Il Big Bang del Cern rivoluzionerà l’informatica

Lo scontro tra protoni che si è verificato stamattina all’interno del Large Hadron Collider del Cern di Ginevra non solo rivoluzionerà la fisica ma probabilmente anche l’informatica.
L’esperimento produrrà infatti un enorme mole di dati, che secondo le stime corrisponderà a circa un gigabyte al secondo, che dovrà essere resa disponibile ai ricercatori di tutto il mondo: si parla di 15 milioni di gigabyte l’anno.

Per rendere questi dati accessibili, gli scienziati del Cern hanno realizzato una nuova rete informatica chiamata “Lhc Computing Grid”, che gestisce i dati attraverso grandi reti di super computer connessi tra loro chiamate “strati”: lo strato 0 si trova presso il Cern di Ginevra e usufruisce della potenza di calcolo di 100.000 dei più veloci processori attualmente disponibili: è qui che vengono raccolti e conservati i dati grezzi degli esperimenti. Da qui poi i dati vengono inviati su una rete dedicata da 10 gigabit al secondo (10.000 volte più veloce di una normale connessione domestica) verso lo strato 1, una rete di computer distribuiti tra Europa, Asia e Nord America. A questo livello i dati vengono disaggregati e distribuiti su altri 140 strati composti da mini reti di 2 computer localizzati in università e centri di ricerca. E’ a quest’ultimo livello che gli scienziati potranno collegarsi per avere accesso alle informazioni.

Insomma Internet si avvia verso il futuro, sempre che non veniamo tutti risucchiati dal buco nero.

E se tutta questa messa in scena fosse servita solo ad attirare l’interesse mediatico, vista l’ingente somma di denaro investita nel progetto?

Share Button

12 commenti su “Il Big Bang del Cern rivoluzionerà l’informatica

  1. Bene. Allora questo esperimento attorno al quale è stato fatto tanto casino servirà anche a qualcosa di utile…

  2. Secondo me è proprio così. L’esperimento può avere un’utilità che noi non capiamo e non ne discuto, ma credo che tutto il casino che è stato fatto dalla stampa… buco nero, fine del mondo eccetera sia stato unicamente per fare “scena”, per coinvolgere l’interesse del pubblico che altrimenti non avrebbe dato particolare peso a questo esperimento come non ne dà a tanti altri che vengono fatti ogni giorno.

  3. Per stavolta è andata bene e tiriamo tutti un sospiro di sollievo…. ma sono sicuro che ci saranno taaaaaaante altre occasioni per preoccuparsi della fine del mondo

  4. nostradamus disse: “Tutti dovrebbero lasciare Ginevra. Saturno si trasforma da oro in ferro. Il raggio opposto al positivo sterminerà ogni cosa”. certo almeno un po’ di paura riguardo all’attivazione dell’acceleratore del cern poteva essere giustificata… attendo con ansia il tam tam di profezie che si scatenerà la prossima volta

  5. Il Large Hadron Collider può raggiungere un’energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, ma la natura produce di continuo energie superiori nelle collisioni dei raggi cosmici. Questioni riguardanti la sicurezza di ciò che potrebbe essere creato in queste collisioni tra particelle di alta energia sono state affrontate da molti anni dagli scienziati che lavorano al Cern. In poche parole le collisioni all’Lhc non presentano alcun pericolo e non ci sono ragioni di preoccupazione. Non capisco il motivo di tutto il casino che state facendo….

  6. E bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa. Qualsiasi cosa l’Lhc faccia, la natura l’ha già fatto numerose volte durante la vita della Terra e degli altri corpi celesti. Il mondo non finirà, non certo per gli esperimenti del Cern. Sarebbe invece bello che finissero queste stupide polemiche e che agli scienziati di tutto il mondo fosse concesso di lavorare in pace per migliorare la qualità della nostra vita.

  7. E’ interessante sapere che gli esperimenti del Cern rivoluzioneranno Internet, soprattutto alla luce della notizia che Un gruppo di kacker che si firmano con la sigla GST acronimo di “Greek security team” sarebbe riuscito a violare i Server dove sono ospitate le pagine Web del sito http://cmsmon.cern.ch e a sostituirne l’home page.

    http://www.italia-news.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2331&ac=1&Itemid=112

    Direi che la nuova internet è in buone mani 🙂

  8. Dopo aver scampato il Big Bang in provetta, abbiamo l’imbarazzo della scelta su quali altri catastrofici pericoli si presenteranno sul nostro cammino. Secondo il calendario Maya la fine del mondo avverrà sabato 22 Dicembre 2012. Se superiamo anche questa ci aspetta il gigantesco asteroide Apophis il 13 aprile del 2036. Nel frattempo la novità pare essere la scoperta fatta da un’equipe di scienziati sulla presenza di un’altra camera magmatica nel Vesuvio, che potrebbe causare danni inimmaginabili. Io più che chiedermi quando finirà il mondo mi chiedo quando la smetteranno di romperci le palle con queste profezie….

  9. Bhe, intanto l’lhc starà fermo 2 mesi per un guasto tecnico… e quindi l’esperimento di ottobre ce lo siamo scampato.. fiuuuuuu! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *