Come rimorchiare al supermercato
Da quando è nata RelazioneComplicata una parte della mia giornata, talvolta difficile da affrontare, è dedicata all’aggiornarmi sulle notizie e i portali che trattano tematiche al femminile, e la difficoltà sta nel dovermi subire boiate senza precedenti, tipo: voi donne magari da anni sbagliate la taglia del reggiseno, il rapporto di lui col tuo ciclo ecc.
Qualche tempo fa Donna Moderna ha addirittura pubblicato una serie di consigli per rimorchiare al supermercato: mi sono piaciuti così tanto che questa è già la seconda volta che ne scrivo.
Fondamentale, prima di approcciare un uomo, è esaminare con cura il suo comportamento e ciò che ha nel carrello.
Ad esempio i single di solito vanno al supermercato la sera, non fanno scorte e usano il cestello al posto del carrello.
Un uomo col carrello pieno e una lista della spesa ha sicuramente una moglie che gliel’ha scritta mentre chi compra lo stretto necessario per una cenetta a due e non si fa mancare vino rosso e preservativi, è sicuramente un Dongiovanni.
Consigliabile evitare gli uomini che amano fare la spesa, comprano ciò che serve e mettono nel carrello detersivo e detergente per il viso: sono sicuramente gay.
Per farvi due risate leggete l’articolo originale, e possibilmente al supermercato rimorchiate solo se se avete bisogno di farvi portare le borse della spesa, senza preoccuparvi del loro stato civile.







8 giugno 2010 alle 13:18
idee interessanti, anche se mi piacerebbe conoscere il qi di chi le ha scritte ma me lo posso immaginare
8 giugno 2010 alle 14:48
ha ha ha se uno compra detersivo e sapone è gay ha ha ha
8 giugno 2010 alle 15:06
A me le vecchiette chiedono sempre di aiutarle a prendere le cose dagli scaffali…. che ci stiano provando?
8 giugno 2010 alle 17:55
io una volta al supermercato ho comprato vino, fragole, panna e preservativi. non vi dico la faccia della cassiera
8 giugno 2010 alle 23:54
io ho un amico che va davvero a rimorchiare nei supermercati, rigorosamente la sera quando ci sono le donne single, e pare anche che la cosa funzioni piuttosto bene… c’è però da dire che lui è figo
9 giugno 2010 alle 22:40
ma i luoghi dell’abbordaggio serale non erano le librerie?
10 giugno 2010 alle 08:23
@fester ti confondi con i viali a Bologna
12 aprile 2011 alle 12:22
Io incontro “donne senza reggiseno” in camicietta al supermercato. Non avevo mai pensato che si potesse fare la spesa con altre intenzioni… sono forse ingenuo?