La fine degli anni zero

Gli anni zero sono quelli che vanno dal 2000 al 2009 e che termineranno tra pochi giorni, dando il via agli anni dieci. Ne parla Maria Laura Rodotà, facendo il verso a Raf, in un articolo pubblicato su Il Corriere: “Cosa resterà di questi anni zero?”.
La risposta è immediata nelle menti di tutti: l’attentato alle Twin Towers, ma anche la grande crisi che ha messo in ginocchio il mondo intero, e il primo presidente americano nero della storia.
Per qualcuno forse sono stati gli anni del Grande Fratello, di Sex and the City e Ligabue.
Di sicuro sono stati all’insegna di Internet e tecnologia, quelli dell’iPhone, di Google, della grande rivoluzione del Web 2.0, di YouTube, di Facebook: quelli in cui abbiamo cazzeggiato e ci siamo fatti gli affari degli altri come non mai, quelli delle richieste di amicizia, dei tag e della spam.
Non ci resta che chiudere il decennio: Viagra, Vicodin o Valium?







29 dicembre 2009 alle 12:50
credo che purtroppo per molti di noi questo decennio venga ricordato soprattutto per l’ultimo triste anno, il lavoro perso, la disoccupazione, il futuro incerto
29 dicembre 2009 alle 13:33
Caro Bambino Gesù, quest’anno Ti sei portato via il mio cantante preferito; Michael Jackson, il mio attore preferito; Patrick Swayze, la mia attrice preferita; Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito; Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita; Alda Merini!!! Volevo dirTi che il mio politico preferito e’ Silvio … Berlusconi… e che l’anno non e’ ancora finito !. AUGURI DI BUON ANNO!
29 dicembre 2009 alle 13:57
purtroppo quest’ultimo anno ha ammorbato ogni bel ricordo
29 dicembre 2009 alle 14:25
Credo che di questo decennio si ricorderanno 2 cose: i mondiali e le torri gemelle.
Il resto sono “lacrime nella pioggia” (visto che roba oggi?)
29 dicembre 2009 alle 14:59
Ma i mondiali li abbiamo vinti?
29 dicembre 2009 alle 15:01
Oh dio, quelli del 2006 si e quelli del 2002 no, ma non credo ci ricorderemo di quelli del 2002 tra trent’anni
29 dicembre 2009 alle 17:42
il 2004 è l’anno in cui ho lasciato l’italia, che ora seguo praticamente solo attraverso questo blog. la migliore scelta della mia vita
29 dicembre 2009 alle 17:44
@vincent quella di seguire questo blog? Ah sicuramente si, una scelta saggia!
29 dicembre 2009 alle 18:07
Hahah Rudy ha definito il mio blog “cazzuto”
29 dicembre 2009 alle 18:12
Eccerto! E lo ribadisco pubblicamente! Non pubicamnete, Pam non farti illusioni
29 dicembre 2009 alle 18:39
anno in cui ho perso lavoro e moglie. avete notato che quando ve la passate male nessuno vuole più starvi vicino?
29 dicembre 2009 alle 20:42
Eccome se ce ne siamo accorti
29 dicembre 2009 alle 21:55
Nel 2000 è nato mio figlio, il decennio più bello della mia vita
29 dicembre 2009 alle 23:02
le novità internet assolutamente, cioè ci sono eventi che rimangono nella memoria ma nessuno di noi c’era li abbiamo solo visti in tv. internet google youtube sono cose che usiamo tutti i giorni soprattutto i social hanno cambiato la nosta vita
30 dicembre 2009 alle 09:59
dieci anni volati senza lasciare il segno
30 dicembre 2009 alle 15:23
Ma la musica?
Che tipo di musica si ascoltava negli anni zero?
Ci ho pensato, ma non mi viene in mente un genere che identifichi questi anni!
30 dicembre 2009 alle 15:27
Negli anni zero c’è stata un’esplosione di ritmi latini prima quasi sconosciuti, anche se non si può dire che il fenomeno sia stato di massa. Grazie a Dio
30 dicembre 2009 alle 17:53
Boh io la salsa l’ho iniziata a ballare all’inizio degli anni 90 e persino Ry Cooder e “Buena Vista social Club risalgono al 1996 ma è una riscoperta degli anni ’50.
Un genere proprio made in anni zero però non mi viene in mente!
30 dicembre 2009 alle 20:12
Diciamo che negli anni 90 era una musica per un certo tipo di orecchie, ma secondo me la vera moda è scoppiata negli anni zero, che in effetti a livello di musica commerciale non si differenziano granchè dagli anni 90, almeno per quanto riguarda i grandi successi… difficile ascoltare un pezzo di quest’anno e collocarlo in un periodo musicale preciso, soprattutto i tormentoni
31 dicembre 2009 alle 09:39
piu che altro negli anni zero è cambiato il modo di fruire la musica regolarmente scaricata dal web in mp3