La patata trans
Solito scandalo per la solita pubblicità in cui chicchessia dichiara di “darla gratis”, cosa che al giorno d’oggi nemmeno le mogli fanno più.
E ai mariti non interessa perché tanto vanno a trans.
Intanto la natura si adegua e arriva la patata trans-genica (che è come quella normale ma un po’ più affusolata), ma noi non la mangeremo perché la commissione europea ha stabilito che la patata Ogm non potrà finire nel piatto degli europei.
Al che tutti si chiedono dove finirà.
I semi vengono venduti dalla Basf, che per quanto ricordo produceva le cassette, ma tocca modernizzarsi.
Chissà cosa ne pensa Rocco Siffredi di tanta modernità, lui che le ha provate davvero tutte.







4 marzo 2010 alle 10:45
chissà se la trans dà + soddisfazione di quella normale
4 marzo 2010 alle 11:19
La natura (ormai non più tale) si sta adattando all’evoluzione (o involuzione) della specie umana … l’apparenza inganna e nulla è più quello che dovrebbe essere, Il Trans appare come una donna ma sappiamo bene che non lo è e così la patata OGM … non ci resta che dire laconicamente: “eh … non ci sono più le patate di una volta”
4 marzo 2010 alle 13:03
bè se consideriamo il successo che stanno avendo i trans, la patata ogm ha un futuro di sicuro successo
4 marzo 2010 alle 13:08
speriamo che adesso non vogliano sbolognarci anche la banana ogm che io sono tradizionalista
4 marzo 2010 alle 15:23
eh no le banane non si toccano, e nemmeno i cetrioli
4 marzo 2010 alle 18:25
questa modernità…. finchè non ci porta ad accoppiarci con gli animali….
5 marzo 2010 alle 00:06
noi donne lo facciamo già da una vita
5 marzo 2010 alle 11:25
intanto la pubblicità sul “te la diamo gratis” continua a destare polemiche e a fare scalpore. in certi casi il femminismo è ridicolo
5 marzo 2010 alle 21:19
Pubblicitari. Invece di essere fantasiosi sono il trionfo della banalità.
7 marzo 2010 alle 23:58
io la storia delle pubblicità che offendono le donne giuro che non la capisco. adesso c’è la polemica sulla pubblcità di paris hilton della birra che secondo me è orrenda e anche piuttosto stupida (come la protagonista del resto) ma in cosa sia offensiva del genere femminile proprio non ci arrivo