Maradona: cancellatemi dal Web
Dopo aver attaccato giornalisti e fotografi, ora Maradona se la prende anche con Internet e, assieme ad altri 70 vip argentini, ha intrapreso una battaglia legale contro Google e Yahoo!.
Lo scopo? Eliminare ogni traccia di sé dal Web.
Il bello è che ha già ottenuto diversi risultati: su Yahoo! Argentina digitando nello spazio di ricerca il suo nome appare un avviso: “Per legge, ci troviamo obbligati temporaneamente a sospendere alcuni o tutti i risultati relativi a questa ricerca”. Leggi..
Esercito americano: nuove reclute su Second Life
Per arruolare nuove reclute l’esercito americano ha deciso di giocarsi la carta del Web 2.0: dai social network a Second Life.
Entro poco più di un mese l’esercito degli Stati Uniti sbarcherà su Second Life con 2 basi militari: una sarà un vero e proprio centro di accoglienza mentre l’altra servirà da campo di addestramento per le reclute. Leggi..
10 commentiDelirio da logo personalizzato Web 2.0
Non so se mi intendo di più di moda o di ingegneria nucleare, probabilmente della seconda, ma oggi sono incappata mio malgrado in un fenomeno che trascende la moda per diventare delirio (e non è detto che non sarà la chiave del suo successo).
Mettiamo che siamo ad una festa con tante persone, mettiamo che ci sia qualcuno che ci interessa e sul quale ci piacerebbe avere maggiori informazioni.
Chiedere in giro sarebbe decisamente out. Leggi..
Le aziende italiane vietano i Social Network
Alcune aziende italiane stanno seguendo la via, già percorsa da tempo all’estero, di oscurare l’accesso ai Social Network, in particolare Facebook, che distrarrebbe i lavoratori facendogli perdere tempo prezioso.
Così Poste Italiane ha deciso di negarne completamente l’accesso ai propri dipendenti e diverse Regioni italiane, dalla Lombardia al Veneto, stanno seguendo lo stesso esempio.
Il Comune di Napoli ha optato per una soluzione molto creativa: accesso consentito per una sola ora al giorno e frazionato in sessioni da 10 minuti l’una. Leggi..
FaceBook-Twitter e gli affari degli altri
Qualche tempo fa avevo letto sul New York Times un articolo che parlava dei meccanismi psicologici e sociologici che stanno alla base del successo planetario dei Social Network.
Dato che il mio neurone reagisce a scoppio ritardato, e dato che, lo ammetto, non sono una grande frequentatrice di SN, soltanto oggi mi sono venute in mente alcune considerazioni.
Che cosa spinge milioni di persone a condividere la propria giornata, minuto per minuto, con altri milioni di persone? Leggi..
7 commentiTradimento virtuale
In epoca di amore digitale, si deve fare i conti anche col tradimento digitale.
Di solito non mi occupo di Web-gossip, anche perché è difficile stabilire quanto siano reali certe notizie, ma recentemente ne è “girata” una che mi ha scatenato una serie di riflessioni: una donna di Londra avrebbe chiesto il divorzio dal marito dopo aver scoperto che lui la tradiva su Second Life. Leggi..
11 commentiPubblicitĂ 2.0?
Dell’importanza del passaparola nel marketing avevo già parlato.
Ci sono ricerche che stabiliscono che il passaparola su un prodotto commerciale è considerato più credibile rispetto non solo alla pubblicità ma anche all’informazione giornalistica.
Insomma, siamo diventati impermeabili al filtro mediatico sui prodotti e ormai riusciamo a fidarci solo di ciò che ci dice l’amico o che leggiamo sul blog. Leggi..
Keywords!
Circa un mese e mezzo fa ha cominciato a circolare la notizia che i social network avrebbero superato il porno nella ricerca online.
Negli ultimi anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia sarebbe scesa dal 20% al 10%: in particolar modo i giovani tra i 18 e i 24 anni sarebbero piĂą interessati ai social network che al porno.
Secondo me l’ipotesi non regge: se fino a dieci anni fa reperire materiale pornografico gratuito online era piuttosto difficile e prevedeva un’attenta selezione effettuata tramite i motori di ricerca, oggi per vedere un video hot gratuitamente basta digitare l’indirizzo di uno dei tanti aggregatori di video o di immagini porno senza dover passare tramite Google. Leggi..
9 commentiIl Web per fare le corna
“Life is short, have an affair” (La vita è breve, trovati un amante), si legge sulla HomePage di Ashleymadison.com, il Social Network americano dedicato alle persone sposate in cerca di rapporti extraconiugali.
L’iscrizione costa 49 dollari e la pubblicità garantisce “un adulterio sicuro”, massima riservatezza e la possibilità di incontrare solo partner già sposati, per non mettere a rischio il matrimonio.
Pragmatici questi americani. Leggi..
Anche i VIP cedono al fascino dei Social Network
Il successo planetario dei Social Network ci offre ogni giorno nuovi spunti di riflessione.
Si comincia addirittura a vociferare che uccideranno i blog.
I blog vengono visti come il vecchio, il passato stagnante della comunicazione verbale e stantia, per altro quasi a senso unico. La gente inizia a dire: “perchè devo commentare un post quando posso partecipare ad una comunity paritaria in cui tutti siamo uguali ed abbiamo lo stesso potere divulgativo?” (hwgadget.com).
I Social Network da passatempo per adolescenti si sono trasformati rapidamente in veri e propri nuovi media e, ad oggi, rappresentano un plausibile futuro per l’informazione, che sarà sempre più incentrata sul pluralismo e sulla democrazia. Leggi..
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