Maradona: cancellatemi dal Web
Dopo aver attaccato giornalisti e fotografi, ora Maradona se la prende anche con Internet e, assieme ad altri 70 vip argentini, ha intrapreso una battaglia legale contro Google e Yahoo!.
Lo scopo? Eliminare ogni traccia di sé dal Web.
Il bello è che ha già ottenuto diversi risultati: su Yahoo! Argentina digitando nello spazio di ricerca il suo nome appare un avviso: “Per legge, ci troviamo obbligati temporaneamente a sospendere alcuni o tutti i risultati relativi a questa ricerca”. Leggi..
FaceBook-Twitter e gli affari degli altri
Qualche tempo fa avevo letto sul New York Times un articolo che parlava dei meccanismi psicologici e sociologici che stanno alla base del successo planetario dei Social Network.
Dato che il mio neurone reagisce a scoppio ritardato, e dato che, lo ammetto, non sono una grande frequentatrice di SN, soltanto oggi mi sono venute in mente alcune considerazioni.
Che cosa spinge milioni di persone a condividere la propria giornata, minuto per minuto, con altri milioni di persone? Leggi..
7 commentiGoogle Street View arriva in Italia
Google ha lanciato nel nostro paese Street View, la nuova funzionalità di Google Maps che consente agli utenti di navigare a 360° in alcune città italiane come Milano, Roma, Firenze, Como.
Cliccando sul pulsante Street View di Google Maps, i navigatori possono girare il mondo stando seduti di fronte al pc, farsi un’idea della meta delle prossime vacanze o semplicemente dare un’occhiata alla zona dell’appartamento che vogliono acquistare. Leggi..
5 commentiHacker accede all’email di Sarah Palin
La candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Stati Uniti, Sarah Palin, è stata vittima, qualche giorno fa, di un attacco informatico ai danni della sua casella di posta elettronica.Â
La Palin utilizzava un indirizzo email chiamato “gov_palin” creato su Yahoo Mail: secondo quanto è stato reso noto dallo stesso hacker responsabile dell’attacco, gli sono bastati 45 minuti per ottenere l’accesso alla casella e resettarne la password attraverso poche semplici operazioni, come effettuare alcune ricerche su Google e utilizzare i dati personali della Palin, tra i quali la data di nascita e il codice postale.
Il vero scandalo riguarda il fatto che, da quanto emerso, la Palin facesse uso del proprio account Yahoo per questioni governative: le sue mail sono state inoltrate al sito Wikileaks.org, nato sul modello di Wikipedia e specializzato nella pubblicazione di documenti ufficiali riservati, che le ha immediatamente messe online. Leggi..
5 commentiWeb 2.0: un’insidia per la Privacy
Un emendamento alla Manovra del governo ha appena sancito che dal 2010 tutti noi avremo le impronte digitali sulla carta di identitĂ .
Il Grande Fratello di Orwell è sempre più attuale e la sua smania di controllo viene soddisfatta ogni giorno dalle sempre nuove tecnologie elettronico-informatiche che mettono a dura prova la privacy della nostra vita quotidiana: satelliti spia, software anti-privacy, intercettazioni telefoniche e così via, in un crescendo di effetti speciali e indiscrezione.
Ma che fosse tutta colpa del Web 2.0 non ci avevamo ancora pensato.
La Relazione annuale al Parlamento fatta ieri del Garante della Privacy ci mette in guardia:Â “Assistiamo con vigile attenzione al diffondersi di Youtube e dei nuovi Social Networks, come Myspace e Facebook, che consentono a milioni e milioni di persone di scambiarsi notizie, informazioni, immagini, destinate poi a restare per sempre sulla Rete”. Leggi..
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