Pubblicato il
31 maggio 2011
Qualche tempo fa avevo scritto un pezzo su uno studio americano che dimostrava che chi naviga per qualche minuto la propria pagina Facebook subisce un aumento di autostima. Il tutto avverrebbe perché sui social si tende a dare una visione positiva di se stessi. I social sono il trionfo del politically correct, luoghi in cui [...]
Pubblicato il
20 ottobre 2009
Dai continui messaggi di alert di Facebook ai codici captcha da compilare per iscriversi a ogni sito… il Telegraph ha stilato la classifica dei 50 aspetti più odiosi del Web, quelli dei quali tutti vorremmo fare a meno.
Pubblicato il
10 agosto 2009
I consulenti USA alla carriera affermano che le persone che tengono al proprio lavoro dovrebbero stare molto attente a ciò che pubblicano su Internet, soprattutto in tempi di recessione. Siamo infatti in un momento in cui i datori di lavoro possono permettersi di fare i difficili e di scartare un candidato per ciò che ha [...]
Pubblicato il
7 agosto 2009
Secondo uno studio canadese, il celebre social network e i suoi fratelli Twitter e Myspace, finiscono per alimentare la gelosia fra 2 persone: lo hanno scoperto i ricercatori dell’University of Guelph, autori di uno studio sulle giovani coppie pubblicato su CyberPsychology & Behaviour.
Pubblicato il
3 agosto 2009
Cominciavo a preoccuparmi perché ormai da qualche giorno non si sentivano clamorose boiate sugli effetti negativi del Web. Finalmente oggi ci ha pensato l’arcivescovo di Westminster, secondo il quale i social network sono pericolosi socialmente e moralmente e potrebbero indurre i giovani al suicidio.
Pubblicato il
20 maggio 2009
I Social media come Facebook, Twitter e MySpace stanno avendo un grandissimo successo e contribuendo a creare innovazione soprattutto nell’ambito della comunicazione e del marketing. Prendiamo l’esempio di Twitter: si tratta di un servizio di microblogging che consente di pubblicare brevi messaggi di testo (massimo 140 caratteri) e di condividerli con chiunque li voglia leggere. [...]
Pubblicato il
28 novembre 2008
Non so se mi intendo di più di moda o di ingegneria nucleare, probabilmente della seconda, ma oggi sono incappata mio malgrado in un fenomeno che trascende la moda per diventare delirio (e non è detto che non sarà la chiave del suo successo). Mettiamo che siamo ad una festa con tante persone, mettiamo che [...]