Il fascino della stupidità

La stupidità è la forza più pericolosa del mondo.
Ci facciamo i conti ogni giorno e non c’è alcun modo di eliminarla.

Già nel 250 a.C. il libro biblico dell’Ecclesiaste avvertiva: “Infinito è il numero degli stolti”, rilevando quindi che essi non sono un effetto della modernità, di Internet o dell’inquinamento.
Del resto il primo stupido della storia fu Adamo che per mangiare una mela perse il paradiso.
Dell’impossibilità di arginare la stupidità era convinto anche Albert Einstein, che affermò: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. Ma non sono sicuro della prima”.

La definizione più calzante di stupidità l’abbiamo nel 1988 ad opera dello storico ed economista Carlo Cipolla: “Una persona stupida è quella che causa un danno a un’altra persona o a un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé, o addirittura subendo una perdita”.

Ma chi sono i veri re e regine della stupidità?
Navigando in Rete ho scoperto il sito www.darwinawards.com.
Il Darwin Awards è un riconoscimento particolare riservato a chi ha aiutato a migliorare il pool genetico umano autorimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido; il candidato ideale deve cioè dar prova di stupidità strabiliante ed essere la causa della propria dipartita o di un incidente che lo renda definitivamente inoffensivo.
Qualche esempio?
A San Paolo nel 2002 un tizio ha usato un accendino per illuminare un serbatoio di benzina per verificare che non contenesse materiale infiammabile.
L’anno scorso un ragazzo inglese si è inferto una ferita mortale mentre verificava se il proprio giubbotto fosse “a prova di coltellata”.
E poi c’è quello che è da sempre il mio eroe preferito: il venditore che è precipitato da un palazzo nel tentativo di dimostrare ad un cliente l’efficacia dei vetri antisfondamento, scoprendo che erano antisfondamento solo dall’esterno.

Nonostante queste estreme espressioni di stupidità siano così seducenti, non posso che pensarla come Ennio Flaiano: “La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia”.

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14 commenti su “Il fascino della stupidità

  1. provate a pensare per un attimo se quello che ha sfondato la finestra non si fosse schiantato al suolo. avrebbe fatto cose tremende come sposarsi e riprodursi, educando i figli in maniera meschina e violenta (uno che da una spallata ad una finestra è un violento intrinseco).
    meglio così…

  2. Evidentemente per quello che si è buttato doveva andare così..meglio o peggio non saprei. Dipende dai punti di vista..

    Complimenti per il blog, mi piace un casino, tornerò presto
    Un saluto

    Luca

  3. Tra le morti più stupide mi ricordo un episodio di circa 3 anni fa. 3 brasiliani stavano volando su di un superleggero a bassa quota quando un altro aereoplano si è avvicinato. Sembra che abbiano deciso di mostrare il culo nudo agli occupanti dell’altro veivolo ma, perso il controllo del loro mezzo, siano precipitati schiantandosi al suolo. Sono stati trovati morti, tra i rottami dell’aereo, con i pantaloni abbassati.

  4. Quoto Rudy.
    La gente così stupida non deve assolutamente riprodursi. Se non hai la scusante di essere strafatto, o down, o di avere meno di 5 anni…. non puoi essere veramente così tanto stupido!

  5. E’ già la stupidità (degli altri) ha decisamente un fascino irresistibile. in quanto alla stupidità di Adamo vorrei precisare che non ha perso il paradiso per una mela ma per assecondare la volontà di Eva … in tutti questi millenni noi ometti non è che abbiamo imparato molto la lezione … ma questa è un’altra storia.
    E’ proprio per via del fatto che la stupidità è dilagante e sta prendendo il sopravvento rispetto alla normalità più che all’intelligenza (parola grossa e quantomai sempre più sconosciuta)che sono a favore delle mutazioni genetiche, forse l’unica vera soluzione al problema 🙂

  6. @andrea
    Io sono per la castrazione chimica di tutti gli stupidi che invadono la terra… il che significa organizzare un bel team di castratori 🙂

  7. Altra morte veramente stupida, successa qualche anno fa:
    “Un maschio bianco di 34 anni è stato trovato morto nella cantina di casa, secondo la polizia è morto per soffocamento. Era alto più o meno un metro e 87 e pesava 102 chili. Vestiva una gonna pieghettata,reggiseno bianco, scarpe basse bianche e nere ed una parrucca da donna. Sembra stesse cercando di dare l’idea di una uniforme da scolaretta. Vestiva anche una maschera antigas militare con un tubo di gomma attaccato al posto del filtro. L’altra estremità della canna di gomma era collegata alla fine di un tubo cavo, lungo circa 30 cm e di8 cm di diametro. L’altra estremità del tubo era inserita nel suo retto, per motivi ignoti, ed era stata la causa del soffocamento. La polizia ha trovato l’impresa, di spiegare le circostanze della morte, un pelino scomoda”.

  8. andy in generale trovo estremamente stupide tutte le morti che avvengono in seguito a pratiche sessuali. l’ultimo caso del quale ha parlato la stampa è stato quel ragazzo di 19 anni in provincia di bologna che è stato trovato impiccato ad un albero mentre praticava un gioco sessuale di bondage. provare piacere provocandosi ipossia è già abbastanza stupido di per sè, ma non calcolare i rischi di morte è ancora più stupido.

  9. Io mi ricordo qualche anno fa di un tipo che voleva ubriacarsi ma era senza soldi così ha mischiato benzina e latte. La miscela lo ha fatto star male e lui ha ben pensato di vomitare nel camino, dando origine a un’esplosione che ha incendiato e distrutto la casa uccidendolo.

  10. scusate ma la vento, la barale, la canalis e colleghe mi sembrano degne rappresentanti della stupidità al femminile

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