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Internet Eyes, pagati per spiare

occhio

Il grande fratello è tra noi ma, fortunatamente, per ora parla solo inglese.
Si chiama “Internet Eyes” ed è l’ultima trovata del Regno Unito che offre fino a mille sterline a chi è disposto a visionare i filmati di sorveglianza di istituzioni, imprese e negozi.

La Gran Bretagna è infatti il paese più controllato al mondo, con più di 4 milioni di telecamere disseminate ovunque, praticamente una ogni 14 abitanti: fare qualunque cosa, anche le più banali, senza essere osservati è praticamente impossibile.

Però un conto è un sorvegliante, ad esempio di un’azienda, che sta tutte le notti a guardare cosa succede nel parcheggio.
Un altro conto è che chiunque lo possa fare via Internet.

Il progetto, infatti, la cui prima prova verrà effettuata a novembre a Stratford-Upon-Avon, prevede che chiunque si registri sul sito possa monitorare le immagini di 4 telecamere e segnalare eventuali movimenti sospetti al diretto proprietario. In base ai crimini sventati l’osservatore accumulerà dei punti, che potrebbero poi trasformarsi in denaro.

Prepariamoci a chi beccherà la moglie con l’amante, sperando che si tratti del fratello stesso del “guardone”.

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9 Responses to “Internet Eyes, pagati per spiare”

  1. Dreamofzena Says:

    Le famose ronde 2.0 :-)

  2. Pam Says:

    Dette anche guardoni 2.0 :)

  3. vandemar Says:

    certo che ci vuole della voglia a starsi a guardare filmati di telecamere in cui non succede nulla perchè poi forse se si scopre qualcosa si viene pagati

  4. eddie Says:

    sì ma poi il bello è: se sventi un crimine acquisisci punti e quindi soldi, se invece ti assegnano le telecamere più sfigate dove non succede un tubo? non becchi niente? eppure il tuo dovere di guardone l’hai fatto

  5. Pam Says:

    In effetti questa potrebbe essere una vera e propria fregatura, ma sono sicura che qualcuno che si prende la briga di osservare gratis solo per il gusto di farlo si troverà

  6. vittorio Says:

    io ho letto che se identifichi un atto criminoso ti danno 1000 sterline, con un compenso così secondo me ci saranno tanti disoccupati che saranno disposti a starsene giornate intere a fissare le telecamere, se trovano qualcosa di sospetto una volta al mese hanno già guadagnato lo stipendio di un lavoratore

  7. Chiara Says:

    Vittorio devi però considerere il costo della vita in uk, non è che mille sterline siano poi tante….

  8. luviweb.it » Lost LuVi Weblog n°12 | Luigi Vinci Weblog | LuVi Weblog Says:

    [...] Nel Regno Unito pagano per tenere sotto controllo delle telecamere [...]

  9. Internet Eyes, e la sorveglianza diventa un gioco 2.0 « Solleviamoci’s Weblog Says:

    [...] quali siano le zone sotto osservazione. Ciononostante la faccenda rimane inquietante, come spiega Pamela Ferrara: La Gran Bretagna è infatti il paese più controllato al mondo, con più di 4 milioni di [...]

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This entry was posted on giovedì, ottobre 8th, 2009 at 00:07 and is filed under Internet. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.