Il nuovo cellulare che fa anche il caffè
Una volta c’erano i cellulari per telefonare.
Poi sono arrivati gli sms, gli mms, Internet, le foto, il gps e ogni volta che abbiamo acquistato un cellulare nuovo abbiamo moltiplicato le nostre possibilità di compiere le operazioni più svariate. Quando ho comprato l’ultimo mi sono detta: “L’unica cosa che non riesce a fare è il caffè”.
Ora non si può più dire nemmeno questo. Leggi..
Il marketing virale di True Blood
Chi di voi sta frequentando i locali in riviera quest’estate avrĂ senz’altro visto la campagna pubblicitaria “Passa la chiave a Bob” contro la guida per chi ha assunto bevande alcoliche, dove Bob rappresenterebbe l’amico immaginario, quello sempre sobrio, che probabilmente va in chiesa tutte le domeniche e non dice nemmeno le parolacce.
HBO è stata piĂą fantasiosa e con un’operazione di marketing virale basata sul passaparola tra gli utenti Web preannuncia l’arrivo dei vampiri nella nostra societĂ … fortunatamente non costituiranno alcun pericolo per noi grazie a Tru Blood, la bevanda analcolica preferita dai vampiri.
TruBeverage, il sito ufficiale della bibita, unica alternativa al sangue umano, lancia lo slogan: “Ragazzi, non lasciate che i vostri amici bevano altri amici” e dĂ la possibilitĂ agli utenti di scegliere tra i diversi tipi di bevanda (tipo A, B, 0, AB), oltre a una serie di gadget nell’apposita sezione.
Questo nuovo drink avrebbe dunque il merito di placare la sete di sangue dei vampiri, aiutandoli a entrare pacificamente nel mondo degli umani. Leggi..
Obama: successo grazie ad Internet
Qualche tempo fa uno studio della BBC aveva rilevato come l’abile utilizzo del Web sia stato uno degli elementi fondamentali del successo di Barack Obama alle primarie democratiche degli Stati Uniti.
Come?
Innanzitutto il sito Internet di Obama funzionava alla perfezione ed era giĂ ricco di contenuti nel momento della sua candidatura.
Soprattutto erano pronti i numerosi strumenti che consentivano ai visitatori di effettuare donazioni con grande facilitĂ , fondamentali se pensiamo alla dispendiosa campagna elettorale messa in atto.
Attraverso Internet sono state mobilitate centinaia di persone, reclutati migliaia di volontari in tutti gli Stati americani.
Non basta: Obama, a differenza dei suoi rivali, ha incoraggiato l’interazione attraverso social network come MySpace e Facebook, guadagnando la simpatia della popolazione piĂą giovane.
Bella mossa.
Sebbene Internet sia da alcuni anni un elemento importante nella comunicazione politica americana, l’utilizzo che ne ha fatto Obama è andato oltre, creando una vera e propria operazione di marketing virale. Leggi..
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