Influenza suina online

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In occasione dell’influenza suina di questi giorni Internet si è scatenato dando prova di un’epidemia dell’immaginario ben più grave di quella reale.

Se l’informazione tramite carta stampata e televisione ha voluto in passato creare scoop che attraessero il pubblico esagerando il pericolo, chi in questi giorni si fosse collegato a Twitter avrebbe letto milioni di messaggi che l’avrebbero spinto a fare scorte di prodotti non deperibili e a barricarsi in casa.

Secondo uno studio della Technology Review del Mit, il Massachussets Institute of Technology, l’influenza suina ha costituito da sola il 2% del totale dei messaggi scambiati nel corso dell’ultimo weekend su Twitter: si tratta del primo virus raccontato in direta sul Web dalla rete dei social network, peccato solo che il vecchio buonsenso abbia lasciato il posto al panico più sfrenato.

E mentre i più si stanno ancora chiedendo se la carne suina possa essere mangiata oppure no, arriva anche il gioco online per combattere il virus: bisogna “vaccinare” con una siringa, in pochi secondi, il numero più alto di maiali volanti.
Sempre meglio che dedicarsi a diffondere un’informazione infondata.

11 Risposte a “Influenza suina online”

  1. Eddie ha scritto:

    Il web non ha padroni come la tv e i giornali, è di chi lo fa e per questo emergono anche le paure e i timori di chi scrive

  2. Lucia ha scritto:

    A volte a voler dare una mano si sbaglia o si esagera. Credo sia successo anche per il terremoto, sul facebook si leggeva che c’era bisogno di sangue e poi che nn ce n’era più bisogno, che c’era bisogno di letti anzi no di vestiti anzi no di cibo, difficile orientarsi

  3. Klaatu' ha scritto:

    Anche sul nostro pianeta e’ arrivata l’ influenza suina !!!
    Da noi molti hanno problemi di sonno !!!
    Tutta colpa dell’ animale che non dorme mai : ” IL MAIALETTO ”
    :-D

  4. Sissy ha scritto:

    I mezzi di informazione ci danno le notizie spesso gonfiate. Sta poi a noi riuscire a capire che alla fine anche quello delle notizie è un business e che non bisogna credere a tutto ciò che ci viene detto

  5. GG ha scritto:

    Come tutte le cose a riguardo la salute, c’e’ solo un sito al mondo affidabile: quello del CDC (Center for Disease Control) di Atlanta. L’indirizzo web e’: http://www.cdc.gov

    Consiglio a tutti: andate a visitarlo se avete domande sulla febbre suina.

  6. Internet dipendente ha scritto:

    Con Internet siamo sempre aggiornati su tutto senza dover aspettare il tg delle 20 o il giornale il giorno dopo, questo mi pare il fattore essenziale. Che poi le notizie siano gonfiate è una cosa che avviene su qualunque mezzo di comunicazione quindi non ci sono grandi differenze

  7. Pam ha scritto:

    Hai ragione Internet dipendente. Pensa che la primissima notizia della diffusione dell’influenza suina l’ho avuta su Skype quando il mio amico Rudy mi ha scritto: “E’ arrivata la suina, te la becchi di sicuro” :-D

  8. Rudy Bandiera ha scritto:

    E pensa che questo è uno degli ultimi pcommenti che leggi visto che la suina te la sei già presa!
    Per fortuna domani traslochiamo e tu avrai un ufficio tutto per te, mentre io sarò nel gregge…al sicuro dalla TUA suina ;-)

  9. Webbo ha scritto:

    L’uomo crea le paure, non internet. Internet riflette le paure create dall’uomo

  10. bluesky ha scritto:

    non sono affatto d’accordo con sissy, non sta a noi distinguere le notizie vere da quelle gonfiate, i mezzi di informazione devono dirci la verità, altrimenti qui si finisce per decidere chi deve sapere cosa e si torna al regime dittatoriale

  11. ezio.g ha scritto:

    siete voi blogger che rovinate il mondo dell’informazione! andate tutti a zappare perditempo che non siete altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Questo post e' stato inserito on domenica, maggio 3rd, 2009 at 18:35 ed e' archiviato in Internet, Web 2.0. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito Web.