Social Media Editor

Social media alla riscossa, con la grande crisi della carta stampata, poi, anche un’istituzione come il New York Times sente la necessità di esplorare questi nuovi territori, e nomina il primo (anzi la prima) “Social Media Editor” della sua storia.
Sarà Jennifer Preston ad occuparsi di integrare questo media tradizionale con i social media, ma come?
Diffondendo i contenuti del giornale tramite i social network e utilizzando gli stessi per raccogliere informazioni, monitorare trend e fare notizia.
Non vi sembra un mestiere straordinario?
Un incrocio tra un aggregatore umano e un cazzeggiatore ufficiale.
Meglio non indagare su quanto la paghino







22 giugno 2009 alle 11:55
E’ veramente il massimo. Cazzeggiare in internet tutto il giorno lo facciamo già tutti, se ci pagassero sarebbe il top
22 giugno 2009 alle 15:22
Fancazzismo accreditato ehehe
22 giugno 2009 alle 15:25
Ma dai, non esiste davvero qualcuno che fa questo mestiere, non ci credo…
22 giugno 2009 alle 15:26
Ehm… tu cosa sei Rudy? Community manager?
22 giugno 2009 alle 15:36
Io cosa sono? Boh… un cazzaro?
22 giugno 2009 alle 15:39
Oh, ma è fikissimo!: “Il community manager, con l’evoluzione del Web 2.0, sta diventando una professione che sempre più, va occupando un ruolo fondamentale nella comunità virtuale, progettando la struttura di queste e coordinandone le attività.”
Da oggi in poi a chi mi chiede cosa faccio dico proprio questo comiuniti menager http://it.wikipedia.org/wiki/Community_manager
22 giugno 2009 alle 15:57
Rudy tu hai proprio voglia di farti tirare dietro qualcosa
22 giugno 2009 alle 19:45
ma che lavoro è? pagare qualcuno per fare quello che fa già di suo ogni giorno…. è un po come pagare una persona per mangiare e per dormire
22 giugno 2009 alle 20:29
cioè questa viene pagata per feisbuccare e twittare? e perchè io lo faccio gratis???
22 giugno 2009 alle 22:39
lavorare in miniera no eh?
23 giugno 2009 alle 08:43
oggi è un lavoro più che accreditato, e nemmeno così semplice da svolgere. non si tratta di usare i sn per cazzeggiare ma per creare relazioni, è l’evoluzione delle pr, pronline
23 giugno 2009 alle 12:32
Lavoro di tutto rispetto però dai, non è che uno che è sui social tutto il giorno poi non si faccia anche un po i cazzi suoi
23 giugno 2009 alle 12:42
Rudy docet
29 giugno 2009 alle 15:22
Da quello che ho sentito in tv noi non siamo da meno, no? Abbiamo i personal digital vip adesso.