Costa Allegra in fiamme, Twitter se la ride
Questa la notizia di ieri:
Ancora guai per la Costa Crociere dopo il naufragio della Concordia al largo dell’isola del Giglio. La nave Costa Allegra sarebbe infatti “alla deriva” nell’Oceano indiano, circa 260 miglia a largo delle Seychelles, dopo che un “incendio è divampato a bordo” (Quotidiano.net).
E sui social network divampa l’ironia.
Su Facebook, ma soprattutto Twitter, in poche ore le battute incalzano e la creatività è dirompente.
GianlucaCL: “E voglio proprio vedere se continuate a dire che sulle crociere ci si annoia”;
riccarena: “Una crociera cosa mi Costa? Se ti va bene, la pelle…”;
Ordo_ex_chao: “Costa crociere, e avrai sicuramente qualcosa da raccontare di incredibile ai tuoi amici… se mai li rivedrai”;
piovonorane: “Alla Costa va spiegato meglio il concetto di «animazione a bordo»”;
TotoPinella: “Concordia allo scoglio, Allegra flambè!! Quale sarà la prossima ricetta della Costa”;
marco_benardi: “Ora capisco perché anche negli spot chi torna da una crociera #Costa piange a dirotto”;
G_Roberti: “La Costa Allegra è stata rimorchiata: nei momenti più drammatici continuano a pensare sempre alla stessa cosa”.
Non so voi, ma io “Costa minkia” che ci vado, in crociera







28 febbraio 2012 alle 14:52
questi qui son sfigati forte…….. saranno mica in missione per conto dei maya?
28 febbraio 2012 alle 16:25
d’ora in poi le crociere le regaleranno per punizione
28 febbraio 2012 alle 19:19
ma schettino non è ai domiciliari???
28 febbraio 2012 alle 19:21
Ah ah potrebbero girarci un film e chiamarlo “cost away”
29 febbraio 2012 alle 09:42
i nomi delle navi denotano un certo ottimismo mal riposto… la prossima bisognerebbe chiamarla costa speranza (sperando che arrivi a destinazione)
1 marzo 2012 alle 09:11
ma tipo chiamare un esorcista??
1 marzo 2012 alle 15:43
Ma chi progetta ste navi? Come è possibile che in caso di incidente si perdono tutti i motori? Io mi farei venire il dubbio se fossi in loro
2 marzo 2012 alle 11:01
c’è da dire che non ci sono stati incidenti conosciuti fino a questo momento e due a così breve distanza da parte di una compagnia finora rinomata e apprezzata fanno sorgere il dubbio di sabotaggio magari per rubare soldi alle assicurazioni
4 marzo 2012 alle 13:55
come rendersi ridicoli agli occhi del mondo…. non era bastato berlusconi
4 marzo 2012 alle 19:24
Anche stavolta non si era rotta la bottiglia di champagne alla partenza? O non c’erano incidenti di cent’anni fa che esercitano la loro aura di negatività? Dai che se spulciamo un po’ nella storia qualcosa lo troviamo