Carta stampata: non è crisi, è tracollo

Quotidiani e periodici sono in grande difficoltà: l’informazione ha bisogno di velocità, e per questo ha scelto il Web.
Non c’è rubrica o restyling che tenga: rispetto al 2007 Repubblica si attesta a -8,2%, il Corriere a -5,2%, Il Resto del Carlino a -4,6%, La Nazione a -4,3, Libero -4,6%.

La Rete cresce e gli investimenti sul Web aumentano.
Già l’editore del New York Times prevede la completa scomparsa della carta stampata entro il 2043.
Difficile fare delle previsioni: ci sono luoghi nei quali è molto più comodo il classico giornale, come la spiaggia, il bagno, la metro… ma è anche vero che i giovani di oggi, che saranno gli adulti di domani, già leggono gli eBooks sull’iPhone, perché non anche il giornale sul telefonino?

Il Web non ha limiti e i vantaggi dell’informazione online sono tanti: aggiornamenti in tempo reale, approfondimenti, multimedialità, interattività.
L’informazione ha trovato nel Web la sua dimensione naturale.
Nulla è in grado di fermare questo fenomeno, né le leggi, né le interrogazioni parlamentari, né i contributi di sostegno alla carta stampata.

Il mercato evolve.
Internet non è il futuro, è il presente.

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5 commenti su “Carta stampata: non è crisi, è tracollo

  1. “i giovani di oggi, che saranno gli adulti di domani, già leggono gli eBooks sull’iPhone” SONO UN GIOVANE D’OGGI!! 😀
    che bello era una vita che cercavo una conferma 😉
    dissento su un passaggio pAmela: non è vero che ci sono luoghi in cui la carta stampata è più comoda del digitale. ormai non ci sono più. il digitale è meglio… dobbiamo prenderne atto.

  2. il mondo è davvero cambiato e la carta stampata non è stata l’unica a farne le spese. andiamo avanti. chi sarà in grado di evolversi e di rimanere al passo (vedi giornali online) resterà in vita, tutto il resto morirà. pace e amen 🙂

  3. E’ da anni che non compro un giornale su carta stampata…oggi leggo le mie news sull’iPhone (repubblica.it oppure nytimes.com) e prima sul Blackberry.
    L’unica cosa che mi lascia perplesso e’ che se l’informazione disponibile e’ aumentata, la qualita’ non e’ sempre attendibile. Vedi Wikipedia – c’e’ un numero sempre crescente di pagine, ma non c’e’ modo di verificare se cio’ che e’ scritto e’ corretto. Ma alla fine cio’ che e’ importante e’ cercare un po’ dappertutto.

  4. sono un giovane come voi al passo con la tecnologia, però leggere un intero articolo sul web non è proprio il massimo. Inoltre gli articoli on line sono limitati provate a confrontare l’edizione stampata di un quotidiano con una on line dello stesso giorno.Sul giornalecartaceo si approfondisce il sunto dell’articolo che si trova on line. Addirittura molte volte i siti tipo repubblica.it non sono aggiornati istantanemente.
    Senza nulla togliere alla tecnologia e al web sono del parere che il quotidiano come il libro o la rivista va letta su carta.

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