Obama: nuovo slogan per andare “avanti”

Pubblicato il 2 maggio 2012

Grazie ad una campagna di comunicazione innovativa, 4 anni fa Obama è riuscito a diventare Presidente degli Stati Uniti trasformandosi da uomo a brand e legandosi a valori come la speranza, la volontà di cambiamento, la fiducia in se stessi. Ormai da tempo lo staff di Obama sta lavorando alla nuova formula magica, al nuovo [...]

Obama cerca il nuovo slogan

Pubblicato il 27 febbraio 2012

“Yes we can” e “Change” sono stati un trionfo ma, vista la situazione, non possono più bastare. Il popolo americano, in preda alla precarietà economica e alla disoccupazione, ha bisogno di essere rassicurato, ed è un obiettivo decisamente più difficile rispetto a quello di puntare sul cambiamento. Certo, la fase economica attraversata dagli States durante [...]

L’ironia della pubblicità… decesso

Pubblicato il 6 febbraio 2012

Se hai un’impresa di pompe funebri, farti pubblicità non è certo la cosa più semplice del mondo: devi trovare il modo di non urtare la sensibilità dei clienti ma soprattutto di non indurli a toccarsi i “sacrosanti”. Ci è riuscita la Taffo, agenzia di onoranze funebri che aveva già fatto parlare di sé con la [...]

McDonald’s: campagna dannosa su Twitter

Pubblicato il 30 gennaio 2012

Quando si tratta di campagne sui social media, è facilissimo commettere passi falsi. Molti pubblicitari non l’hanno ancora capito e si avventurano in questi territori senza conoscerli realmente, senza sapersi muovere nel modo giusto, provocando un incontrollabile effetto boomerang. Qualche tempo fa raccontai di Qantas, la compagnia aerea che aveva lanciato una campagna su Twitter [...]

Costa Crociere: la tragedia rivela la fedeltà al brand

Pubblicato il 15 gennaio 2012

La tragedia al largo dell’isola del Giglio ha scatenato il Web e in modo particolare i social network, come è ormai consuetudine. Non è ancora del tutto chiara la causa dell’incidente, anche se sembra che l’ipotesi dell’errore umano sia la più probabile: ciò che è certo è che, in queste ore, Facebook non solo sta [...]

Trenitalia e il marketing dell’inciviltà

Pubblicato il 28 dicembre 2011

Dal 25 novembre sono cambiate un po’ di cose per chi viaggia sui Frecciarossa Trenitalia: non esistono più prima e seconda classe ma 4 livelli di servizio che vanno dall’”Executive” (con poltrone singole e reclinabili e poggiagambe regolabile) al più economico “Standard”. Ai clienti del livello Standad, però, non è consentito l’accesso alle altre carrozze, [...]

Campagna Qantas su Twitter: record di insulti

Pubblicato il 28 novembre 2011

Se ti chiami Qantas e sei una compagnia aerea australiana che il mese scorso ha cancellato tutti i voli per costringere il Governo ad intervenire nella disputa coi sindacati, è meglio se non lanci una campagna online per misurare la soddisfazione dei passeggeri. Il Web e in particolare i social network, grazie al loro potenziale [...]

La morte della regina: un caso di marketing

Pubblicato il 22 novembre 2011

Gli inglesi mi fanno morire. Da qualche tempo circola la notizia che la Bcc stia addestrando i suoi giornalisti in vista di un ipotetico “lutto eccezionale”, in poche parole della dipartita della regina. E non perchè sia malata o abbia dato segnali di “essere in procinto di”, semplicemente perchè la figura che l’emittente aveva fatto [...]

Catturare i rapinatori: una questione di marketing

Pubblicato il 15 novembre 2011

«Hai vinto una cassa birra!». Grazie a questo annuncio fasullo, inviato per posta dalla polizia inglese, sono finiti in trappola alcuni pericolosi criminali latitanti da mesi. L’operazione ha portato all’arresto di rapinatori, aggressori e molestatori sessuali. Appena un mese fa uno sceriffo americano aveva messo le manette a un centinaio di criminali con la promessa [...]

Steve Jobs: un genio del marketing

Pubblicato il 10 ottobre 2011

Non sono mai stata simpatizzante dei prodotti Apple. Detesto i sistemi chiusi e non ho voluto contribuire ad arricchire una persona che, è noto, maltrattava i suoi dipendenti e collaboratori. Non credo che il fatto di essere un genio costituisca un’autorizzazione a questi comportamenti. Detto questo, Steve Jobs un genio lo è stato davvero, perlomeno [...]