La follia di chi lavora nel Web

Sempre detto che chi lavora per il Web, tanto normale non è.
Ieri sera parlavo con un tizio, un Web designer di Modena, personaggio un po’ particolare e fuori dalle righe ma non in modo eccessivo.
Fino a quando, nella conversazione, così, en passant, come fosse una cosa normale, mi butta lì che lui lavora a piedi scalzi, ma non a casa sua, in ufficio.
Cioè lui la mattina si reca in ufficio dotato di regolamentari calzature, entra, se le toglie e per tutto il giorno va in giro per l’azienda senza scarpe, perché, dice lui, le scarpe sono una “costrizione” fisica innaturale che provoca una “costrizione” mentale: in poche parole secondo lui si ragiona molto meglio a piedi scalzi.
Io sapevo che si ragiona meglio seduti sul water, ma la storia delle scarpe proprio non la immaginavo e, a pensarci bene, anche le mutande sono una costrizione innaturale.
Vogliamo provvedere?







26 novembre 2009 alle 12:02
WOW!!!!!!!!!!!!!!!:)))))
26 novembre 2009 alle 12:14
meglio pazzi che noiosi!applausi al tuo amico carmelitano!!
26 novembre 2009 alle 12:18
Io in effetti lavoro senza mutande ma con le calze di lana.
Poi indosso una felpa che non lavo mai, un cappuccio in plastica, una cerata gialla, dei guanti in fustagno e gli occhiali da sole.
Oh, uno poi si veste come vuole no?
26 novembre 2009 alle 12:19
Rudy, aperitivo stasera? Però vieni vestito così… giura
26 novembre 2009 alle 12:21
Pam….. tu però li attiri come una calamita!
26 novembre 2009 alle 12:24
Il bello del web è che nessuno ti vede quindi si può anche lavorare scalzi ed in pigiama e coi bigodini in testa!
Meglio non accendere la cam però!
26 novembre 2009 alle 15:12
Ma il suo capo non ha niente da dire? Incredibile. Il mio rompe le balle se ho un post it fuori posto… e quello lì gira scalzo!
26 novembre 2009 alle 16:22
bene io da domani comincio a lavorare sdraiato sotto la scrivania delle mie colleghe…. così si che mi verranno delle buone idee
26 novembre 2009 alle 16:42
Io lavoro da casa, scalzo e in mutande, ma perchè sto comodo non certo perchè così mi vengono delle idee migliori! certo che ce ne sono di matti al mondo…..
26 novembre 2009 alle 18:36
Diciamo: personaggi alternativi
26 novembre 2009 alle 20:53
Si ok,
questo tizio sarà pure fuori le righe ma è anche uno poco igienico.
In pratica arriva in ufficio e si leva le scarpe, passeggia allegramente sul pavimento, quello che gli altri calcano con le scarpe; le stesse scarpe che magari hanno pestato una cacca o che comunque calcano le strade.
A fine giornata, soddisfatto della sua produzione il tizio si infila le scarpe e torna a casa.
Tutta la sporcizia accumulata viene messa al calduccio, tipo incubatrice … bah
Ok che le scarpe costringono, ma forse sarebbe più prudente girare con le infradito (^_^)
17 dicembre 2009 alle 23:51
Io da due anni vivo scalzo,in casa e fuori casa. Condivido in pieno la filosofia di quest’amico che a lavorare si toglie le scarpe e sta scalzo!
18 dicembre 2009 alle 10:46
scusa ma cosa significa che vivi scalzo fuori casa? vai scalzo al supermercato?
18 dicembre 2009 alle 22:46
Per Daniele:io da due anni ormai pratico il barefooting. Hai letto bene:io esco scalzo anche fuori casa. Non sono mai andato scalzo al supermercato ma in giro per negozi sì. oggi pomeriggio,per esempio,sono uscito da casa in in fradito,che indosso sempre al posto delle scarpe,anche se siamo in inverno,e al ritorno,questa sera trovando un’abbondante nevicata,una volta arrivato davanti al garage,ho spalato la neve per entrare con la macchina sempre con le infradito. E’ una questione di abitudine,il freddo non lo sento più,almeno ai piedi. Aggiungo che (com’è mia abitudine),ho guidato a piedi nudi sino a casa. Chicco.
26 giugno 2011 alle 13:05
Così folle non mi pare, solo un poì fuori dalle righe