E se il servizio clienti ti mandasse a quel paese?
Lavorare al servizio di assistenza clienti di una compagnia telefonica non dev’essere affatto facile, soprattutto per una persona che ha la pazienza di un bufalo, come me.
E’ anche vero che se scegli di fare questo mestiere sai cosa ti aspetta: tempo fa nel negozio di informatica del mio ex si presentò un tizio sostenendo che il modem che gli aveva venduto funzionava solo di sabato e domenica.
A volte però qualcuno non ce la fa, va fuori di melone come si suol dire.
E’ successo a Vanessa, una tizia australiana che, dopo una serie di proteste relative ad alcuni sms recapitati in ritardo, ha ricevuto un messaggio di insulti dalla compagnia telefonica Telecom che diceva: “Fottiti cliente” (img).
Il messaggio è partito dal call center ed è stato presumibilmente inviato da una dipendente stanca e arrabbiata e, ovviamente, è stato recapitato senza ritardi di sorta.







22 febbraio 2010 alle 00:45
Mmmhhh… Pam, non so in Australia ma qui il “E’ anche vero che se scegli di fare questo mestiere sai cosa ti aspetta” è vero fino a metà. Quanti scelgono questo mestiere, quanti lo fanno per necessità nel regno della precarietà? O no?
22 febbraio 2010 alle 01:10
è anche vero che se devi lavorare per mandare a culo i clienti puoi trovarti un altro lavoro, no?
22 febbraio 2010 alle 11:27
Di solito lo fanno appena riagganciato… a volte scappa
22 febbraio 2010 alle 18:21
A me uno che mi aveva telefonato già 3 volte per propormi l’enesima offerta Tim, alla 4° quando ho risposto mi ha detto: “Oh no ancora lei!”. L’ho lasciato tra le lacrime..
23 febbraio 2010 alle 09:12
Finalmente qualcuno che ammette che noi utenti non siamo poi facili-facili
23 febbraio 2010 alle 09:33
No no non siete affatto facili, io l’ho fatto per un po’ di tempo e la gente mi chiamava e mi allucinava perchè non gli funzionava la posta di libero!
23 febbraio 2010 alle 18:23
Ettore, se li mandi a culo per un lavoro li puoi mandare a culo anche per un altro, non credo che sia questione di call center e basta dove per altro, spesso, il livello di sopportazione, deve essere altissimo da ambo le parti del cavo telefonico
23 febbraio 2010 alle 19:11
Quoto alesan, a me girano le balle ogni volta che so di dover chiamare un servizio clienti, spesso ti trovi di fronte un incapace, anche straniero, che nemmeno capisce quello che gli dici
23 febbraio 2010 alle 19:42
tra chi chiama e chi risponde è una bella gara, però se chiamano un tecnico per i problemi di posta con libero più che mandarli a quel paese viene da ridere
23 febbraio 2010 alle 19:44
L’utente-scimmia è notoriamente sempre in agguato
23 febbraio 2010 alle 23:08
ci vuole una pazienza infinita ma chi fa questo lavoro fa una palestra di self control a prova di bomba, a meno che non gli scappi di mandare qualcuno a quel paese