Archive for the 'Riflessioni' Categoria
Zunebug: un anno di 366 giorni e perdiamo gli mp3
Brutta sorpresa per i possessori di lettori Mp3 Zune: quando si sono svegliati nel 2009 hanno trovato l’apparecchio inutilizzabile e perso la propria musica.
Il malfunzionamento è stato ufficializzato sul sito di Zune con un comunicato stampa diffuso dalla Microsoft: “Un bug nel driver dell’orologio interno correlato al modo in cui il dispositivo gestisce un anno bisestile”. Ecco quindi svelato il problema dei lettori bloccati: il passaggio dal 2008 al 2009 ha creato, all’interno del driver che gestisce l’ora e il calendario del lettore, una sorta di “millenium bug”. Sarebbe stato dunque quel giorno in piĂą, il 366esimo dell’anno, a congelare le funzionalitĂ del lettore. (Repubblica) Leggi..
7 commentiBagnoschiuma al cioccolato e marketing della demenza
Periodo di regali e di notizie che li riguardano.
Pare che quest’anno il 26% delle persone abbia riciclato i regali perchè non erano adatti, erano doppi o non piacevano.
Sfido io, con la roba che si regala!
Ieri sera ero fuori con una mia carissima amica quando ci hanno raggiunto altre 3 sue amiche per portarle in regalo il sogno proibito di ogni donna: un bagnoschiuma al cioccolato (io avrei preferito il calendario di Brad Pitt). Leggi..
9 commentiCazzeggio 2.0 in ufficio
Mentre Brunetta ce la mette tutta a limitare il cazzeggio dei dipendenti pubblici, noi dipendenti “privati” ci facciamo gli affari nostri dalla mattina alla sera, e abbiamo anche il coraggio di dire che lavoriamo.
Siamo nell’era digitale, tutti connessi e iperconnessi, e se per il 2020 è previsto un grande malessere sociale dovuto al troppo tempo che trascorriamo in Rete, per ora ce la spassiamo alla grande. Leggi..
13 commentiGoogle: i termini piĂą ricercati del 2008
Il blog di Google.it ha stilato la classifica dei termini piĂą ricercati nel 2008, divisi per categoria.
La parola più cercata in assoluto risulta essere “Youtube”.
Al secondo posto “Roma”, al terzo “Lavoro”, al quarto “Casa”, al quinto “Sardegna”, ecc.
Posizionato molto bene (settimo) “iPhone” e in grande ascesa “Pechino 2008”, “Facebook” e “Obama”. Leggi..
Arancione: il colore del Web
Oggi questo blog cambia colore e diventa arancione: il colore di chi guarda lontano, che simboleggia la crescita, il sole nascente.
Emana una luce calda, illumina le idee, stimola la mente e, secondo la cromoterapia, rigenera chi è stanco.
Pensate che l’abbia scelto per queste ragioni?
Nemmeno per sogno. Leggi..
FaceBook-Twitter e gli affari degli altri
Qualche tempo fa avevo letto sul New York Times un articolo che parlava dei meccanismi psicologici e sociologici che stanno alla base del successo planetario dei Social Network.
Dato che il mio neurone reagisce a scoppio ritardato, e dato che, lo ammetto, non sono una grande frequentatrice di SN, soltanto oggi mi sono venute in mente alcune considerazioni.
Che cosa spinge milioni di persone a condividere la propria giornata, minuto per minuto, con altri milioni di persone? Leggi..
7 commentiKeywords!
Circa un mese e mezzo fa ha cominciato a circolare la notizia che i social network avrebbero superato il porno nella ricerca online.
Negli ultimi anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia sarebbe scesa dal 20% al 10%: in particolar modo i giovani tra i 18 e i 24 anni sarebbero piĂą interessati ai social network che al porno.
Secondo me l’ipotesi non regge: se fino a dieci anni fa reperire materiale pornografico gratuito online era piuttosto difficile e prevedeva un’attenta selezione effettuata tramite i motori di ricerca, oggi per vedere un video hot gratuitamente basta digitare l’indirizzo di uno dei tanti aggregatori di video o di immagini porno senza dover passare tramite Google. Leggi..
9 commentiIl fascino della stupiditĂ
La stupidità è la forza più pericolosa del mondo.
Ci facciamo i conti ogni giorno e non c’è alcun modo di eliminarla.
Già nel 250 a.C. il libro biblico dell’Ecclesiaste avvertiva: “Infinito è il numero degli stolti”, rilevando quindi che essi non sono un effetto della modernità , di Internet o dell’inquinamento.
Del resto il primo stupido della storia fu Adamo che per mangiare una mela perse il paradiso.
Dell’impossibilità di arginare la stupidità era convinto anche Albert Einstein, che affermò: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. Ma non sono sicuro della prima”.
La definizione più calzante di stupidità l’abbiamo nel 1988 ad opera dello storico ed economista Carlo Cipolla: “Una persona stupida è quella che causa un danno a un’altra persona o a un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé, o addirittura subendo una perdita”. Leggi..
14 commentiGiudice emette sentenza consultando Wikipedia
Lamilem Badasa è una donna etiope giunta negli Stati Uniti con un passaporto non valido.
Per comprovare la sua identitĂ ed ottenere asilo si era avvalsa di un documento rilasciato dall’Etiopia, un “laissez-passer”.
La vicenda è finita in tribunale, dove un giudice ha formulato la sentenza di rimpatrio forzato della donna consultando una pagina di Wikipedia.
Non è stata sufficiente la presenza dell’avvertimento: “Questo articolo non contiene alcuna citazione nĂ© alcuna fonte” o il fatto che il materiale non fosse verificabile; un breve paragrafo senza link a fonti giuridiche è stato sufficiente per decretare che la donna in cerca di asilo non avesse diritto ad essere accolta in quanto incapace di provare la propria identitĂ . Leggi..
Il grande fratello è in ascolto
Prima di tutto: niente nomi.
Usare verbi solo se indispensabili, indicano azioni ed è molto meglio dare l’idea di essere persone che non fanno nulla.
Consentiti aggettivi e avverbi, possibilmente vaghi.
Metafore e perifrasi a go go… meglio prendere ogni cosa alla larga e naturalmente ricordarsi sempre di rispondere al cellulare quando si è in una stanza affollata.
Sono queste le nuove tendenze in fatto di comunicazione telefonica.
Sì perché noi italiani abbiamo tutti la convinzione di contare qualcosa, e quindi di essere intercettati.
D’altronde i dati parlano chiaro: secondo l’istituto di ricerca Max Planck, l’Italia detiene il primato in Europa per numero di intercettazioni, che sarebbero 72 ogni 100.000 abitanti, con un traffico talmente intenso che la Tim ha segnalato il tutto esaurito alle procure, dichiarando di aver raggiunto la soglia massima delle 5.000 linee intercettate.
Le istituzioni del nostro Stato origliano furiosamente, sono curiose e impiccione oltre misura, soprattutto nei confronti del Presidente del Consiglio, che peraltro deve aver ben poco da nascondere se arriva a scambiarsi lettere di litigio e riappacificazione coniugale sulle pagine dei giornali. Leggi..









