Maroni scarica musica gratis
Roberto Maroni nasconde un profilo da «pirata» davanti al pc? Confessa il ministro dell’Interno: «Non passo una giornata senza musica. La ascolto al Ministero, in aereo con l’iPod e, a volte – ribadisce ancora in una circostanza -, la scarico gratis dal Web». Un’abitudine quest’ultima, spiega l’esponente leghista su Panorama in edicola – che è però «una provocazione, perché credo che la soluzione non sia quella francese di tagliare il collegamento a chi scarica illegalmente canzoni. La soluzione è creare un sito dove i ragazzi possano scaricare brani i cui diritti d’autore sono garantiti da uno o più sponsor» (Il Giornale).
Idea interessante che mi trova assolutamente d’accordo.
Certo che con tutto quello che guadagnano parlamentari e ministri, almeno loro la musica potrebbero pure comprarsela.



















9 aprile 2010 alle 12:42
Vai di pirateria!!!
9 aprile 2010 alle 13:07
Maroni uno di noi!
9 aprile 2010 alle 14:01
finalmente uno che mi sta simpatico al governo
9 aprile 2010 alle 14:22
certo se fa i ddl con l’Ipod attaccato all’orecchio adesso mi spiego molte cose………….
9 aprile 2010 alle 14:45
Beh considerando che gli altri li fanno mentre tirano coca…
9 aprile 2010 alle 14:52
Prima cosa intelligente che sento dire da un esponente della lega. Poi naturalmente non verrà ascoltato, perchè bisogna tutelare i posti di lavoro, mentre per tutti gli altri che sono stati persi non è fregato niente a nessuno
9 aprile 2010 alle 15:07
i posti di lavoro di chi??????? tanto scarichiamo tutti musica gratis e chi doveva perdere il lavoro come conseguenza di questa tendenza l’ha già perso
9 aprile 2010 alle 15:45
oh ma quelli che tirano non c’han mica tempo di lavorare, per questo pagano (in nero) i portaborse…
9 aprile 2010 alle 18:09
esiste già qualche sito dove si possono scaricare (legalmente) brani musicali gratis ma ci sono ancora molte limitazioni, certo il business è davvero grande perchè qualcuno rinunci ad una fetta della torta … x adesso viva capitan harlock e i pirati del web
9 aprile 2010 alle 20:04
La prima cosa su cui mi trovo d’accordo con un esponente della lega! Peccato che, fosse per loro, scaricherebbero (in mare) anche le persone…
9 aprile 2010 alle 22:02
Idea vecchia e abbastanza semplice. Così come la “tassa” sui dvd vergini basta mettere parte dei canoni dei provider a disposizione delle case che distribuiscono musica, cinema e altro. Ovviamente sarebbe buona cosa non aumentare suddetti canoni ma togliere una % a telecom-infostrada-fastweb per dare a chi detiene i diritti. Può andare?
10 aprile 2010 alle 18:39
Potrebbe far sponsorizzare la musica rubata ai produttori di RU 406!