iniziare a scriversi necrologi….
    …Ingram ha pensato davvero a tutto: su Frombeyound2u.com quelli che stanno per dipartire potranno lasciare messaggi di auguri a figli, amici e parenti, potranno rivelare tutte quelle cose che in vita non si dicono e che , poi, dopo è sempre troppo tardi.”

  7. Pam ha scritto:

    @Leonardo più che altro queste xsone farebbero meglio ad organizzarsi finchè sono in vita, certe cose è meglio non rimandarle troppo. Xò l’argomento è interessante, ci scriverò un post ;)

  8. bruno ha scritto:

    con internet è tutto più semplice e immediato, ovvio che se è necessario si può fare a meno e arrangiarsi, resta il fatto che ha semplificato la nostra vita non pocoe ci risparmia un sacco di tempo

Rispondi

Questo post e' stato inserito on venerdì, settembre 18th, 2009 at 16:28 ed e' archiviato in Internet. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito Web.