Il marketing dell’influenza A

Tra gli argomenti maggiormente trattati sul Web nelle ultime settimane, una posizione di tutto rispetto è occupata dall’influenza A, che tanto spaventa e dalla quale tutti cercano di difendersi, non avendo ancora capito che in realtà la suddetta influenza non esiste, o quantomeno non esiste come malattia ma come operazione di marketing di grande successo.
Si chiama “disease mongering” e consiste in una casa farmaceutica che produce un farmaco, in una comune influenza stagionale che si diffonde come ogni anno accade, in un convegno che dà un nome a questa “terribile malattia” e il gioco è fatto: si scatena il panico e La Roche triplica il fatturato grazie alla vendita del Tamiflu, il farmaco indicato per sconfiggere il virus A, con un miliardo di ricavi in 6 mesi.
Il tam tam si propaga sui media e scatta la pandemia, del tutto ingiustificata se si pensa che il tasso di mortalità della malattia è bassissimo, molto più basso di una normale influenza stagionale, e che colpisce solo per eventuali complicazioni che possono subentrare in base al precedente stato di salute del paziente, non certo per il virus in sé.
Potrebbero almeno avere più fantasia e inventarsi una sindrome ansioso-depressiva con somatizzazione poliviscerale: così almeno i farmaci li venderebbero in stock, e addio all’etica che tanto nel business non è di alcuna utilità.



















9 ottobre 2009 alle 09:50
è una delle cose più vergognose che abbia mai sentito
9 ottobre 2009 alle 12:08
Credo che non sia nemmeno la prima volta mi pare che ci sia stata una condanna qualche tempo fa per un episodio del genere
9 ottobre 2009 alle 14:36
Vittorio forse ti riferisci al caso della multinazionale Pfitzer che è stata condannata a una multa di 2,3 miliardi di dollari per comportamenti commerciali scorretti: spingevano i medici a prescrivere dei farmaci per malattie per le quali quei farmaci erano inutili. Si è trattato di frode che però in qualche modo può sempre essere riferita a un marketing troppo aggressivo a danno del paziente
9 ottobre 2009 alle 17:33
io so solo che il farmaco che viene prescritto x l’influenza A è in commercio dal 2004, quindi può anche essere un valido farmaco influenzale ma di fatto non è specifico per questo tipo di influenza
10 ottobre 2009 alle 15:41
da medico confermo che il tamiflu è un farmaco che non serve a niente se non a curare le paure della gente
10 ottobre 2009 alle 17:48
Sull’argomento si è tenuto un convegno a Genova
http://www.affaritaliani.it/cronache/disease_mongering_genova_convegno101009.html