Natale 2013: il mio albero di libri

Più sai, e più sai di non sapere (Socrate – semicit.).

Me lo diceva sempre mio padre quando ero piccola, dandomi libero accesso ai libri della sua biblioteca.
A 12 anni ho letto I fiori del male di Charles Baudelaire.
A 13 Tropico del cancro di Henry Miller.
Inutile dire che non hanno giovato ad una crescita sana ed equilibrata, ma sicuramente a trascorrere i lunghi pomeriggi invernali senza cedere alla tentazione di guardare film idioti con Massimo Ciavarro.

La maggior parte dei regali che faccio a Natale sono libri.
Lo scorso anno, io e la mia amica Cate, spacchettando i regali, ci siamo rese conto di esserci regalate reciprocamente lo stesso identico libro.

I libri sono cibo per la mente, e in questo momento storico di decadenza morale, etica e culturale, non c’è nulla di cui abbiamo più bisogno (a parte, ovviamente, i soldi per arrivare a fine mese, ça va sans dire).

Se ne sono resi conto perfino al Governo e, secondo quanto ha annunciato venerdì scorso il ministro dello Sviluppo economico Zanonato, presto il 19% delle spese per i libri sarà detraibile dalla dichiarazione dei redditi.
Così, se miglioriamo il livello della nostra istruzione, magari questi politici smettiamo pure di votarli.

Io quest’anno ho deciso di strafare, e coi libri ci ho fatto anche l’albero di Natale.
Risparmiando in decorazioni inutili e avvantaggiandomi con letture per tutto il 2014.

Buon Natale a tutti!

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29 commenti su “Natale 2013: il mio albero di libri

  1. stupenda idea! me la riciclo per l’anno prossimo ormai per quest’anno l’albero l’ho fatto!

  2. “A 12 anni ho letto I fiori del male di Charles Baudelaire.
    A 13 Tropico del cancro di Henry Miller.”

    Adesso mi spiego molte cose. Sarò molto più tollerante e comprensiva nelle mie valutazione, d’ora in avanti.

  3. bè ritieniti fortunata mia nipote adolescente sta leggendo 100 colpi di spazzola e non mi sembra affatto educativo! chissà cosa hanno nella testa i genitori!!!!!!

  4. anch’io regalo sempre libri è un bel regalo da ricevere e come dici tu un po’ di cultura in più non guasta in italia 😉

  5. Sono entrato qui avendo letto prima che come demente ti apprezzano tutti e poi per la vaga citazione di Socrate e per l’amore che da ragazzina hai avuto per i libri. Ho sbirciato un po’ altrove, ma francamente sia la Boldrini che la Meloni e i 5Stelle mi stanno sulle palle. Invece la demenza e ancor più la follia mi interessano moltissimo.

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