Archive for the ‘ Studi e sondaggi ’ Category

Facebook cambia il nostro cervello

Pubblicato il 25 ottobre 2011

Secondo uno studio svolto da un team di ricercatori di Londra e pubblicato sulla rivista Proceedings, i social network sono in grado di modificare fisicamente il cervello, e c’è addirittura una corrispondenza tra il numero degli amici e la quantità di materia grigia nelle aree cerebrali dedicate alla socialità. La ricerca è stata condotta effettuando [...]

Il web e la mappa dell’umore

Pubblicato il 17 ottobre 2011

Nel momento in cui ci iscriviamo a un social network e mettiamo i nostri pensieri e stati d’animo in balia della Rete, un po’ cavie lo diventiamo per forza e gli studiosi si interessano a noi. Secondo uno studio condotto da due ricercatori americani della Cornell University, che hanno preso in esame 509 milioni di [...]

Chi usa Internet Explorer è meno intelligente

Pubblicato il 1 agosto 2011

Le capacità cognitive influenzano la scelta del browser Web. Lo stabilisce una ricerca svolta da AptiQuant, società specializzata in test psicometrici, che ha proposto un test online a 100.000 persone tracciando i punteggi QI in base al browser utilizzato. Ne è emerso che gli utenti Internet Explorer hanno un punteggio QI inferiore rispetto a quelli [...]

Gli amici su Facebook sono come locuste

Pubblicato il 21 luglio 2011

Gli amici su Facebook comunicano tra loro come fanno le locuste nello sciame: quando si tratta di prendere delle decisioni, infatti, questi insetti si fanno condizionare dal parere dei simili che le circondano nel loro ‘social network’. Lo dimostra uno studio pubblicato sul New Journal of Physics dai ricercatori tedeschi del Max Planck Institute per [...]

Facebook scatena l’ormone dell’amore

Pubblicato il 7 giugno 2011

Secondo uno studio americano, navigare su Facebook provoca nel nostro cervello scariche di ossitocina, come un bacio appassionato. L’ossitocina, o “ormone dell’amore” è una sostanza naturale che, come la dopamina, aumenta nel nostro organismo regalandoci benessere e buonumore. Secondo lo studio della Claremont University, diretto dal Professor Paul J. Zack, questo ormone aumenta nel sangue [...]

Facebook: gli italiani e le immagini del profilo

Pubblicato il 11 maggio 2011

Avevo già parlato di uno studio condotto esaminando le immagini dei profili di Facebook. Ora abbiamo a disposizione nuovi risultati che ci riguardano, ottenuti dall’analisi di oltre 1000 profili tra i 17milioni di italiani (uomini e donne) iscritti al popolare social network nel 2011. Nella maggioranza dei casi (85%) e senza rilevanti differenze tra fasce [...]

Gusti musicali e false notizie

Pubblicato il 4 maggio 2011

Secondo un sondaggio del sito di incontri Tastebuds, che funziona in base ai gusti musicali, cioè trovandoti la persona giusta in base al genere di musica che ascolti, chi preferisce Lady Gaga e Katy Perry è molto inibito quando si tratta di primo appuntamento, così come gli appassionati dei Coldplay, in assoluto i meno inclini [...]

Seduzione? Il cane è meglio dell’iPhone

Pubblicato il 24 febbraio 2011

Tra tutti i sondaggi cretini che vengono fatti, qualcuno si è chiesto se un uomo risulti più interessante agli occhi di una donna se utilizza un iPhone o se porta a spasso il cane: ne è emerso che tra i due il cane è decisamente il più seducente. Si tratta di un duro colpo per [...]

I gay votano l’auto dell’anno

Pubblicato il 17 febbraio 2011

“Personalizzare” è diventata la parola chiave del marketing. Oggi i servizi sono sempre più personalizzati e sempre più rivolti a target di nicchia: in particolar modo la comunità gay sta destando un interesse sempre maggiore, ne vengono studiati gusti e tendenze per potergli offrire servizi ad hoc, come ad esempio i locali gay o le [...]

Il nome determina le abitudini di consumo

Pubblicato il 28 gennaio 2011

Secondo una ricerca pubblicata dalla rivista Journal of Consumer Research, il punto dell’alfabeto in cui si colloca il nostro nome forma le nostre abitudini di consumo. Pare infatti che fin da piccoli, ad esempio con l’appello a scuola, i bambini chiamati per ultimi sviluppino una capacità di reazione superiore rispetto a chi invece è abituato [...]