Internet Eyes, pagati per spiare

Il grande fratello è tra noi ma, fortunatamente, per ora parla solo inglese.
Si chiama “Internet Eyes” ed è l’ultima trovata del Regno Unito che offre fino a mille sterline a chi è disposto a visionare i filmati di sorveglianza di istituzioni, imprese e negozi.
La Gran Bretagna è infatti il paese più controllato al mondo, con più di 4 milioni di telecamere disseminate ovunque, praticamente una ogni 14 abitanti: fare qualunque cosa, anche le più banali, senza essere osservati è praticamente impossibile.
Però un conto è un sorvegliante, ad esempio di un’azienda, che sta tutte le notti a guardare cosa succede nel parcheggio.
Un altro conto è che chiunque lo possa fare via Internet.
Il progetto, infatti, la cui prima prova verrà effettuata a novembre a Stratford-Upon-Avon, prevede che chiunque si registri sul sito possa monitorare le immagini di 4 telecamere e segnalare eventuali movimenti sospetti al diretto proprietario. In base ai crimini sventati l’osservatore accumulerà dei punti, che potrebbero poi trasformarsi in denaro.
Prepariamoci a chi beccherà la moglie con l’amante, sperando che si tratti del fratello stesso del “guardone”.



















8 ottobre 2009 alle 08:39
Le famose ronde 2.0
8 ottobre 2009 alle 09:09
Dette anche guardoni 2.0
8 ottobre 2009 alle 12:34
certo che ci vuole della voglia a starsi a guardare filmati di telecamere in cui non succede nulla perchè poi forse se si scopre qualcosa si viene pagati
8 ottobre 2009 alle 18:09
sì ma poi il bello è: se sventi un crimine acquisisci punti e quindi soldi, se invece ti assegnano le telecamere più sfigate dove non succede un tubo? non becchi niente? eppure il tuo dovere di guardone l’hai fatto
8 ottobre 2009 alle 19:39
In effetti questa potrebbe essere una vera e propria fregatura, ma sono sicura che qualcuno che si prende la briga di osservare gratis solo per il gusto di farlo si troverà
9 ottobre 2009 alle 12:13
io ho letto che se identifichi un atto criminoso ti danno 1000 sterline, con un compenso così secondo me ci saranno tanti disoccupati che saranno disposti a starsene giornate intere a fissare le telecamere, se trovano qualcosa di sospetto una volta al mese hanno già guadagnato lo stipendio di un lavoratore
9 ottobre 2009 alle 19:56
Vittorio devi però considerere il costo della vita in uk, non è che mille sterline siano poi tante….
12 ottobre 2009 alle 00:03
[...] Nel Regno Unito pagano per tenere sotto controllo delle telecamere [...]
3 dicembre 2009 alle 09:35
[...] quali siano le zone sotto osservazione. Ciononostante la faccenda rimane inquietante, come spiega Pamela Ferrara: La Gran Bretagna è infatti il paese più controllato al mondo, con più di 4 milioni di [...]