Per colpa di Facebook facciamo troppi errori

Facebook e i suoi fratellini, da Twitter a Badoo ma non solo, anche i giochi su computer e il Web in generale… tutto ciò che è online contribuisce a modificare il modo in cui il nostro cervello lavora, finendo per fargli subire una regressione che viene etichettata come vero e proprio processo all’insegna dell’infantilismo.
A lanciare l’allarme è Susan Greenfield del Royal Institution, sulle pagine del Daily Mail: incollati a Facebook, Flickr o altri siti che possono sfociare nella dipendenza, “diventa difficile capire quando si sbaglia. Se un bimbo che cade da un albero comprende l’errore e impara rapidamente a non commetterlo più in futuro, chi sbaglia al pc continua imperterrito, collezionando sviste”.
La neuropsicologa però dimentica un dettaglio importante, e cioè che in linea di massima queste persone non si dovrebbero chiamare “Internet dipendenti”.
Si dovrebbero chiamare “sceme”.







14 maggio 2009 alle 12:48
Ma fatemi capire una cosa: quale sarebbe la correlazione tra lo sbagliare ed il continuare a farlo, ed Internet?
Cioè se uno sbaglia e continua a sbagliare è un idiota a prescindere dalla mamma Rete.
Ecco, per fare un esempio, io sbaglio di continuo ma ho sempre sbagliato, anche prima di avere un PC…
14 maggio 2009 alle 14:29
Boh… probabilmente la Greenfield si riferisce al fatto che sul Web le esperienze non sono fisicamente dolorose e quindi non ci frenano dallo sbagliare infinite volte… tipo se prendi una randellata in un videogioco te ne frega poco ma se la prendi nella realtà poi ti mantieni a distanza di sicurezza da chi te l’ha data
14 maggio 2009 alle 14:42
Caspita quant’è profonda questa Greenfield, ma la pagano per dire queste caxxate?
E a me perchè non mi paga nessuno, ne dico tante anch’io!
14 maggio 2009 alle 14:53
Hahahah Ketty mi ricordi la Littizzetto quando erano state pubblicate le dichiarazioni dei redditi: aveva fatto notare che lei prendeva più di Benetton, e solo per sparare minchiate
14 maggio 2009 alle 15:01
Comunque quella dell’infantilismo è vera.
Ieri un mio contatto 5Oenne che per altro non so chi sia, mi ha rimproverato perché non gli reinvio i cuoricini o gli abbracci, che mi manda!
Comunque la mamma dei cretini è sempre incinta speriamo che grazie a facebook copuli solo virtualmente, così nasceranno solo avatar e non umani deficenti!
14 maggio 2009 alle 15:05
Ketty, scusa un attimo cazzo, ma perchè non mi rimandi mai i cuoricini e gli abbracci che ti mando?
Ma io non lo so se si può essere più insensibili di te…
14 maggio 2009 alle 15:22
E’ vero, però la sera riascolto la tua video conferenza in ferrarese estremo!
Prima per addormentarmi mi toccava contare le pecorelle o guardare Vespa!
14 maggio 2009 alle 15:26
In effetti parlo come Franceschini e sono meglio di YouPorn!
Devi sentire che figo quando dico la parola “globalizzazione” con tutte ste L
15 maggio 2009 alle 02:08
Io di errori ne faccio un sacco, sia nel virtuale sia nel reale. E continuo a ripeterli, mi piace così
15 maggio 2009 alle 09:12
Ieri notte non ho dormito pensando alle modifiche che sta subendo il mio cervello….
15 maggio 2009 alle 10:34
ho la mente corrotta, compromess, rovinata. morirò di web
16 maggio 2009 alle 21:59
ma dai. che genio questa qui, praticamente ci dice che stando continuamente incollati al pc si diventa scemi. menomale che ce l’ha fatto notare lei!
17 maggio 2009 alle 11:20
WOW che mente! avrei dovuto fare psicologia anch’io