Il fenomeno Chatroulette

chatrouletteTrascorrendo le mie giornate davanti al monitor del pc, a volte ho la sensazione di vivere una vita “ovattata” e di perdere emozioni reali.
Allo stesso modo, il popolo del Web è necessariamente alla ricerca continua di nuovi stimoli, che talvolta però possono sconfinare nella perversione, come nel caso di Chatroulette.

Chatroulette è una videochat affidata al caso. Nasce come luogo di appuntamenti al buio. Si è trasformata in un ritrovo virtuale di casi umani, pervertiti ed esibizionisti. Funziona così: il sito pesca dal mazzo due webcam e le mette in contatto. A quel punto i due interlocutori possono comunicare tra loro, guardandosi negli occhi e sfruttando un microfono integrato (o in alternativa la finestra di chat testuale), oppure possono spingere F9 sulla tastiera per passare  -  con identica modalità random  -  alla webcam di un altro utente (Repubblica).

Praticamente digiti l’indirizzo e parte uno zapping umano senza regole, controlli o censure.
Sarà per questo che tutte le notti si collegano circa 20.000 utenti, per osservare dei pazzi che appaiono da tutto il mondo: arabi, asiatici, croati, brasiliani, inglesi che ti aspettano col dito medio alzato, con una maschera in faccia, che mostrano un film porno o addirittura simulano un’impiccagione.

Il giochino è nato dalla mente bacata di un liceale moscovita, Andrey Ternovskiy, ma evitiamo di chiamarlo “nuovo che avanza” o di considerarlo una potente macchina di comunicazione rappresentativa della nuova cultura tecnologica digitale.

Prima o poi capiterà che qualcuno, a furia di premere F9, beccherà il marito, la figlia o il vicino di casa, che se la spassa con una carota nel culo.

14 Risposte a “Il fenomeno Chatroulette”

  1. dalele ha scritto:

    ah,ah…potere del web 2.0!!

  2. Zooey ha scritto:

    E li rivedremmo a forum com’è capitato qualche tempo fa in una puntata vista appunto per zapping: figlia vuole divorziare dai genitori perchè gli amici le mostrano la mamma che si spogla a pagamento su internet. Fa ridere!! Per non piangere ovviamente….

  3. Internet dipendente ha scritto:

    Non ci sono più i maniaci di una volta. Decadenza 2.0

  4. diesel ha scritto:

    a me sembra divertente, adesso provo

  5. Pam ha scritto:

    Ottimo. Mutande in testa e via :)

  6. Eddie ha scritto:

    Ma almeno non si potrebbe fare in modo che le webcam dei boys si interfaccino con quelle delle girls? Insomma a me di trovarmi un uomo col pisello in mano frega fino a un certo punto :D

  7. enrico ha scritto:

    ti straquoto una donna sarebbe molto + interessante

  8. arcanica ha scritto:

    come siete poco romantici!! magari trovate il maniaco giusto e vi sistemate a vita! :D

  9. Pam ha scritto:

    Hahah grande arcanica. Non se ne può più di questi uomini schizzinosi :)

  10. paolo ha scritto:

    ho visto anch’io il tipo impiccato :)

  11. lilia ha scritto:

    è orribile e oltretutto accessibile ai bambini che possono trovarsi davanti questo spettacolo sconcertante

  12. diesel ha scritto:

    Pam ma che sito mi hai consigliato? Ho chattato con un turco che a un certo punto mi ha chiesto se gli facevo vedere il pisello. Gli ho detto di no e allora lui mi ha detto che non c’era problema e mi faceva vedere lui il suo spettacolo. Poi si è abbassato i pantaloni e si è infilato un dito nel sedere. Pam!!!!!!

  13. Pam ha scritto:

    Hahahah io ti ho parlato solo dell’esistenza del sito, mica ti ho detto di visitarlo

  14. federica-roulette italiana ha scritto:

    Ciao…visto che avete parlato di chatroulette volevo informarvi che io ed alcuni amici abbiamo deciso di farne la versione italiana. Si chiama ROULETTE ITALIANA ed è un modo divertente per intrattenersi sul web. Abbiamo eliminato i problemi di chatroulette e l’abbiamo reso un sito divertente ed animato per incontrare persone simpatiche e che hanno voglia di divertirsi.
    Il sito è già online!!! http://www.rouletteitaliana.it/
    Fede

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Questo post e' stato inserito on giovedì, febbraio 25th, 2010 at 14:17 ed e' archiviato in Mode. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito Web.