Influenza suina online

In occasione dell’influenza suina di questi giorni Internet si è scatenato dando prova di un’epidemia dell’immaginario ben più grave di quella reale.
Se l’informazione tramite carta stampata e televisione ha voluto in passato creare scoop che attraessero il pubblico esagerando il pericolo, chi in questi giorni si fosse collegato a Twitter avrebbe letto milioni di messaggi che l’avrebbero spinto a fare scorte di prodotti non deperibili e a barricarsi in casa.
Secondo uno studio della Technology Review del Mit, il Massachussets Institute of Technology, l’influenza suina ha costituito da sola il 2% del totale dei messaggi scambiati nel corso dell’ultimo weekend su Twitter: si tratta del primo virus raccontato in direta sul Web dalla rete dei social network, peccato solo che il vecchio buonsenso abbia lasciato il posto al panico più sfrenato.
E mentre i più si stanno ancora chiedendo se la carne suina possa essere mangiata oppure no, arriva anche il gioco online per combattere il virus: bisogna “vaccinare” con una siringa, in pochi secondi, il numero più alto di maiali volanti.
Sempre meglio che dedicarsi a diffondere un’informazione infondata.







3 maggio 2009 alle 18:36
Il web non ha padroni come la tv e i giornali, è di chi lo fa e per questo emergono anche le paure e i timori di chi scrive
3 maggio 2009 alle 20:17
A volte a voler dare una mano si sbaglia o si esagera. Credo sia successo anche per il terremoto, sul facebook si leggeva che c’era bisogno di sangue e poi che nn ce n’era più bisogno, che c’era bisogno di letti anzi no di vestiti anzi no di cibo, difficile orientarsi
3 maggio 2009 alle 20:42
Anche sul nostro pianeta e’ arrivata l’ influenza suina !!!
Da noi molti hanno problemi di sonno !!!
Tutta colpa dell’ animale che non dorme mai : ” IL MAIALETTO ”
3 maggio 2009 alle 23:33
I mezzi di informazione ci danno le notizie spesso gonfiate. Sta poi a noi riuscire a capire che alla fine anche quello delle notizie è un business e che non bisogna credere a tutto ciò che ci viene detto
4 maggio 2009 alle 15:01
Come tutte le cose a riguardo la salute, c’e’ solo un sito al mondo affidabile: quello del CDC (Center for Disease Control) di Atlanta. L’indirizzo web e’: http://www.cdc.gov
Consiglio a tutti: andate a visitarlo se avete domande sulla febbre suina.
4 maggio 2009 alle 15:13
Con Internet siamo sempre aggiornati su tutto senza dover aspettare il tg delle 20 o il giornale il giorno dopo, questo mi pare il fattore essenziale. Che poi le notizie siano gonfiate è una cosa che avviene su qualunque mezzo di comunicazione quindi non ci sono grandi differenze
4 maggio 2009 alle 15:19
Hai ragione Internet dipendente. Pensa che la primissima notizia della diffusione dell’influenza suina l’ho avuta su Skype quando il mio amico Rudy mi ha scritto: “E’ arrivata la suina, te la becchi di sicuro”
4 maggio 2009 alle 15:24
E pensa che questo è uno degli ultimi pcommenti che leggi visto che la suina te la sei già presa!
Per fortuna domani traslochiamo e tu avrai un ufficio tutto per te, mentre io sarò nel gregge…al sicuro dalla TUA suina
4 maggio 2009 alle 16:59
L’uomo crea le paure, non internet. Internet riflette le paure create dall’uomo
4 maggio 2009 alle 19:43
non sono affatto d’accordo con sissy, non sta a noi distinguere le notizie vere da quelle gonfiate, i mezzi di informazione devono dirci la verità, altrimenti qui si finisce per decidere chi deve sapere cosa e si torna al regime dittatoriale
4 maggio 2009 alle 23:46
siete voi blogger che rovinate il mondo dell’informazione! andate tutti a zappare perditempo che non siete altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!