Pesce d’aprile firmato Google

Una volta ci attaccavamo pesci di carta dietro la schiena e passavamo tutta la giornata a vigilare che nessuno ci facesse scherzi che ci avrebbero reso ridicoli.
Oggi c’è la tecnologia, le bufale sono all’ordine del giorno e fare un pesce d’aprile è diventato semplicissimo.
Bando agli allarmismi, che vedono questa giornata come la prestabilita per sferrare attacchi informatici e diffondere virus, finora ci siamo solo divertiti a scovare in Rete gli scherzi più assurdi.
E in questa bailamme di Web-idiozie non poteva che venire fuori BigG, che ne ha pensata una davvero carina: sul sito ufficiale di Google Chrome si parla della possibilità di navigare un Web tridimensionale, semplicemente scaricando e stampando gli “occhialetti” prontamente messi a disposizione in pdf, con tanto di marchio Google sulla montatura.
Come direbbe Homer Simpson: miiiiiiiiitico







1 aprile 2009 alle 11:28
Io ho scaricato il file, l’ho stampato ed ho guardato Chrome per 20 minuti prima di capire che le lenti erano di carta, ergo NON trasparenti!
1 aprile 2009 alle 22:33
Yahoo ha parlato del lancio del suo motore di ricerca “ideologico” e Amazon del lancio del servizio di cloud computing “Face”. Che mondo di informatici burloni.
1 aprile 2009 alle 22:35
Non dimenticarti di Opera, che funziona con i movimenti della faccia (scusa la pubblicità)
http://www.rudybandiera.com/opera-browser-supporta-il-face-gestures-0401.html
1 aprile 2009 alle 23:34
Carini. Ma ci vuole un vero idiota per cascarci.
2 aprile 2009 alle 09:14
Si infatti… leggi due commenti sopra
2 aprile 2009 alle 10:26
Expedia ha offerto viaggi low cost su Marte. Hihihi
2 aprile 2009 alle 23:11
Il top è stato questo
http://www.qualcomm.com/innovation/convergence.html
Qualcomm ha annunciato di aver trovato la soluzione definitiva ai problemi di connettività, creando la prima rete WiFi ubiqua: Convergence. Piuttosto che disseminare l’intero pianeta di antenne, i geniacci dei laboratori di ricerca hanno riscoperto il mistero della creazione, dando vita a piccioni dotati di trasmettitori wireless all’interno del loro organismo. Dopo alcuni test, però, i piccioni si sarebbero rivelati troppo deboli ed esposti a stragi da parte di gatti e altri animali. Per evitare l’inconveniente, Qualcomm ha dato vita ad un nuovo essere, combinando la resistenza e la tenacia del lupo con le abilità aviatorie del piccione. Nasce così il wolfpigeon, soluzione affidabile secondo i tecnici ma forse un po’ troppo incline a lasciarsi prendere dagli istinti animaleschi tipici del lupo. Quindi, per evitare ecatombi di bestiame e attacchi dal cielo alla popolazione, i ricercatori hanno incrociato uno squalo bianco con un falco, dando vita allo sharkfalcon, il cui compito è quello di sorvegliare la popolazione di wolfpigeon limitandone gli eccessi. Qualora anche gli sharkfalcon dovessero ribellarsi, Qualcomm ha pensato alla soluzione finale: il crocodeagle, mitologico essere metà aquila e metà coccodrillo quattro volte più grande di uno sharkfalcon, “volerà nei cieli, fino ad oscurare il sole, semmai gli sharkfalcon decideranno di sterminare la razza umana”.
3 aprile 2009 alle 09:46
Avete visto smellr? Il gemello profumato di flickr, il primo social network dedicato agli odori
http://www.smellr.com/
4 aprile 2009 alle 17:36
hotels.com offriva camere sulla luna a 800 dollari a notte