Laurea in scienze della comunicazione a Bossi
La proposta è di insignire Umberto Bossi della laurea honoris causa in scienze della comunicazione: l’idea arriva addirittura da Mariastella Gelimini, per chi non lo sapesse attuale Ministro della Pubblica Istruzione.
Ma avete presente il leader della Lega?
Quello che si vantava ai quattro venti di averlo duro, quello che si presentava in canotta accanto a Berlusconi in doppiopetto, quello che sollevava il dito medio all’inno di Mameli.
E la scena si è ripetuta venerdì scorso, quando per l’ennesima volta ha alzato il medio di fronte ai giornalisti che gli chiedevano se si andrà ad elezioni anticipate.
Un vero sovrano massmediatico, un principe della comunicazione, verbale e non.
Conferiamogli pure la laurea honoris causa in scienze della comunicazione, così ci si può pulire il culo quando finisce il tricolore.







6 agosto 2010 alle 10:43
Buongiorno Pamela!
… è uno scherzo vero? There is a joke????
Dobbiamo mobilitarci per impedire lo scempio!!!!
Grazie per aver condiviso la notizia… Ci penserà la rete (Noi) ad evitare l’ennesimo disastro!
Grazie, a presto!
Francesco Fascinato
6 agosto 2010 alle 10:47
Grazie Francesco. La notizia è reale, se cerchi su Google la trovi
6 agosto 2010 alle 11:10
Pamela, l’invenzione della “Padania” è un capolavoro di marketing.
Ai tempi, non 1000 anni fa, ma poco più di 10 anni fa, la mentalità cattocomunista dominante, considerava il nazionalismo un sentimento fascista (tutt’ora tutti i politici usano il dispregiativo termine “paese” invece del termine “nazione”).
Il nazionalismo, lungi dall’essere esclusiva delle dittature fasciste, è un sentimento naturale degli uomini.
Bossi, si inventò questo stato artificiale, la Padania, appunto, e andò a colmare quel bisogno di esprimere il proprio nazionalismo che hanno le persone, quale che sia la razza, il colore e la religione.
In più, creò un’entità conforme ai propri obiettivi politici e di comunicazione.
Cos’altro è il marketing, se non intuire i bisogni dei consumatori, e dargli un prodotto con un posizionamento che vada a colmare quel bisogno???
6 agosto 2010 alle 11:19
Ci tengo a precisare che non ho nulla contro Bossi, nè come persona nè come politico, e nemmeno contro la Padania o il federalismo. La mia riflessione riguardava unicamente l’idea di conferirgli una laurea in scienze della comunicazione… in generale trovo ridicole le lauree honoris causa e in questo caso in particolar modo. La padania è un capolavoro di marketing, ma conquistare le folle con la volgarità è grossolano e troppo falcile, come i film di Natale con De Sica
6 agosto 2010 alle 11:38
In un certo senso è strameritata … con tutto quello che ha fatto ma soprattutto il “modo” elegante che ha utilizzato per esprimersi è un vero genio … se poi pensate al seguito che ha avuto e che ha, un vero fenomeno massmediatico
Evviva chi ce l’ha duro … al momento giusto però
7 agosto 2010 alle 17:30
è uno schifo, io quella laurea me la sono sudata, se lo sapevo mandavo affanculo tutti i politici ai comizi mi pulivo il culo con la bandiera italiana e alla fine non una scema qualunque ma addirittura il ministro della pubblica istruzione me la regalava
7 agosto 2010 alle 21:41
Con quanti sacrifici ho conseguito la mia laurea!!!
Se Bossi e Gelmini avessero letto la nostra Costituzione (se non la capissero un alunno delle medie sarebbe in grado di spiegarla) sulla quale hanno giurato da ministri, saprebbero che la bandiera italiana è il simbolo dell’unità d’Italia, non carta igienica per la “bocca” di Bossi. Fortunatamente l’università che conferisse tale titolo non è certo la Bocconi di Milano, ma una università di infimo ordine.
Saluti alla ministra MeryStar.
8 agosto 2010 alle 13:24
non sono un fanatico di bossi e dei suoi metodi ma vi ricordo che da molti anni a questa parte lui si è rivelato l’unico politico in grado di parlare alle folle e di conquistarle quando gli altri politici usano un linguaggio incomprensibile e fanno solo riforme nei loro interessi, non mi sembra affatto poco
8 agosto 2010 alle 17:50
anton mi permetto un’osservazione: grugnire non è parlare alle folle
8 agosto 2010 alle 20:06
eh eh eh quoto leo
10 agosto 2010 alle 11:42
Come sempre si finisce a parlare di politica che nel caso specifico centra niente.
Qui parliamo di lauree che i “mortali” e famiglie comprese si sudano studiando, passando esami, magari pure lavorando nel frattempo e infine pagando le tasse!
Forse il problema sfugge agli occhi di molti… il rispetto e la conformità di giudizio e merito.
A presto!
Francesco Fascinato
12 agosto 2010 alle 09:00
da un certo punto di vista bossi è un grande comunicatore ma sono d’accordo anch’io che non sia il caso di dargli una laurea….. la laurea va guadagnata con lo studio e non facendo gestacci alla folla in delirio…. allora chissà quante se ne meriterebbero i rockers
13 agosto 2010 alle 11:33
l’ha rifatto
http://tv.repubblica.it/copertina/governo-tecnico-bossi-fa-il-dito-medio-a-sky/51660?video=&ref=HRER1-1