Il primo esperimento di ipnosi digitale

Alle 21.30 di stasera un ipnoterapista inglese, Chris Hughes, condurrà il primo esperimento di ipnosi di massa seguibile via Facebook e via Twitter.
La sessione durerà mezz’ora, per partecipare è sufficiente un pc dotato di scheda audio e connessione alla Rete, una poltrona comoda e la certezza di non essere interrotti durante i 30 minuti in cui questo Giucas Casella 2.0 cercherà di legare in modo indissolubile le mani dei suoi ascoltatori e di lasciarli letteralmente incollati alle sedie, incapaci di alzarsi per tutto il tempo dell’esperimento.
Se siete interessanti ad iscrivervi per assistere in diretta a questo clamoroso fiasco, potete farlo qui.
Cercate però di essere dotati di una connessione stabile che non vi pianti a metà esperimento, potrebbe essere scomodo passare il resto della vostra esistenza con le mani unite e le chiappe incollate a una sedia.







4 gennaio 2010 alle 09:28
cioè questo pensa di ipnotizzare la gente via twitter? e cosa gli scrive??? chd gli occh e asc la mia vc da qst mom in poi farai qll che t dc #ipnosi
4 gennaio 2010 alle 12:46
Hahah non possiamo che aspettare con grande trepidazione
4 gennaio 2010 alle 13:03
Che bello, io ci credo. Voglio partecipare.
4 gennaio 2010 alle 13:39
Derren Brown ha fatto una cosa simile per televisione in Inghilterra e con qualcuno ha funzionato: http://youtu.be/vrSwRfLdBRY
4 gennaio 2010 alle 13:42
Sì… beh… con “qualcuno” funziona “qualsiasi cosa”. Staremo a vedere
4 gennaio 2010 alle 15:12
lo si può seguire anche seduti sul water?
4 gennaio 2010 alle 15:33
@pippo se rimani incollato per sempre hai risolto il problema dell’eliminazione rifiuti
4 gennaio 2010 alle 17:49
perchè no infondo è risaputo che si tratta del posto in cui fate le pensate più profonde
4 gennaio 2010 alle 18:59
AHAH l’ipnotizzatore ha detto che ci aiuterà a capire cosa vogliamo x il 2010…. sai che sforzo, per tutti i maschi è una cosa sola
5 gennaio 2010 alle 14:33
Alla fine l’esperimento non è certo stato un successo… alcuni si sono rilassati ma i più parlano di truffa. Ecco la pagina di Facebook coi commenti di quelli che hanno partecipato:
http://www.facebook.com/group.php?v=app_2373072738&gid=208317702167