Quando lo scandalo diventa pubblicità

Vi ricordate il casino che era successo in Germania quando alla socialdemocratica Ulla Schmidt era stata rubata un’auto blu che aveva usato per andare in vacanza ad Alicante in Spagna?
Questo fatto di cronaca è stato trasformato in una pubblicità dalla società di autonoleggio Sixt, che ha utilizzato una sua immagine con lo slogan: ”Promesso: la prossima volta noleggio da Sixt. Economiche auto in affitto, anche ad Alicante”.
La campagna pubblicitaria è già comparsa su diversi quotidiani tedeschi e sta diventando un vero tormentone.
Peccato che in Italia non abbiamo questo senso dell’umorismo, altrimenti mi sa che il volto di un noto politico sarebbe usato come testimonial di parecchie agenzie di escort.







31 luglio 2009 alle 09:41
in italia sarebbe partita immediata la denuncia
31 luglio 2009 alle 09:49
Verissimo. O magari in qualche clinica per Highlander che non si rassegnano alla pelle che si ammoscia, quando non è anche tutto il resto che segue quella fine
31 luglio 2009 alle 19:13
hehe il nano potrebbe pure fare la pubblicità della ford
31 luglio 2009 alle 20:42
ma non è illegale????
31 luglio 2009 alle 20:48
no, finchè qualcuno non si incazza
2 agosto 2009 alle 21:18
la pubblicità dovrebbe divertire di più e far fare un sorriso, anche qui da noi non solo all’estero. da noi c’è troppa coda di paglia e troppe aziende legate a un’immagine seriosa che ormai non è più in grado di attirare l’attenzione di nessuno. meditate gente, meditate