Twitter: post osceni per Britney Spears
Twitter è stato vittima di un attacco hacker senza precedenti ai danni di alcune celebrità come Barack Obama, Britney Spears, la Cnn e altri ancora.
Il più famoso servizio di microblogging, che consente agli oltre 150.000 utenti di descrivere cosa stanno facendo attraverso post di massimo 140 caratteri, ha un grande successo soprattutto negli Stati Uniti, dove viene utilizzato anche da persone famose: per fare un esempio basta ricordare che Barack Obama ne ha fatto uso durante la campagna elettorale per raccogliere voti, ottenendo una grande popolarità.
Lunedì mattina, suo malgrado, Obama si è ritrovato ad invitare i suoi sostenitori a partecipare a un sondaggio per vincere dei buoni benzina, più o meno mentre Britney Spears faceva commenti decisamente volgari su alcune sue parti fisiche e Rick Sanchez, giornalista della Cnn, confessava di essere sotto l’effetto del crack.
Dal blog ufficiale di Twitter si legge che l’attacco si è verificato sfruttando gli strumenti del team di supporto, come l’invio di email in caso di password dimenticata.
Tutto sommato gli hacker hanno una loro creatività.
Mancava solo che scrivessero “Mi sono laureata ad Oxford” sull’account di Flavia Vento.








7 gennaio 2009 alle 14:26
o “sono una mangiauomini” sull’account di rosy bindi
7 gennaio 2009 alle 14:36
o “sono vergine” su quello di pamela anderson
7 gennaio 2009 alle 15:35
o “sono alto” in quello di denny de vito
7 gennaio 2009 alle 16:22
o “sono amico della Terra ” in quello di klaatu
8 gennaio 2009 alle 13:06
a me gli hacker un po’ piacciono, lo confesso. cioè non quelli che fanno truffe o frodi, chiaro, però quelli che fanno questi scherzetti non solo sono simpatici ma ci aiutano a ricordare che comunque internet è grandioso ma esposto, che puoi anche essere obama ma su internet vali come tutti gli altri e ti possono fregare lo stesso
8 gennaio 2009 alle 20:45
quoto webbo. certi episodi fanno sorridere e ci aiutano a prenderci meno sul serio. ricordiamo che facebook o twitter sono passatempi o che magari in qualche caso possono aiutare professionalmente ma di sicuro tutto questo gran parlare che se ne fa, tutta l’attenzione che l’informazione gli dedica e tutto il fanatismo e il tempo che la gente trascorre nei social network è eccessivo. ridiamoci su
10 gennaio 2009 alle 13:39
bè già che c’erano sti hacker potevano anche avere più fantasia e come premio per partecipare al sondaggio di obama potevano mettere 2 botte con una prostituta, che sarebbero state molto apprezzate dagli americani!