Quando lo scandalo diventa pubblicità

ulla

Vi ricordate il casino che era successo in Germania quando alla socialdemocratica Ulla Schmidt era stata rubata un’auto blu che aveva usato per andare in vacanza ad Alicante in Spagna?

Questo fatto di cronaca è stato trasformato in una pubblicità dalla società di autonoleggio Sixt, che ha utilizzato una sua immagine con lo slogan: ”Promesso: la prossima volta noleggio da Sixt. Economiche auto in affitto, anche ad Alicante”.

La campagna pubblicitaria è già comparsa su diversi quotidiani tedeschi e sta diventando un vero tormentone.

Peccato che in Italia non abbiamo questo senso dell’umorismo, altrimenti mi sa che il volto di un noto politico sarebbe usato come testimonial di parecchie agenzie di escort.

6 Risposte a “Quando lo scandalo diventa pubblicità”

  1. stefano ha scritto:

    in italia sarebbe partita immediata la denuncia

  2. Insopportabile ha scritto:

    Verissimo. O magari in qualche clinica per Highlander che non si rassegnano alla pelle che si ammoscia, quando non è anche tutto il resto che segue quella fine
    :)

  3. nick ha scritto:

    hehe il nano potrebbe pure fare la pubblicità della ford

  4. lucia ha scritto:

    ma non è illegale????

  5. alberto ha scritto:

    no, finchè qualcuno non si incazza :)

  6. phil ha scritto:

    la pubblicità dovrebbe divertire di più e far fare un sorriso, anche qui da noi non solo all’estero. da noi c’è troppa coda di paglia e troppe aziende legate a un’immagine seriosa che ormai non è più in grado di attirare l’attenzione di nessuno. meditate gente, meditate :)

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Questo post e' stato inserito on venerdì, luglio 31st, 2009 at 09:00 ed e' archiviato in Pubblicità. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito Web.