La tecnologia che aiuta la passione

Vita frenetica e problemi di organizzazione non aiutano certo le relazioni sociali, tanto che siamo arrivati al punto di twittare e feisbuccare mentre siamo imbottigliati nel traffico.
Ma con le relazioni sessuali come la mettiamo?
Ci pensa iTrick, l’agenda elettronica studiata apposta per gestire le relazioni, meglio se di origine piccante, per concedersi un po’ di relax tra un impegno lavorativo e uno famigliare.
Con iTrick possiamo consultare la lista dei partners occasionali con tanto di foto, rubrica e contatti, oltre alla possibilità di connetterci in Rete con altri utenti iTrick e scambiarci informazioni e dati: una sorta di porno-eMule dove condividere i migliori performers.
Le donne possono anche classificare gli uomini in base alle “dimensioni”, non della pancia, ovviamente.







11 dicembre 2009 alle 17:02
ecco sono fregata. i miei uomini hanno dimensioni notevoli solo di pancia
11 dicembre 2009 alle 19:02
Ti garantisco che se c’è una cosa che non mi dimentico è proprio che devo fare sesso
11 dicembre 2009 alle 19:57
Se il mondo moderno ci ha portati a dover avere uno strumento tecnologico per ritagliarci un po’ di tempo tra un impegno e l’altro da dedicare alla cosa più piacevole in assoluto allora è meglio che ci rinchiudiamo tutti in una casa di cura o ritorniamo all’età della pietra
12 dicembre 2009 alle 12:11
alla fine chi va sui siti di incontri non fa nulla di diverso, condivide il proprio profilo nella speranza di trovare uno o una da portarsi a letto
12 dicembre 2009 alle 13:48
Sui siti di incontri ci sono anche persone che cercano un compagno/a, non solo una fugace avventura. Mi sembrano un po’ meno gretti di uno strumento come iTrick
14 dicembre 2009 alle 17:41
lo spirito 2.0 della condivisione sta toccando ogni ambito della nostra vita e c’è poco da stupirsi se se ne fanno anche usi di questo genere
14 dicembre 2009 alle 18:08
non sono d’accordo sako80….. un conto è condividere brani musicali un altro conto è condividere le donne! io lo trovo di cattivo gusto
14 dicembre 2009 alle 20:37
Condividere le donne era una cosa che si faceva anche prima, ad esempio nei locali per scambisti, e comunque si sta parlando pur sempre di donne consenzienti