Internet vince le presidenziali americane
Alle presidenziali Usa 2008, prima ancora di Barack Obama, ha vinto Internet, rendendo queste elezioni le prime del 21° secolo, quelle che saranno ricordate come il trionfo dell’informazione sul Web.
Non si era mai visto, prima d’ora, che le presidenziali scomodassero in modo così massiccio portali, giornali online, blog, social network, siti di video sharing, videogiochi, applicazioni per iPhone: alle conferenze stampa durante la campagna elettorale, i posti occupati da blogger e citizen-journalists superavano quelli occupati dai giornalisti tradizionali. Leggi..
Carta stampata: non è crisi, è tracollo
Quotidiani e periodici sono in grande difficoltà : l’informazione ha bisogno di velocità , e per questo ha scelto il Web.
Non c’è rubrica o restyling che tenga: rispetto al 2007 Repubblica si attesta a -8,2%, il Corriere a -5,2%, Il Resto del Carlino a -4,6%, La Nazione a -4,3, Libero -4,6%.
La Rete cresce e gli investimenti sul Web aumentano.
Già l’editore del New York Times prevede la completa scomparsa della carta stampata entro il 2043.
Difficile fare delle previsioni: ci sono luoghi nei quali è molto piĂą comodo il classico giornale, come la spiaggia, il bagno, la metro… ma è anche vero che i giovani di oggi, che saranno gli adulti di domani, giĂ leggono gli eBooks sull’iPhone, perchĂ© non anche il giornale sul telefonino? Leggi..
Anche i VIP cedono al fascino dei Social Network
Il successo planetario dei Social Network ci offre ogni giorno nuovi spunti di riflessione.
Si comincia addirittura a vociferare che uccideranno i blog.
I blog vengono visti come il vecchio, il passato stagnante della comunicazione verbale e stantia, per altro quasi a senso unico. La gente inizia a dire: “perchè devo commentare un post quando posso partecipare ad una comunity paritaria in cui tutti siamo uguali ed abbiamo lo stesso potere divulgativo?” (hwgadget.com).
I Social Network da passatempo per adolescenti si sono trasformati rapidamente in veri e propri nuovi media e, ad oggi, rappresentano un plausibile futuro per l’informazione, che sarà sempre più incentrata sul pluralismo e sulla democrazia. Leggi..
9 commentiLa rivoluzione dei blog, tra giornalismo e conversazione
Periodo di riflessione, di studi e articoli sul mondo dei blog, soprattutto grazie al rapporto annuale sullo stato della blogosfera pubblicato da Technorati, sito leader del settore che dal 2002 si occupa di censire i milioni di pagine appartenenti ai blog di tutto il mondo.
Con questo rapporto del 2008, però, Technorati non si occupa più unicamente dell’aspetto “quantitativo” della blogosfera (si parla di 133 milioni di blog provenienti da 66 nazioni e 6 continenti), di registrare i dati e i visitatori: si occupa anche di analizzare il come e il perché di questo fenomeno.
Emerge così che aprire un blog non è un’azione come un’altra nella vita di una persona, ma l’inizio di un’esperienza che potrebbe addirittura portare a cambiare professione, casa, moglie e amante.
Gli uomini scrivono piĂą delle donne, i trentenni piĂą degli adolescenti, i laureati piĂą dei diplomati, i lavoratori dipendenti piĂą di quelli autonomi e almeno la metĂ dei bloggers ha uno stipendio medio-alto. Leggi..
I Social Media vincono le elezioni USA
Tanto per non cambiare abitudini, al centro della campagna elettorale statunitense anche quest’anno ci sono i pettegolezzi sulle vite private dei candidati e dei membri della loro squadra: Obama accusato di essere musulmano, il fratello povero di Obama che vivrebbe in una baracca a Nairobi, il figlio minore di Sarah Palin (vice di McCain per la corsa alla Casa Bianca) che sarebbe in realtà suo nipote e ora la gravidanza della figlia adolescente.
Internet si rivela un complice particolarmente potente per chi vuol far circolare questo genere di informazioni, coi protagonisti costretti a creare siti Web appositi per stroncare sul nascere le false notizie sul proprio conto.
Ciò che maggiormente affascina è constatare come i blog, assieme agli sms e ai siti di social networking abbiano un’importanza decisiva in queste elezioni: i new media sono in grado di amplificare qualsiasi cosa ed è impossibile ignorarli, soprattutto da parte di chi è alla ricerca di strumenti che garantiscano voti. Leggi..
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