Apre il primo Web sexy-shop per musulmani
In Olanda è stato lanciato un sexy shop virtuale per musulmani, che vende prodotti conformi alla legge islamica “sharia”.
I prodotti sono una quindicina, suddivisi in cataloghi per uomini e donne: si parla di stimolanti, lubrificanti, gel per massaggi, pillole afrodisiache… tutto ciò che può aiutare una coppia sposata a migliorare la vita sessuale.
Banditi ovviamente vibratori, video e riviste pornografiche.
La presentazione è sobria e i prodotti in vendita sono tutti “halal”, cioè sono senza componenti vietati dai riti musulmani: grassi animali di maiale o alcool.
Nei primi quattro giorni ha ricevuto 70.000 visite, un vero successo per il ventinovenne fondatore Abdelaziz Auragh che, ammettiamolo, ha avuto un’idea geniale.







31 marzo 2010 alle 10:42
Senza dubbio un’idea geniale. Mi chiedo cosa sarebbe successo se il fondatore non fosse stato un lui ma una lei…
31 marzo 2010 alle 10:48
Prodotto di punta il burka sadomaso, tutto chiuso ma con feritoia per il sesso orale..
31 marzo 2010 alle 10:56
Il vero oggetto sadomaso sarebbe un bel burqa per il pistillo del marito allegato ad un modello di Sport Illustrated per lei…
31 marzo 2010 alle 10:58
Che blog di pervertiti
31 marzo 2010 alle 11:08
Haha! Vero, magari nelle mura domestiche lei gira in bikini ed è lui che si infila il burqua.. (oddio, con feritoia o senza???).
Il paradosso sarebbe che magari lei lo facesse solo perché è lui ad insistere, il classico caso di dominazione dal basso: “Caro, devo proprio? Mi sento a disagio così, poi fa pure freschino oggi..”
31 marzo 2010 alle 11:11
Non ho parole
31 marzo 2010 alle 11:29
in effetti in casa girano senza burqa, se poi indossino stupidi bikini creati ad arte per l’uomo che non deve chiedere mai o tute alla Iva Zanicchi, beh questo non ci è dato sapere…
31 marzo 2010 alle 14:18
Va bè ma questo non è un sexy shop, è a malapena un’erboristeria
31 marzo 2010 alle 14:46
In effetti se ad un sexy shop europeo togliamo i vibratori e le cassette porno, ricorda un po’ il deserto del Sahara. Hai voglia poi cercare di riempirlo con balsami della tigre, e lubrificanti halal. Ma poi mi chiedo, c’è tutto sto bisogno di tutti sti lubrificanti? Almeno per i massaggi l’olietto baby da noi andava benissimo, tanto da loro sarà halal pure quello, mica puoi fare il massaggio al bebè non halal…
31 marzo 2010 alle 15:07
Hahaha noi invece non siamo x niente halal
31 marzo 2010 alle 15:08
e poi si dice che i bar siano luoghi frequentati da gentaccia
idea geniale soprattutto perchè non ha inventato nulla, mi fa pensare a quell’azienda che ha creato il gelato per le coppie gay …
scusate ma una domanda, esistono prodotti eroticia a base di grasso di maiale? hanno inventato il vibratore al lardo di colonnata e me lo sono perso?
saluti a tutti i pervertiti mussulmani e non
31 marzo 2010 alle 17:41
Il vibratore forse no ma casomai qualcuna avesse pensato di utilizzare un wrustel per scopi biechi sappia che non è per niente halal
31 marzo 2010 alle 21:54
meglio orientarsi sul cetriolo è naturale e se te lo coltivi nell’orto nessuno sospetta
3 aprile 2010 alle 14:35
O mio Dio…..